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Visualizzazione dei post da gennaio, 2025
  I GIORNI DELLA MERLA, ORIGINI E TRADIZIONI Cadono Mercoledì 29, Giovedì 30 e Venerdì 31 gennaio 2025, e sono avvolti da un alone di mistero e credenze. Secondo la credenza popolare, questi giorni rappresentano il culmine del freddo invernale, in una serie di leggende che si intrecciano nel folklore italiano, la versione più diffusa narra di una merla bianca che, per sfuggire al freddo, si rifugiò in un camino, al suo ritorno, il suo piumaggio era diventato nero a causa della fuliggine, questa trasformazione ha dato vita a una simbologia che associa il colore del merlo al rigore dell’inverno. Le leggende e le loro varianti Le leggende sui giorni della merla variano da regione a regione, alcune raccontano di merli bianchi e neri, mentre altre si concentrano su eventi naturali, in alcune versioni, si narra che i giorni della merla possano predire il clima futuro: se durante questi giorni le temperature sono rigide, si prevede un inverno lungo e freddo, mentre un clima mite s...
  ONORE AL RE DELLA RISTORAZIONE MATERANA Francolino del Casino del diavolo a Matera ha rappresentato e continua a rappresentare l’origine della ristorazione locale, una vera icona che ha saputo promuovere le vere tradizioni gastronomiche Materane nel mondo, distintosi in tutti gli ambienti più “INN” dallo spettacolo al cinema, dalla politica alla musica, oggi sarebbe stato eletto a “Chef stellato”, di seguito la sua storia: Francesco Ritella, titolare del ristorante, chiamato da tutti affettuosamente “Francolino”, insieme al padre decide di buttarsi in una bella avventura, intraprendendo l'attività di ristorazione nel lontano 1960 in un ristorante denominato "da Mario" proprio nel centro storico della città di Matera, adiacente la piazza principale della città dei Sassi. Appassionatosi all'arte culinaria, decide nel dicembre del 1969 di camminare da solo ed individuata la giusta location, nei pressi dell'inizio di Via La Martella, in quel periodo periferia, a...
  AGGIORNAMENTI SULL’INCIDENTE DEI DUE FERRANDINESI SULLA A30 DI DOMENICA 26 GENNAIO Don Emanuele di Mare, questo il nome del sacerdote che sabato sera intorno alle ore 20:00, si schiantava contro la segnaletica che delimitava un’area di cantiere stradale, fermando la sua corsa su di un guardrail adiacente. Non ce l’ha fatta invece la signora Angela Parziale, la sua anziana madre di 80 anni, coinvolta nel grave incidente, è morta nella mattinata di oggi. I Medici del pronto soccorso hanno tentato di salvarle la vita con un disperato intervento chirurgico, ma nella notte le condizioni si sono comunque aggravate, fino al suo decesso. Pare invece che le condizioni del sacerdote tendano a migliorare. Il padre marista, parroco della Madonna del Rivaio a Castiglion Fiorentino in Toscana, potrebbe anche essere dimesso a breve, il suo quadro clinico è risultato soddisfacentemente buono, tutti gli esami clinici hanno dimostrato uno stato fisico confortante per non aver subito al...
  IL GIORNO DELLA MEMORIA LA SHOAH Una ricorrenza internazionale, celebrata il 27 gennaio di ogni anno come giornata per commemorare le vittime dell'Olocausto. È stato così designato dalla risoluzione 60/7 dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite del 1º novembre 2005 durante la 42ª riunione plenaria. La risoluzione fu preceduta da una sessione speciale tenuta il 24 gennaio 2005 durante la quale l'Assemblea generale delle Nazioni Unite celebrò il sessantesimo anniversario della liberazione dei campi di concentramento nazisti e la fine della Shoah. Si è stabilito di celebrare il Giorno della Memoria ogni 27 gennaio perché in quel giorno del 1945 le truppe dell' Armata Rossa , impegnate nell'operazione Vistola-Oder in direzione della Germania, liberarono il campo di concentramento di Auschwitz. La Storia Il campo di concentramento di Auschwitz venne liberato Il 27 gennaio 1945 dalle truppe sovietiche della 60ª Armata del "1º Fronte ucraino" del ...
  DUE FERRANDINESI IN UN GRAVE INCIDENTE SULLA A30 SARNO-SALERNO Nella giornata odierna, un’auto guidata da un sacerdote con la madre di fianco, travolge la segnaletica sulla carreggiata andando a schiantarsi sul paracarro di delimitazione. Pronto l’intervento dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Sarno, che trova entrambi i malcapitati, incastrati nell’abitacolo, tra le lamiere contorte della parte anteriore dell’auto. Complesse le operazioni di estrazione dei due, che fortunatamente ancora in vita, sono stati subito affidati alle cure del 118 in condizioni molto gravi, soprattutto la madre, in avanzata età, (80 anni), mentre il figlio, Sacerdote, 59 anni. Entrambi vivono in Toscana, in provincia di Arezzo, e sono originari di Ferrandina, da parte nostra, loro compaesani, i migliori auguri di una pronta e tranquilla guarigione. FotoGallery
  LA SEXALESCENZA L’ADOLESCENZA DEI NUOVI 60enni 2.0 Sexalescenza, la nuova giovinezza dei sessant’anni: un cambiamento di costume con effetti positivi sulla qualità della vita. Il termine sta ad identificare adulti di 60 anni o più che non si sentono anziani perché ancora non contemplano l’idea di invecchiare nei propri piani attuali. Vive il “qui e ora” con rinnovato entusiasmo dedicandosi a tutte le cose piacevoli che hanno accantonato durante la vita lavorativa. Sono persone che possono definirsi al passo con i tempi moderni da un punto di vista tecnologico, presenti sui social e impegnati sul web, forti anche dell’esperienza maturata durante il periodo del lockdown che ha risvegliato passioni sopite restituendo il tempo di pensare e di guardare in sé stessi a ogni individuo. Sono uomini e donne che si possono definire moderni, progressisti, desiderosi di godersi la vita, imparare, collaborare con la società, viaggiare, conoscere nuove persone e essere padroni del proprio...
  IL CASO DI ENRICHETTA LAVIGNA, LESBICA, CONVIVENTE CON LA COMPAGNA, E DEL TUTTO INTEGRATA NEL CONTESTO DI UN PAESINO DELLA PROVINCIA DI MATERA La Storia breve di due nipoti Se sapesse come ce la contendiamo, in famiglia, zia Enrichetta sarebbe felice, ogni Natale è la stessa storia. Era più zia a me che a te: io sono la bisnipote del figlio del fratello! E io sono la procugina dello zio del nonno! Dopo l’entusiasmo iniziale, tuttavia, la zia scatenerebbe le sue ire, rimaste indelebili nel ricordo di chi l’ha conosciuta: “Sciagurate! Non ero vostra zia quando avete permesso a degli esseri di sesso maschile di mettere piede nella mia cappella, eh? Come avete potuto permetterlo?”. Se c’era una cosa a cui teneva era questa: mai nessun uomo, neppure per rifare l’intonaco o mettere a posto l’impianto elettrico, avrebbe dovuto entrare nella tomba che aveva fatto costruire esclusivamente per sé e per la sua compagna, Giuseppina, che lei chiamava “sorella di vita”. Da quando zia Enrichett...
  A VOLTE LE ECCELLENZE FERRANDINESI SONO ANCHE IMPORTATE Gaspare Morea, fotografo professionista lucano, ha scritto una pagina importante della sua carriera, portando il nome della Basilicata, e del suo piccolo paese natale Garaguso, sul palcoscenico internazionale. Specializzato in fotografia di matrimoni e ritratti di famiglia, Morea ha conquistato la medaglia di bronzo nella prestigiosa competizione internazionale “WPE Awards International Photographer”, edizione 2024, classificandosi tra i migliori fotografi al mondo. La competizione, che ha visto partecipanti provenienti da ogni angolo del globo, è uno degli eventi più rinomati nel panorama fotografico mondiale, un contesto in cui eccellere rappresenta un traguardo ambito e difficilmente raggiungibile. Gaspare Morea si è distinto con una fotografia di matrimonio dal profondo valore personale: lo scatto premiato ritrae infatti un momento speciale durante le nozze di uno dei suoi   migliori amici Nino, anche lui origin...
  SIAMO ARRIVATI ALL’INVEROSIMILE... UNA MADRE “INFLUENCER” CHE AVVELENA LA FIGLIA DI 1 ANNO Un’influencer australiana di 34 anni è stata arrestata con l’accusa di avvelenare la figlia di un anno allo scopo di aumentare i propri follower sui social e ottenere da loro donazioni per curare una presunta malattia terminale della piccola. È la BBC a riportare questa storia che ha dell’incredibile. Sul web la 34enne del Queensland, la cui identità non è stata rivelata, raccontava il calvario della figlia affetta da una brutta malattia, ma secondo gli investigatori era lei stessa a somministrarle farmaci non necessari per poi filmarla in uno stato di “immensa sofferenza e dolore”. L’allarme era stato lanciato dal personale medico lo scorso ottobre, quando la piccola era stata ricoverata in ospedale in gravi condizioni e i primi esami avevano riscontrato la presenza di sostanze chimiche nel sangue. Dopo mesi di indagini la madre è stata arrestata con l’accusa di tortura, somministraz...
  ATTENZIONE AI NUMERI SCONOSCIUTI SUL CELLULARE POTREBBERO CELARE UNA TRUFFA SVUOTA CONTO CORRENTE Tra le insidie digitali, una delle truffe più diffuse sfrutta WhatsApp per colpire le fasce più vulnerabili. Come fa sapere QuiFinanza un messaggio apparentemente innocuo che inizia con “Ciao mamma, questo è il mio nuovo numero di telefono” apre la strada a un raggiro capace di svuotare i conti correnti delle vittime, il truffatore si avvale di informazioni personali raccolte tramite vecchi database trafugati o attacchi di phishing. Con questi dati, verifica che il numero di telefono della vittima sia attivo su WhatsApp e avvia una conversazione fingendosi un familiare, la scusa è sempre una presunta emergenza: un telefono rotto, un cambio operatore o altre motivazioni credibili che giustificano il nuovo numero, se la vittima cerca di contattare il nuovo numero, il truffatore simula problemi tecnici per evitare che la voce tradisca l’inganno, intanto, la conversazione via mes...
  L’UNITRE DI FERRANDINA PRESENTA IL LIBRO “UNO COSI’” LA STORIA DI GIOVANNI BRUSCA, MAFIOSO SANGUINARIO Giovedì 16 gennaio 2025, alle ore 17:30, nella Sala Convegni del Monastero di Santa Chiara a Ferrandina, presentazione del libro di Marcello Cozzi, “UNO COSI’” Giovanni Brusca si racconta, evento organizzato dall’UNITRE, Università delle tre età sede di Ferrandina, e con il Patrocinio del Comune, modera Giovanni Rivelli, giornalista di RAI3 Basilicata, una vita da mafioso criminale, forse il più sanguinario e senza il minimo scrupolo, di seguito la sua storia: «Ho ucciso Giovanni Falcone. Ma non era la prima volta: avevo già adoperato l'autobomba per uccidere il giudice Rocco Chinnici e gli uomini della sua scorta. Sono responsabile del sequestro e della morte del piccolo Giuseppe Di Matteo, che aveva tredici anni quando fu rapito e quindici quando fu ammazzato. Ho commesso e ordinato personalmente oltre centocinquanta delitti. Ancora oggi non riesco a ricordare tutti, uno...
  NEVE A BASSE QUOTE IN BASILICATA Il maltempo sta colpendo da questa notte, con forza la città di Potenza, dove nelle prossime 36 ore sono attese nevicate abbondanti che potrebbero portare accumuli fino a 40 cm di neve. Il fenomeno meteorologico, che coinvolgerà in particolare le zone montuose e collinari della Basilicata, è causato dall'arrivo di un'intensa perturbazione proveniente dal nord Europa, che sta portando aria gelida e umida su gran parte del sud Italia. Già dalle prime ore di oggi, Potenza e i suoi dintorni sono interessati da nevicate che aumenteranno di intensità nel corso della giornata. La neve, che inizialmente si presenterà leggera, comincerà a cadere più abbondante a partire dalle ore serali, con accumuli che potrebbero raggiungere i 40 cm nelle prossime 36 ore, soprattutto nelle zone più elevate della città e nei comuni limitrofi. Le temperature, che si aggireranno attorno ai -2°/0°C, favoriranno la formazione di neve farinosa e leggera. I quartieri si...
  GRAZIE AL REP. DI CARDIOLOGIA DELL’OSP. MADONNA DELLE GRAZIE DI MATERA Un buon risultato non può che venire da una struttura sanitaria gestita da personale qualificato e altamente professionale, il resto è solo inutile demagogia. Lo posso affermare da paziente oncologico in fase di monitoraggio e controlli vari, che dopo un bombardamento chemioterapico si è dovuto sottoporre a Cardioversione conseguente alla stessa, definita da una “fibrillazione triale” sopraggiunta, e solo grazie alla professionalità e assistenza dello staff del reparto di cardiologia dell’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera, tranquillamente risolta. Da qui sento il bisogno di ringraziare l’intero staff del reparto ed in particolare il Dott. Donato Caragiulo, il Direttore Giandomenico Tarsia, il dott. Michele Balzano, il Dott. Giuseppe Troito, il Dott. Nicola Bozza, gli infermieri strumentisti Luigi Tataranni e Claudio Mele, ed alla preziosa assistenza delle infermiere che mi hanno assistito con gen...