IO PAZIENTE ONCOLOGICO MI ASSOCIO…

Come da un articolo pubblicato il 19 gennaio 2023, e per
quanto dichiarato dal Dr. Antonio Santangelo, non posso fare altro che
associarmi allo stato di agitazione per i motivi da Lui elencati, e soprattutto
dalle difficoltà riscontrate personalmente in questi giorni.
Non è possibile ascoltare le lamentele di un “Luminare” del
reparto “Gastroenterologia digestiva” che si sbraccia tutti i santi giorni per
soddisfare le esigenze di pazienti al limite del loro precario stato di salute,
disperandosi per la sua impossibilità di smaltire le lunghe liste d’attesa per
visite di controllo urgenti ed indispensabili a chi (come me) sta combattendo
contro un male inesorabile, che non conosce esigenze o difficoltà, galoppante
come un uragano, favorito da Amministratori distratti e poco empatici.
Non si può assistere ad espedienti da parte di chi dovrebbe
invogliarti ed incoraggiarti ad affrontare e sconfiggere la malattia, solo
perché non ha personale sufficiente ad assolvere le dovute operazioni di cura
ed assistenza medica ospedaliera, a controlli colonscopici e non solo, ad
interventi nelle ormai deserte sale operatorie e qunt’altro, non si può
trascurare ne tantomeno interrompere un protocollo oncologico in fase di
svolgimento, e fare finta di niente, non si può transigere sulla vita delle
perone, non è cristianamente possibile.
Noi Pazienti Oncologici cosa dovremmo fare oltre che
combattere contro questo male? Combattere anche contro questi poco attenti
Amministratori? Lo faremo! Dovremo manifestare contro le ingiustizie
burocratiche? Lo faremo anche! Sosterremo il Dott. Berardino D. ed il suo
Staff, faremo tutto quello che occorre per porre fine a queste diatribe, non
solo per Noi, ma anche per chi dovrà affrontare questa malattia in futuro,
nessuno può sapere cosa riserva il proprio futuro, anche per i nostri beneamati
Amministratori.
Io mi associo…
DICHIARATO LO STATO DI AGITAZIONE DELLA CATEGORIA.
Il Consiglio Regionale FIMMG Basilicata auspica che le altre
organizzazioni sindacali della medicina generale lucana dichiarino anche loro
la mobilitazione della categoria, sollecita le organizzazioni di difesa dei
cittadini nonché le associazioni di malati cronici a sostenere un movimento di
opinione che stimoli la politica ad assumersi le proprie responsabilità, promuove
un’assemblea generale dei medici di famiglia lucani da organizzare quanto prima
in assenza di risposte immediate della Regione per decidere le ulteriori forme
di protesta”.
Il Segretario regionale FIMMG, Dr. Antonio Santangelo.
Enzo Scasciamacchia (Paziente Oncologico)
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