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Visualizzazione dei post da febbraio, 2021

Il passaggio tra "Bene e Male"...

Passaggio di consegne tra  Giuseppe Conte e Mario Draghi Non si è trattato di un semplice passaggio di consegne tra Presidenti di Consiglio di Stato, bensì un grande passo indietro, dal meglio al peggio che c’era in giro nel Mondo della Politica disonesta, corrotta, Massonica e Bancaria, un passaggio identificabile, in gergo politico, da popolare a capitalista, dove i grandi potenti dell’economia Mondiale prevale sulla gente comune, sottomettendoli ai loro voleri, sopprimendoli e annientandoli completamente, non meraviglierebbe togliessero anche il diritto al voto, annullando il “Potere al Popolo” dalla Costituzione Italiana. Gli Italiani (non tutti) non dimenticano che gli stessi che oggi vengono indicati come soggetti di “ALTO PROFILO”, ieri sono stati quelli che li hanno portati sull’orlo della bancarotta, e proprio il nuovo Premier, indicato come il Boia del crollo economico della Grecia, e non solo, pochi ricordano che lo stesso nego’ gli aiuti economici all’Italia in tempo ...

Matera Sud... incidente mortale alle ore 14:00

Incidente mortale poco fa nei pressi di Matera Sud, la vittima una 45enne di Policoro Era una 45enne di Policoro, nell’abitacolo di una Ford Fiesta la vittima di un incidente stradale avvenuto nel primo pomeriggio di oggi alle porte di Matera. Secondo le prime, ma non ancora confermate, ricostruzioni, l’auto sarebbe stata travolta da un’autobotte che avrebbe invaso la corsia nel senso di marcia opposto. Sul luogo dell’incidente, immediato l’intervento del personale sanitario del 118 del vicino ospedale Madonna delle Grazie ma per la donna non c’è stato nulla da fare. Lunghe code sulla statale 7, anche di 4 km, per permettere ai Vigili del Fuoco di Matera, Polizia Locale e Carabinieri di effettuare i rilievi del caso e sgomberare la carreggiata.

Nominati anche i Sottosegretari...

Nominati 39 sottosegretari.  Al M5s 11 incarichi, 9 alla Lega, 6 al Pd e a Forza Italia, 2 a Italia viva e 1 Leu La riunione è cominciata alle 18, ma il via libera è arrivato solo dopo le 20. Tensioni sull'Editoria, dove Forza Italia voleva piazzare Mulé. Alla fine vince, ancora una volta, l’equilibrio del bilancino. Nel M5s non ci sono Fraccaro e Buffagni, il leghista Molteni torna al ministero dell’Interno. E non mancano i confermati e le new entry. L'unico tecnico è Gabrielli, a cui va la delega ai Servizi Trentanove poltrone, 11 al Movimento 5 stelle, 9 alla Lega, 6 a Forza Italia e al Pd, 2 a Italia viva e 1 a Leu. Dieci giorni dopo il giuramento, il governo di Mario Draghi completa i suoi ranghi con le nomine di sottosegretari e viceministri. Un listone organizzato col manuale Cencelli persino nel genere: dopo le polemiche dei giorni scorsi, venti poltrone sono assegnate a uomini, diciannove a donne. Nell’elenco c’è posto anche per +Europa, Centro democratico e Noi con ...

Il Governo Conte è stato di parola...

 Il primo rimborso della Cashback di Stato di Dicembre 2020 è andato a buon fine, pronto anche il prossimo che promette meglio!!! Primo bonifico ricevuto Prossimo rimborso Al contrario degli scettici, sono molto soddisfatto per il bonifico ricevuto direttamente sul mio conto corrente, segno tangibile delle intenzioni del Governo Conte di tutelare il singolo cittadino e garantire il risparmio personalmente sulle spese quotidiane di ognuno, senza passaggi burocratici che oggi continuano ad assillare la gente comune. Molti non ci credevano, ma è andata precisamente come promesso, la soddisfazione è tanta, ed ancora oggi, continuo a spendere regolarmente, senza eccedere, consapevole di risparmiare il 10% su ogni acquisto, anche se solo di 5 euro, sembrava utopia, secondo i più scettici, ma si è dimostrato realtà, ora proseguo con le mie spese semplici e quotidiane senza alcun eccesso, consapevole del prossimo rimborso/risparmio che oggi, più di ieri, promette anche meglio del precedent...

L'Editoria e la Giustizia a Berlusconi... Questo è il Governo "di alto profilo"

  Governo Draghi, I berlusconiani si prendono Editoria e Giustizia I berlusconiani piazzano uno dei loro all'Editoria e Sisto alla Giustizia (ma anche Mulè alla Difesa) Fa rumore lo scippo dei berlusconiani che riescono a mettere le mani sulla delega all’Editoria, fondamentale per i destini dell’impero di Arcore. Forza Italia avrebbe voluto piazzare lì addirittura Giorgio Mulè, berlusconianissimo ex direttore di Panorama: i 5 stelle e il Pd hanno fatto muro, provocando a un certo punto la sospensione del Consiglio dei ministri. Alla fine la quadra è stata trovata spostando Mulè alla Difesa, ma mantenendo la preziosissima delega a giornali e informazione: finisce a Giuseppe Moles, non un pretoriano ma comunque berlusconiano della prima ora. Ex assistente di Antonio Martino all’università e poi nel primo governo Berlusconi, è alla seconda legislatura in Parlamento. È al quinto giro, invece Francesco Paolo Sisto, una sorta uomo-immagine della giustizia made in Arcore: l’avvocato p...

Altro cambio di casacca a scapito degli elettori

  Il Sindaco di Bernalda (MT) passa alla LEGA… segno di ingratitudine verso i propri elettori Non metto in dubbio la libertà di ognuno nelle proprie scelte, bensì la irresponsabilità verso i propri elettori che gli hanno dato l’opportunità di rappresentarli. Eletto con e per il PD, Partito prettamente di sinistra, oggi passa alla LEGA, Partito prettamente di destra, senza alcun senso ideologico, ci fa pensare ad altri interessi, conoscendo l’ideologia Salviniana, ma quello che ci lascia, ancora oggi, basiti, è la facilità con cui questi elementi, approfittino dei consensi dei propri elettori a loro esclusivo vantaggio, senza alcuna considerazione ne scrupolo di coscienza, ignorando completamente il motivo per cui sono stati eletti e scelti da una platea che la pensa in modo del tutto contrario alla sua scelta, un utilizzo del tutto scellerato della fiducia accordatagli da chi ha avuto deporla in Lui. Tutti avrebbero apprezzato invece, le sue dimissioni dall’incarico affidatog...

Attenzione alle truffe online...

  23enne di Napoli truffa giovane Materano! Ecco cosa è successo… Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Compagnia di Matera, al termine di attività info-investigativa tesa al contrasto dell’odioso fenomeno delle truffe, hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Matera una ragazza 23enne, originaria di Napoli, già nota alle forze dell’ordine, ritenuta responsabile di truffa ai danni di un 37enne di Matera. L’ignara vittima del raggiro, navigando su un sito internet di intermediazione per contratti assicurativi, convinto dal prezzo molto vantaggioso che era riuscito ad ottenere, sottoscriveva una polizza assicurativa R.C.A. per il proprio motociclo, versando la somma di 160 €, quale rata dell’assicurazione, mediante bonifico su un conto bancario risultato, successivamente, riconducibile alla 23enne. Solo dopo alcuni giorni dall’attivazione online del contratto, mediante alcune verifiche da parte del cittadino materano con la società che risultava av...

La prescrizione divide la maggioranza Draghi

  Fdi prova a cancellare la riforma: la norma non passa grazie a Pd e M5s. Si astengono Lega, Forza Italia e renziani L’emendamento al Milleproroghe di Fdi per cancellare la riforma Bonafede respinto dall’asse dem – 5 stelle. Il ministro D’Incà aveva chiesto il ritiro annunciando il parere contrario del governo, ma berlusconiani, renziani e salviniani si astengono. Tre giorni fa l'accordo tra la nuova ministra, Marta Cartabia, e i capigruppo di maggioranza per discutere di prescrizione solo insieme al resto dalla riforma del processo penale L’ultimo trabocchetto portava la firma di Fratelli d’Italia. Il partito di Giorgia Meloni ha presentato un emendamento al Milleproroghe per chiedere lo stop della riforma della prescrizione di Alfonso Bonafede. Una norma che ha fatto cadere in tentazione Lega, Forza Italia e Italia viva: per tutto il pomeriggio renziani, berlusconiani e salviniani hanno ipotizzato di votare a favore. Alla fine si sono astenuti mentre l’emendamento è stato re...

Il vero Curriculum di Draghi

  Mario Draghi: biografia di un incappucciato della finanza E alla fine, come da copione, l’“operazione Draghi”, a cui il sistema, nonché Draghi stesso, lavorano alacremente da anni – i servizi fotografici su Draghi che fa la spesa al supermercato, accarezza i cagnolini e vola in economica, ma anche lo stesso, ormai celebre, articolo sul Financial Times in cui Draghi, novello keynesiano, ha riabilitato il debito pubblico (quello “buono”, ça va sans dire) – è stata portata in porto. Ed è subito gara tra i politici e commentatori nostrani ad annunciare la seconda venuta di Cristo. In questa sede non mi soffermerò sulle manovre di palazzo che ci hanno portato a questo punto. Mi limiterò a evidenziare come le principali responsabilità, a mio avviso, siano da imputarsi non a Renzi, come vuole la vulgata, ma allo stesso Conte, agli occhi di tutti la principale vittima di questa operazione. Se oggi, infatti, Draghi – letteralmente l’incarnazione vivente del vincolo esterno – può pre...

La prima richiesta di questo Governo, annullare la Prescrizione

  Cartabia alla maggioranza: nessuna fretta di toccare la legge Bonafede. Stop ai tentativi di contro riforma di renziani e berlusconiani (per ora) La nuova guardasigilli ieri ha incontrato i capigruppo della maggioranza nelle commissioni Giustizia di Camera e Senato con i quali ha concordato un ordine del giorno: eventuali modifiche alla prescrizione saranno trattate solo all’interno delle riforme del processo penale. Niente di rivoluzionario, visto che anche il precedente governo stava procedendo in questo modo, ma la mossa ha "sminato" il terreno dai tentativi dei berlusconiani e renziani di cancellare la legge Bonafede. Almeno per adesso Non c’è nessuna fretta di intervenire sulla riforma di Alfonso Bonafede, che blocca la prescrizione dopo il primo grado di giudizio. Il motivo? La legge, in vigore dal gennaio del 2020, provocherà i suoi primi effetti soltanto tra alcuni anni. C’è dunque tutto il tempo per intervenire prima sull’intera riforma del processo penale. È q...

Rousseau è partecipazione...

  M5s, le nuove espulsioni devono passare da un voto online della base? Queste le norme previste da, Statuto e regolamento del Movimento I regolamenti M5s alla Camera e al Senato prevedono che se l'espulsione è chiesta dal capo politico non serve passare da Rousseau. Proprio come ha fatto Vito Crimi dopo il No di 36 parlamentari M5s al governo Draghi. In tanti però contestano il suo potere, visto che lo Statuto è stato appena cambiato e al posto del capo politico deve essere eletto il nuovo Comitato direttivo a 5. La palla ora passa ai probiviri, ma solo Grillo può indire una consultazione in Rete “Ratificare l’espulsione dal Movimento 5 stelle con un voto online degli iscritti”. Il primo a chiederlo è stato il presidente della Commissione antimafia Nicola Morra, tra i parlamentari M5s che non hanno votato la fiducia al governo Draghi e che per questo sono stati cacciati dai rispettivi gruppi in Parlamento. L’idea piace anche a Raffaella Andreola, una dei membri del collegio de...

Oggi Domenica un pranzo speciale...

  LA TIEDD Ovvero, Patate – Riso – Cozze Trattasi di una pietanza unica al Mondo, con tradizioni Baresi/Tarantino/Materane, che richiede una preparazione abbastanza complessa, per chi osserva la tradizione, ingredienti e spezie rigorosamente selezionati, condimento scrupolosamente preparato con cura ed in anticipo, stratificazione secondo un ordine ben preciso, cottura controllata e non definita, come si sul dire… “a occhio”. Sappiate che questo un tempo era un pranzo contadino, oggi invece ritenuto un piatto tra i più prelibati, è il mio pranzo domenicale… buon appetito a tutti!!!   La storia della Tiella (Tiedd) Le origini di questo piatto discendono dalla tradizione contadina in quanto rappresentava un modo rapido ed efficace per sfamare la famiglia in ritorno dai campi attraverso tempi di preparazione brevi. Si racconta infatti che le signore della famiglia fossero solite raccattare le verdure fresche o di avanzo per poi adagiarle dentro un tegame insieme a riso ...

Medici di famiglia dissidenti...

L’appello ai Medici di famiglia  Collaborate senza riserve...  È un vostro dovere!!! “La campagna di vaccinazione Covid-19 ha la possibilità di dare risultati efficaci a breve termine in particolare per la popolazione anziana solo se i medici di famiglia, come sta accadendo in altre regioni, dalla disponibilità teorica passano a quella pratica. Del resto dopo il protocollo di intesa, fortemente voluto dall’assessore alla salute, Rocco Leone, sottoscritto da organizzazioni sindacali dei medici, quali Fimmg, Smi, e Intesa Sindacale, non ci sono più motivazioni comprensibili e quindi giustificabili perché i medici di medicina generale si sottraggano dal loro contributo al piano vaccinale messo a punto dalla Regione”. Lo afferma il capogruppo Fi in Consiglio regionale, Francesco Piro, che sottolinea: “Mi risulta che sono state definite le modalità di partecipazione, sia pure volontaria, dei medici di famiglia alla campagna, con il riconoscimento di un contributo finanziario....

Che sia di monito al Comune di Ferrandina!!!

A un anno dal lockdown pochi progressi e solo un quarto degli enti ha adottato lo Spid Le procedure restano ancorate ai moduli cartacei. Tanto che alcuni professionisti hanno avviato cause contro gli enti perché aprano una pec. Al ministero per l'Innovazione tecnologica affidato ora a Colao vedono il bicchiere mezzo pieno: “Passi da gigante, cittadini con identità digitali Spid saliti a 17 milioni". Ma su circa 23mila pubbliche amministrazioni solo 5.479 ne consentono l'uso come sistema unico di identificazione: avrebbero dovuto essere tutte pronte entro il 28 febbraio A quasi un anno dal lockdown, la digitalizzazione della Pubblica amministrazione resta ancora un miraggio. Ma il peggio è che l’Italia rischia anche di perdere l’occasione per proiettarsi verso una nuova economia ed amministrazione digitale grazie ai fondi dal Recovery plan. Non a caso Mario Draghi nel suo discorso per la fiducia ha citato quella della pa tra le riforme urgenti anticipando che “dovrà muove...

Fermate le espulsioni nel M5S

“Via i deputati contrari a Draghi”. 21 espulsi dal gruppo alla Camera. Ora il caso passa al collegio dei probiviri, ma c’è chi frena La decisione del capo politico arriva dopo che 16 parlamentari M5s hanno votato No a Montecitorio al nuovo esecutivo, 12 erano assenti e 4 si sono astenuti. Crimi li accusa di aver "contribuito" al tentativo di "frantumare il gruppo". La componente del collegio che si occupa delle pratiche disciplinari prende tempo sull'espulsione formale dal Movimento, ma cosa diversa è il gruppo parlamentare: Davide Crippa ufficializza la cacciata di 21 deputati al netto di chi era in missione o assente per giustificato motivo Dopo l’espulsione dei 15 senatori che hanno votato No al governo Draghi, Vito Crimi annuncia la cacciata anche dei deputati che ieri hanno fatto lo stesso a Montecitorio. “Chi ha scelto di votare diversamente ha scelto di chiamarsi fuori da questo gruppo, lasciando dei vuoti. Ora le fila vanno serrate, affinché l’azione d...