ATTENZIONE AL TAGLIANDO ANTIFRODE
SULLE SCHEDE ELETTORALI

Il tagliando antifrode si trova nella parte inferiore della scheda elettorale ed è posizionato sotto al riquadro della firma dello scrutatore e al bollo della sezione. A ogni seggio viene data in dotazione una bobina di 3.000 bollini adesivi con un codice progressivo composto da numeri e lettere. I bollini vengono applicati dal presidente del seggio e dagli scrutatori nell'apposito riquadro presente sui tagliandi antifrode di tutte le schede elettorali, sia quelle per l'elezione della Camera, sia quelle per il Senato. Questa operazione si svolge il sabato pomeriggio che precede la domenica delle elezioni, subito dopo l'autenticazione delle schede con la firma dello scrutatore e del timbro. Al momento della consegna della scheda all'elettore, lo scrutatore deve ricopiare il codice del bollino accanto al nominativo del votante sulla scheda sezionale.
Il tagliando e il bollino antifrode servono ad assicurarsi che la scheda riconsegnata dall'elettore dopo il voto nella cabina elettorale sia la stessa che gli viene assegnata al suo arrivo, evitando così le frodi.
Dopo essere uscito dalla cabina, l'elettore è tenuto a consegnare le schede elettorali ripiegate al presidente di seggio. Quest'ultimo deve controllare che il codice del bollino presente sul tagliando antifrode della scheda corrisponda a quello segnato prima del voto di fianco al nominativo.
Dopo aver votato, l'elettore non deve rimuovere il tagliando antifrode e non deve inserire le schede nell'urna, ma consegnarle al presidente di seggio.
Se al momento della riconsegna della scheda da parte dell'elettore il tagliando antifrode e il bollino antifrode non compaiono o il codice presente sul bollino non è lo stesso che risulta segnato dall'elettore sulla scheda sezionale, il voto viene annullato e l'elettore non può votare di nuovo.
Dopo aver controllato che il codice sul bollino corrisponde a quello segnato dall'elettore sulla scheda sezionale, il presidente del seggio rimuove il tagliando antifrode e lo inserisce in una delle due buste in dotazione del seggio, una per i tagliandi presenti sulle schede per eleggere il Senato, l'altra per quelli presenti sulle schede per eleggere la Camera. Entrambe le buste vengono poi inviate al tribunale per evitare che i tagliandi vengano manomessi.
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