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Visualizzazione dei post da novembre, 2024
  IL RICORDO DI 44 ANNI FA… INDIMENTICABILE!!! Il terremoto dell'Irpinia del 1980 fu un sisma che si verificò il 23 novembre 1980 e che colpì la Campania centrale e la Basilicata centro-settentrionale, con parte della provincia di Foggia entro il confine con le due regioni, coinvolgendo, però, in maniera molto ridotta anche tutto il resto dell'Italia meridionale. Caratterizzato da una magnitudo di 6.9 (X grado della scala Mercalli) con epicentro tra i comuni di Teora, Castelnuovo di Conza e Conza della Campania, causò circa 280 000 sfollati, 8 848 feriti e, secondo le stime più attendibili, 2 914 vittime. «A un tratto la verità brutale ristabilisce il rapporto tra me e la realtà. Quei nidi di vespe sfondati sono case, abitazioni, o meglio lo erano» (Alberto Moravia). Il terremoto colpì alle 19:34:52 di domenica 23 novembre 1980: una forte scossa della durata di circa 90 secondi, con un ipocentro di circa 10 km di profondità, colpì un'area di 17 000 km² che si estend...
  NUOVA STAGIONE TEATRALE A FERRANDINA CON IL TEATRO DEDICATO A “MIMÌ BELLOCCHIO” Sabato 23 novembre, alle ore 11:00, conferenza stampa, nella sala consiliare del Comune di Ferrandina per la presentazione ufficiale della stagione teatrale, dedicata al poeta e drammaturgo Ferrandinese Domenico Bellocchio già noto come “Mimì”. La nuova stagione teatrale 2024/25 avrà inizio dal 26 novembre e si protrarrà sino al 26 aprile presso il   CineTeatro Bellocchio, ed ospiterà tredici spettacoli di alto livello, con la partecipazione di attori di fama nazionale. Inoltre, grazie al progetto Gal Start 2020, sono previste sette matinée gratuite per le scuole, un’opportunità unica per avvicinare i giovani (dalla scuola dell’infanzia fino alle superiori) al teatro ed alla cultura. Il cartellone completo sarà illustrato alla stampa ed alla città dal sindaco Carmine Lisanti e dall’assessore alla Cultura Pierluigi Di Biase, insieme all’Amministrazione comunale, mentre la regia sarà, com...
  𝐀𝐓𝐓𝐄𝐍𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 Cambiano gli orari di raccolta Porta a Porta a Ferrandina Da lunedì 18 novembre 2024 , entra in vigore il nuovo orario per la raccolta porta a porta, nel centro abitato (escluso Borgo Macchia) per ovviare all’emergenza cinghiali, i mastelli delle sole utenze domestiche si esporranno la mattina tra le ore 𝟓 : 𝟑𝟎 e 𝟕 : 𝟑𝟎 , si richiede la massima collaborazione dalla gentile utenza. Ricordiamo anche che al Centro di Raccolta puoi portare tutto, tranne l’indifferenziato, dal lunedì al sabato dalle ore 08:00 alle 12:00 , il martedì e giovedì invece, dalle ore 15:00 alle 17:00 . Nei prossimi giorni l’Amministrazione provvederà anche a fornire, alla cittadinanza, informazioni sui dettagli che riguarderanno la partenza del servizio di posizionamento ed installazione gabbie per la cattura dei cinghiali.
  QUESTIONE CINGHIALI IL COMUNE DI FERRANDINA NON È DISINTERESSATO L’Amministrazione Comunale,   al fine di mitigare la presenza di cinghiali   nelle strade   del centro abitato, ha proposto alla Società Gestore dei Servizi di Igiene Urbana   di ritardare l’inizio del servizio quotidiano di raccolta, in modo da modificare l’orario di deposito dei   mastelli da parte dei cittadini. A tal riguardo, lunedì p.v. è previsto un incontro con la predetta Società per definire un diverso orario di uscita dei mastelli su strada, non più la sera ma    la mattina in una fascia oraria da stabilirsi. Farà seguito   successiva comunicazione sul sito istituzionale del Comune il dettaglio dei nuovi orari. Allo stesso tempo l’Amministrazione sta verificando, attraverso l’affidamento a operatori economici specializzati, la possibilità di porre in essere, nelle aree urbane e periurbane del nostro Comune, l’installazione temporanea di sistemi di cattura ...
  4 NOVEMBRE FESTA DELL’UNITÀ D’ITALIA E DELLE FORZE ARMATE È ANCORA IL CASO DI FESTEGGIARE? Tante storie della nostra Storia sono legate alla data del 4 novembre. È una delle giornate più importanti dell’Italia unita. Dobbiamo tornare indietro fino al 1918: dopo più di tre anni di feroce conflitto in particolare sul fronte nord orientale, col sacrificio di migliaia di soldati nell’interminabile guerra di trincea, i contendenti si riunirono alla fine di ottobre a Villa Giusti, vicino Padova, per decidere se proseguire il massacro o interrompere le ostilità. Di fronte alle difficoltà degli austro-ungarici, prossimi al disgregamento, la rappresentanza italiana guidata dal generale Pietro Badoglio appariva molto motivata. Il 3 novembre con saggia decisione le parti costituite dai Comandi Supremi dell’esercito italiano e dell’esercito austroungarico decisero di sottoscrivere l’armistizio, che entrò in vigore nel pomeriggio del giorno successivo. Fu la fine per l’Italia della Prim...
  OGGI 2 NOVEMBRE COMMEMORAZIONE DEI DEFUNTI La commemorazione di tutti i fedeli defunti (in latino Commemoratio Omnium Fidelium Defunctorum), comunemente detta giorno dei morti, è una ricorrenza della Chiesa latina celebrata il 2 novembre di ogni anno, il giorno successivo alla solennità di Tutti i Santi. Secondo il calendario liturgico romano è considerata alla stregua di una solennità e ha precedenza sulla domenica; Nella messa tridentina, invece, quando il 2 novembre cade di domenica la commemorazione dei defunti si sposta al giorno successivo, lunedì 3 novembre. Non è annoverata fra le feste di precetto. La ricorrenza è preceduta da un tempo di preparazione e preghiera in suffragio dei defunti della durata di nove giorni: la cosiddetta novena dei morti, che incomincia il giorno 24 ottobre. Alla commemorazione dei defunti è connessa la possibilità di acquistare un'indulgenza, parziale o plenaria, secondo le indicazioni della Chiesa cattolica. In Italia, benché molti lo co...
  AVVIATO IL PROGETTO DI INSERIMENTO AL LAVORO PER RMI E TIS Per favorire lo “svuotamento” delle platee di lavoratori ex Rmi (1176 persone) ed ex Tis (455 persone) per un totale di 1.631 unità, mediante l’inserimento dei beneficiari in attività lavorative “produttive” quali, ad esempio, quelle idraulico forestali, la Giunta regionale, ha approvato una delibera che, insieme alla determinazione dell’indennità prevista ai beneficiari in 700 euro al mese, contiene tre schede specifiche che segnano l’avvio dell’iter di svuotamento delle stesse platee. Nel mese di ottobre è stata condotta una rilevazione tra i beneficiari delle due platee con apposito questionario dall’Agenzia Regionale Arlab, nell’ambito della quale è emerso che circa il 58% dei beneficiari (922 persone) si è dichiarato disponibile a lavorare nel settore idraulico forestale. “In considerazione che i beneficiari degli interventi di pubblica utilità appartengono ad una fascia di popolazione particolarmente vulnerabi...