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Visualizzazione dei post da gennaio, 2023
  IL CARNEVALE A FERRANDINA Anche quest’anno Ferrandina sarà protagonista con il suo “Carnevale della Cittadella” (il primo agglomerato urbano cittadino), promettendo attrazioni, intrattenimenti, personaggi allegorici e tanto colore, maschere, coriandoli e stelle filanti. L’unico diversivo di questo Carnevale sarà l’estesa partecipazione a tutti i rioni, comprese anche tutte le attività commerciali presenti in tutto l’abitato, desiderio espresso da tutti i residenti del rione La Cittadella, che sognano una totale partecipazione di tutta la Comunità Ferrandinese, già soddisfatti del coinvolgimento di tante altre Associazioni che hanno apprezzato e vantato il lavoro di poche famiglie residenti nell’antico rione, tanto da chiedere la partecipazione attiva nell’organizzazione dell’evento. Anche il Comune stesso, insieme alla Proloco, tanto entusiasti e soddisfatti dell’impegno e del lavoro svolto in precedenza, investiranno il loro tempo e la loro esperienza, per la buona riuscit...
  R.I.P. VITO CHIMENTI, VECCHIA GLORIA DEL CALCIO MATERANO Si è spento all’età di 69 anni, compiuti il 9 dicembre scorso, Vito Chimenti, ex centravanti di calcio e vecchia gloria del calcio materano, diventato popolare a livello nazionale per la sua “bicicletta” con cui riusciva a saltare gli avversari che provavano a fermare la sua corsa verso la porta avversaria. Con il Matera ha vinto il campionato di serie 1975-1976. Dopo una lunga e prestigiosa carriera che ha portato Chimenti a giocare anche in serie A con Catanzaro e Pistoiese, in questa stagione era impegnato nello staff tecnico del Pomarico, formazione di Eccellenza Lucana. E proprio nel pomeriggio, dopo il riscaldamento per la gara interna del Pomarico contro il Senise il tecnico Vito Chimenti mentre si apprestava a fare la doccia è stato colto da un malore, purtroppo fatale. Inutili i soccorsi, prima quelli effettuati dallo staff sanitario del Pomarico Calcio e poi quelli dei sanitari del 118, che hanno richiesto a...
  MORTO DIEGO GIANNATTASIO IN LUTTO IL CALCIO MATERANO L’ex giocatore e allenatore dello storico Matera Calcio, protagonista della Serie B, scomparso ieri all’età di 77 anni, a Lui è legato un pezzo importante della storia calcistica cittadina oltre a dieci anni da calciatore con la maglia biancazzurra e ad un altro da allenatore, ma soprattutto Giannattasio è stato protagonista nella squadra che conquistò la serie B nel 1978/79 e poi anche in quello successivo della serie B sotto la guida di Franco Di Benedetto. Si tratta degli anni in cui il Senatore Salerno era alla presidenza con il massimo splendore del calcio materano di cui Giannattasio, elegante centrocampista è stato certamente uno dei rappresentanti più importanti di un gruppo che non può che rimanere nella memoria e nel cuore degli appassionati di calcio della città. Giannattasio era già stato per molti anni a Matera tra il 1965 e il 1971 legando alla maglia biancazzurra molte delle sue soddisfazioni sportive e ott...
  LIBERO E VIRGILIO BLOCCATI DA UNA SETTIMANA E ANCORA LE E-MAIL NON FUNZIONANO Libero e Virgilio sono bloccati ormai da giorni e non si riesce a risolvere il problema. Le aziende hanno provveduto a pubblicare un comunicato congiunto con tanto di scuse e rassicurazioni ma la situazione è diventata complicata da gestire. Continuano ad essere bloccati e a non funzionare. Non si parla più di ore ma di giorni. Il primo avviso apparso sulla piattaforma di libero risale ormai a due giorni fa.   “A partire dalla notte del 23 gennaio 2023 si stanno verificando disservizi sull’infrastruttura a cui fanno capo i servizi web Libero e Virgilio, in particolare la posta elettronica“, comunicava una nota dell’azienda. Tanti sono i reclami che stanno arrivando alle associazioni dei consumatori che ovviamente premeranno sul rimborso per una situazione diventata insostenibile ma soprattutto strana, visti i tempi che si allungano di ora in ora. Le aziende assicurano sui dati sottolineando...
  LA LEGGENDA DEI GIORNI DELLA MERLA I giorni della merla sono gli ultimi tre giorni di gennaio, il 29, il 30 ed il 31. Secondo la tradizione popolare, sono i tre giorni più freddi dell’anno. La meteorologia ha smentito questa diceria popolare, che però è oggetto di un paio di meravigliose leggende per bambini. Dovete sapere che i merli, un tempo, avevano delle bellissime piume bianche e soffici. Durante il gelido inverno, raccoglievano nei loro nidi le provviste per sopravvivere al gelo, in modo da potersi rintanare al calduccio per tutto il mese di gennaio. Sarebbero usciti solo quando il sole fosse stato un poco più caldo e i primi ciuffi d’erba avessero fatto capolino tra i cumuli di neve. Così, aspettarono fino al 28 di gennaio, poi uscirono. Le merle cominciarono a festeggiare, sbeffeggiando l’Inverno: anche quell’anno ce l’avevano fatta; il gelo, ai merli, non faceva più paura! Tutta questa allegria, però, fece infuriare l’inverno, che decise di dare una lezione a queg...
  GASPARE MUTOLO, EX KILLER DI COSA NOSTRA "L'ARRESTO DI MESSINA DENARO È STATA UNA MESSA IN SCENA" Dal 1991 collabora con la giustizia e si dedica alla pittura. La cattura del latitante? "Avvenuta con una calma che sembrava una pacificazione". Il covo? "Tutto ripulito, hanno fatto trovare quello che volevano" L'arresto del boss Matteo Messina Denaro, catturato il 16 gennaio a Palermo dopo 30 anni di latitanza, "è stata una messa in scena" e il covo "è stato sapientemente ripulito prima dell'arrivo dei carabinieri", tanto è vero che alla fine "gli investigatori hanno trovato solo quello che lui voleva si trovasse, cioè poca roba. Mica hanno trovato l'agenda rossa di Paolo Borsellino...". La cattura del capomafia? "Il risultato di un accordo". Ne è convinto lo storico pentito di mafia Gaspare Mutolo, ex "picciotto" di Cosa nostra, che in un'intervista all'Adnkronos parla degli s...
  LA LIBERAZIONE DI AUSCHWITZ Nell’estate del 1944, l’offensiva sovietica portò l’esercito fino alla Vistola, a circa 200 chilometri dal campo di concentramento di Auschwitz e all’inizio del 1945 ebbe inizio l’Operazione Vistola-Oder, l’offensiva dell’Armata Rossa per muovere verso il cuore della Germania. A quel punto, i vertici nazisti si resero conto della necessità di procedere con lo smantellamento del lager. Le forze sovietiche entrarono nel campo di Majdanek, vicino a Lublino, Polonia, nel luglio del 1944. Nell’estate del 1944, l’Armata Rossa conquistò anche le zone in cui si trovavano i campi di sterminio di Belzec, Sobibor e Treblinka. Nel novembre del 1944, due mesi prima della liberazione, il ministro dell’interno nazista Heinrich Himmler ordinò di distruggere le camere a gas di Birkenau rimaste ancora in funzione (ma non quelle di Auschwitz) e il 17 gennaio del 1945 ad Auschwitz venne fatto l’ultimo appello generale dei prigionieri. Le SS cominciarono a evacuare il ...
  UNA VOLGARE OFFESA DA PUNIRE COME ESEMPIO Quanto successo in una trasmissione televisiva giorni fa, è un’offesa all’intelligenza, all’onestà, all’umiltà ed all’educazione di ogni singolo cittadino di questa ormai dilaniata nazione, da parte di un degno rappresentante dell’attuale giornalismo corrotto e sottomesso, che in altri Paesi avrebbe diretto non più di un condominio, e che richiede un’azione altrettanto incisiva e categorica, come quella di seguito, che invogliamo a fare a tutti quelli che si sono sentiti offesi e risentiti da detto misero e volgare   comportamento: All’ Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) email: info@agcom.it Oggetto: Segnalazione Io sottoscritta/o ...... residente a ..... , nat/o a .... il .... , E-mail ........, n. tel. o cell. .... , in riferimento alla puntata di “Di martedì” andata in onda su La7 la sera del 24 gennaio c.a., verso le ore 21.20, mi premuro di segnalare che la volgare offesa rivolta da Alessandro Sallust...
  OGGI A FERRANDINA, L’INVISIBILE CHE C’È Al Teatro “Domenico Bellocchio” di Ferrandina, oggi 27 gennaio 2023, è di scena “L’invisibile che c’è” uno spettacolo di prosa della “Compagnia senza teatro” di Antonio Grosso e con la regia di Francesco Evangelista, a partire dalle ore 20:30 per la rassegna teatrale 2022/2023 “A Mimì”. Luci e musiche sono di Davide Di Prima, le scene di Adriano Nubile e Davide Di Prima, i costumi di Anna Maria Simunno, l’illustrazione   è di Piero Schirinzi. Una rappresentazione incentrata sull’amore tra padre e figlio e sul loro legame dopo la morte prematura del ragazzo in un incidente stradale, che lascia il genitore in balia del proprio immenso dolore e angoscia, alleviato e consolato dalle sue pene, solo dal suo miglior amico, che rompe il suo assordante silenzio con il rumore dei trenini appartenuti al figlio. Lo spettacolo promette particolari emozioni, in primis quelle di un genitore che combatte con i propri scheletri, rancori e risen...
  OGGI, 27 GENNAIO, GIORNATA INTERNAZIONALE IN MEMORIA DELLE VITTIME DELL’OLOCAUSTO La Memoria è patrimonio dell’umanità e rappresenta il tributo inestinguibile alle vittime dell’Olocausto, il genocidio nei confronti degli ebrei d’Europa e lo sterminio di tutte le categorie di persone ritenute “inferiori, per motivi politici o razziali” di cui si resero responsabili il governo nazista e i loro alleati nel corso del secondo conflitto mondiale. Tra le azioni condivise a livello globale che hanno contribuito a fissare il ricordo di ciò che avvenne in quegli anni, dobbiamo annoverare la Risoluzione A/Res/60/7 del 1° novembre 2005 con cui l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha designato il 27 gennaio “Giornata internazionale in memoria delle vittime dell’Olocausto“. Nella Risoluzione si invitano gli Stati membri a promuovere programmi educativi che tramandino la memoria dell’Olocausto alle nuove generazioni al fine di prevenire in futuro atti di genocidio. Il 27 gennaio fu ...
  PETIZIONE CONTRO IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA NORDIO FIRMA QUI PER CACCIARE QUESTO MINISTRO IMBARAZZANTE Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha dichiarato ripetutamente il falso davanti al Parlamento sulle intercettazioni nelle indagini di mafia e di corruzione. Ha calunniato i magistrati e le forze dell’ordine sostenendo che usano manipolarne e strumentalizzarne politicamente le trascrizioni. Non contento, ha apertamente polemizzato alla Camera con la Procura di Palermo, “rea” di aver catturato Matteo Messina Denaro e spiegato di averlo fatto proprio grazie alle intercettazioni. Infine ha addirittura invitato i parlamentari a non rendersi “supini dei pm” che “vedono la mafia dappertutto”. Le sue dichiarazioni, contraddizioni, giravolte e bugie, per non parlare delle controriforme giudiziarie e (in)costituzionali in parte minacciata e in parte già avviate, fanno di Nordio un personaggio imbarazzate per una parte della sua stessa maggioranza e soprattutto per ogni cittadin...
  CHECCO ZALONE A MATERA Dopo il successo del Resto Umile World Tour e dopo aver battuto tutti i record del cinema italiano, CHECCO ZALONE sbarca a Matera con il suo spettacolo dal titolo Amore + IVA. Uno spettacolo in cui musica, racconti, imitazioni e parodie saranno accompagnati dall’inconfondibile ironia di uno degli artisti più caleidoscopici e amati dal pubblico italiano. Angelo Calculli, uno dei direttori artistici di DOGMA 95, annuncia: “A nome di DOGMA 95, ho il piacere di annunciare a Matera due date dello spettacolo Amore + IVA di CHECCO ZALONE, rispettivamente il 22 e 23 giugno 2023. Ringrazio a nome mio e di tutti i soci la Arcobaleno Tre, Nicolò Presta e l’artista per aver accettato di essere presenti a Matera con questo spettacolo che sta riscuotendo enorme successo in Italia. I dettagli nei prossimi giorni. Un grazie anche alla città di Matera che in questi giorni ci sta mostrando tanto affetto nel sostenerci, all’Amministrazione Comunale per lo sforzo...
  BONUS GAS CHI NON L’HA RICEVUTO E PERCHE’ Pervengono alla sede dell’Adiconsum di Matera numerose segnalazioni da parte dei cittadini che, pur avendo inviato all’Apibas l’autocertificazione per fruire del bonus gas, tutt’ora sono esclusi dal beneficio. Così Marina Festa, Presidente dell’Associazione: “Tanto perché alcune Società del gas non hanno aderito a quanto è previsto dalla Legge Regionale n. 28 del 23 agosto 2022 Il risultato: disagi e costi maggiori per le famiglie lucane escluse dal bonus gas. Pertanto i cittadini, danneggiati da tali Società che non hanno voluto attuare la Legge Regionale, chiedono alla Regione Basilicata di divulgare l’elenco delle Società che, al contrario, hanno aderito al suo provvedimento. Così da poter cambiare fornitore e beneficiare delle agevolazioni della Legge. Nel contempo l’Adiconsum di Matera chiede la convocazione urgente del Comitato Regionale Consumatori e Utenti, per individuare una proposta che riduca al minimo i disagi d...
  PREOCCUPA L’USO FREQUENTE E SBAGLIATO DI INTERNET  DA PARTE DEI NOSTRI GIOVANI INDAGINE TUTTA LUCANA SUL PROBLEMA Nel corso dell’anno scolastico 2021-2022, il garante dell’infanzia e dell’adolescenza ha promosso un’indagine social nei plessi scolastici della regione Basilicata. L’indagine si è svolta in collaborazione con la sociologa e criminologa dott.ssa Myriam Russo ed il sociologo del SER.D dott. Giulio Pica. Diverse sono state le presentazioni dell’indagine svolta che è possibile leggere attraverso l’uscita del libro “Social, giovani e pandemia”. Come già esposta diverse volte, l’indagine vuole esporre chiaramente ciò che si cela dietro il silenzio apparente di ogni alunno. Diverse sono state le problematiche esposte dai ragazzi, ma sicuramente il dato che più evidenzia le fragilità tra i ragazzi della Basilicata è quello del bullismo, cyberbullismo e del costante uso inconsapevole del web. Tra i dati, abbiamo: il 65% degli studenti dai 10 ai 14 anni che ...
  SOLO BRICIOLE PER I LAVORATORI RMI E TIS DA PARTE DI QUESTA GIUNTA REGIONALE "Dopo anni di sfruttamento, rivendicano che gli venga riconosciuto un vero  contratto  di lavoro,  per le mansioni svolte" Venerdì 27 gennaio, dalle ore 9 davanti al palazzo della giunta regionale, a Potenza, si terrà la manifestazione dei lavoratori Tis e Rmi, indetta dai sindacati Usb e Cub che spiegano in una nota del coordinamento lavoratori le ragioni della nuova protesta. “L’assemblea, tenutasi ieri alla presenza di Cub, Usb e dei lavoratori Tis e Rmi, ha deciso di scendere nuovamente in piazza. Una risposta netta e determinata alle insufficienti decisioni della giunta regionale in merito alle questioni messe sul tavolo dopo la manifestazione dell’11 gennaio scorso. I sindacati e i lavoratori non accettano le briciole che questa giunta vorrebbe concedergli. Non è con il riconoscimento della sola possibilità di cumulo a sostegno del reddito, per giunta a favore di una sola p...
  IO PAZIENTE ONCOLOGICO MI ASSOCIO… Come da un articolo pubblicato il 19 gennaio 2023, e per quanto dichiarato dal Dr. Antonio Santangelo, non posso fare altro che associarmi allo stato di agitazione per i motivi da Lui elencati, e soprattutto dalle difficoltà riscontrate personalmente in questi giorni. Non è possibile ascoltare le lamentele di un “Luminare” del reparto “Gastroenterologia digestiva” che si sbraccia tutti i santi giorni per soddisfare le esigenze di pazienti al limite del loro precario stato di salute, disperandosi per la sua impossibilità di smaltire le lunghe liste d’attesa per visite di controllo urgenti ed indispensabili a chi (come me) sta combattendo contro un male inesorabile, che non conosce esigenze o difficoltà, galoppante come un uragano, favorito da Amministratori distratti e poco empatici. Non si può assistere ad espedienti da parte di chi dovrebbe invogliarti ed incoraggiarti ad affrontare e sconfiggere la malattia, solo perché non ha personale ...
  NESSUN ACCORDO TRA GOVERNO E ASS. BENZINAI I benzinai confermano lo sciopero del 25 e 26 gennaio. Dopo l’incontro con il governo le posizioni sono distanti tra esecutivo e gestori. I sindacati si dicono infatti «profondamente delusi». Le sigle rappresentative dei benzinai Faib, Fegica e Figisc/Anisa hanno quindi confermato lo sciopero proclamato per il 25 e 26 gennaio anche dopo il terzo tavolo convocato al Mimit questa mattina con il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. Lo sciopero dei benzinai «è confermato perché nessun elemento fra quelli per cui lo abbiamo indetto è venuto meno». Così Massimo Terzi, rappresentante di Anisa Confcommercio, dopo l’incontro. Con le nuove norme «siamo ancora più penalizzati» e in particolare «questo ennesimo cartello fa tutto tranne che trasparenza», ha aggiunto. «Dall’incontro di questa mattina non sono arrivati elementi migliorativi, anzi semmai sono peggiorate le condizioni», spiega un esponente della Fegica. Mentre un ...
  TUTTI GRIDANO AL COMPLOTO STATO MAFIA NESSUNO CREDE NELLA CATTURA… Nella lunga intervista, Meloni tocca diversi punti. Difende le intercettazioni. Esclude modifiche al regime del 41bis. Dà il merito agli investigatori. E poi analizza quella sorta di complottismo che in queste ore si sta già facendo strada. Matteo Messina Denaro si è fatto catturare volontariamente? C’è stata una “trattativa” con lo Stato? È vecchio e malato? “Ho sentito tutte queste teorie e non riesco a capire”, sospira Meloni nell'escludere ogni trattativa, anche quella ipotizzata da Salvatore Baiardo in un'intervista a Non è l’Arena: “Quando si parlava di questa trattativa - spiega il premier - si faceva riferimento al fatto che il governo stesse pensando di smantellare l’ergastolo ostativo. Sì, è un pericolo che abbiamo corso. Ma la prima decisione di questo governo è stata proprio quella di confermarlo. Messina Denaro andrà al carcere duro perché esiste ancora grazie a questo governo”. Il premier è c...
  MESSINA DENARO ARRESTATO “UNA FETTA DI BORGHESIA LO HA AIUTATO. LE SUE CONDIZIONI DI SALUTE SONO COMPATIBILI COL CARCERE” Nella conferenza stampa sulla cattura del superlatitante interviene il procuratore capo di Palermo De Lucia: "Fino a stamattina non sapevamo neanche che faccia avesse". Poi assicura: "E' stata una indagine pura, fatta con le intercettazioni. Senza non si possono fare le indagini di mafia". L'aggiunto Guido: “Messina Denaro era in linea con il profilo del paziente medio che frequentava la clinica”. Con i magistrati ci sono gli uomini dell'Arma, il generale Pasquale Angelosanto che comanda il Ros, il colonnello Lucio Arcidiacono a capo del primo reparto investigativo servizio centrale del Ros, Fabio Bottino, comandante provinciale di Trapani. Non è stata una consegna: quello di Matteo Messina Denaro è un “arresto trasparente“. Trent’anni dopo il blitz che portò a braccare Totò Riina, gli uomini della procura di Palermo e del Ro...
  IL BIMBO SCIOLTO NELL’ACIDO DAL BOSS Unica colpa… essere figlio di un mafioso pentito L'omicidio di Giuseppe Di Matteo venne commesso a San Giuseppe Jato, l'11 gennaio 1996, da esponenti mafiosi nel tentativo di impedire che il padre, Santino Di Matteo, collaboratore di giustizia ed ex-mafioso, collaborasse con gli investigatori. L'omicidio ebbe grande risalto sui mezzi di comunicazione italiani. Il cadavere non fu mai ritrovato perché venne disciolto in un fusto di acido nitrico. La Storia Giuseppe Di Matteo, nato a Palermo il 19 gennaio 1981, fu rapito il pomeriggio del 23 novembre 1993, all’età di 12 anni, in un maneggio di Piana degli Albanesi, da un gruppo di mafiosi che agivano su ordine di Giovanni Brusca, allora latitante e boss di San Giuseppe Jato. Il rapimento venne architettato il 14 novembre del 1993, quando Matteo Messina Denaro, Leoluca Bagarella, Giuseppe Graviano e Giovanni Brusca si incontrarono in una fabbrica di calce a Misilmeri. Bagarella, Gr...