DA OGGI SIAMO IN AUTUNNO

L'autunno 2024 comincia stamattina, domenica 22 settembre e,
l'equinozio, come quello degli ultimi sette anni non comincia il 21 di questo
mese, quello della data fissa per l'inizio delle stagioni è un mito da sfatare l'equinozio
è un attimo che quest'anno cade alle 12 e 44 italiane di domenica 22 settembre.
Non è in ritardo l'equinozio d'autunno 2024, anche se la
tradizione lo vuole nella data del 21 settembre, una tradizione disattesa per
il nono anno di fila.
Nel 2015 il primo giorno d’autunno è stato il 23 come nel
2018, nel 2019, nel 2022 e nel 2023, il 22 nel 2021, 2020, 2016 e 2017, la
variazione dipende sempre dal continuo girare della Terra attorno al Sole (365
giorni, 6 ore, 9 minuti e 10 secondi che si rimette in riga ogni 4 anni con un
giorno in più nell'anno bisestile) e dal momento in cui c’è l’incrocio perfetto
dell’equinozio.
L’Equinozio
L’equinozio è, tecnicamente parlando, il momento della
rivoluzione della Terra intorno al Sole in cui la nostra stella si trova allo
zenit dell’equatore, cioè i raggi del Sole sono perpendicolari all’asse di
rotazione della Terra, i due emisferi ricevono la stessa quantità di luce
perché il Sole è precisamente sulla testa di chi si trova all’equatore. La
traduzione letterale della parola latina significa notte uguale e indica quel
momento dell’anno in cui notte e giorno durano lo stesso numero di ore. Non è
mai preciso al secondo.
La Luce
Effettivamente il periodo di luce è sempre un po’ più lungo
di quello di buio che va poi ad allungarsi andando verso l’inverno
nell’emisfero nord e al contrario in quello sud. Gli equinozi sono gli unici
giorni in cui il sole sorge esattamente a est e tramonta esattamente a ovest. A
partire da questo momento la notte prende il sopravvento al Polo Nord, al Polo
Sud tocca ai sei mesi di luce.
Le Stagioni
meteorologiche
Le stagioni, secondo l’astronomia, iniziano sempre attorno
al 20 del mese. Non è così per i meteorologi che le calcolano con una ventina
di giorni di anticipo. Quindi per loro è già autunno dall’inizio di settembre e
sarà inverno a partire dal primo di dicembre.
I Miti
Non manca un mito antico legato al cambio delle stagioni.
Persefone era la figlia di Zeus e di Demetra, dea che controllava i ritmi della
terra. Rapita dallo zio Ade e portata agli Inferi, passava qui 6 mesi l’anno,
autunno e inverno, negli altri 6 la grande gioia della madre nell’averla
accanto portava alla fioritura della terra. Si festeggiava all’equinozio
d’autunno il dio gallese della vegetazione e dei raccolti, Mabon. Secondo la
tradizione pagana britannica rimase giovane per sempre. Anche nella tradizione
dei druidi si festeggia l’equinozio legato al raccolto. Il nome della festività
è Alban Elfed, la luce dell’acqua.
La Storia
I Maya costruirono la piramide a gradoni detta El Castillo a
Chichen Itza, in Messico, in modo che un serpente di luce sembrasse scendere
dalla scalinata durante l’equinozio d’autunno e quello di primavera. Anche i
romani giocarono con l’equinozio. La data di nascita dell’imperatore Augusto
cadeva proprio all’inizio dell’autunno. L’obelisco-meridiana che fece mettere
nel Campo Marzio era in linea con l’edificio dell’Ara Pacis in questa giornata.
Il 22 settembre poi è il giorno che i rivoluzionari francesi scelsero come
primo dell’anno, un anno che cominciava con l’autunno e il mese di vendemmiaio.
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