TROVATO URANIO ARRICCHITO IN UN SITO NUCLEARE ITALIANO IN BASILICATA ESPLODE IL CASO ITREC DI TRISAIA I Carabinieri hanno sequestrato 600 metri quadri dell'impianto di Matera. Dopo gli avvisi di garanzia una nuova grana per uno dei più grandi centri per lo smaltimento di scorie radioattive in Italia Prima gli avvisi di garanzia, poi il sequestro: dopo anni di denunce, indagini e accertamenti è esploso in questi giorni il caso dell'Itrec di Trisaia, il centro di smaltimento di scorie radioattive in provincia di Matera. Il sito, gestito dalla Sogin è sotto indagine per una sospetta contaminazione delle falde acquifere derivante dalla lavorazione di combustibili radioattivi, e se ieri, giovedì 26 settembre, erano finite nel registro degli indagati della Procura 16 persone, con l'accusa di sversamento di materiali tossici, oggi un maxi sequestro operato dai Carabinieri apre un nuovo inquietante capitolo della vicenda. Tracce di uranio arricchito: sequestrato un terr...