Non si è
trattato di un semplice passaggio di consegne tra Presidenti di Consiglio di
Stato, bensì un grande passo indietro, dal meglio al peggio che c’era in giro
nel Mondo della Politica disonesta, corrotta, Massonica e Bancaria, un
passaggio identificabile, in gergo politico, da popolare a capitalista, dove i
grandi potenti dell’economia Mondiale prevale sulla gente comune, sottomettendoli
ai loro voleri, sopprimendoli e annientandoli completamente, non
meraviglierebbe togliessero anche il diritto al voto, annullando il “Potere al Popolo”
dalla Costituzione Italiana.
Gli Italiani
(non tutti) non dimenticano che gli stessi che oggi vengono indicati come
soggetti di “ALTO PROFILO”, ieri sono stati quelli che li hanno portati sull’orlo
della bancarotta, e proprio il nuovo Premier, indicato come il Boia del crollo
economico della Grecia, e non solo, pochi ricordano che lo stesso nego’ gli
aiuti economici all’Italia in tempo di crisi, portando l’allora Governo Monti
alla Spendig Review, la famosa manovra “lacrime e sangue”, che ancora oggi
miete vittime in tutto il territorio nazionale.
Nonostante
tutto questo, sono ancora molti i sostenitori dei “distruttori seriali”
inconsapevoli e convinti di trarre vantaggi personali, (vedi ultimamente il
Sindaco di Bernalda (MT) passato dal PD alla LEGA) segno indelebile che il
Popolo Italiano non è completamente sano, ma molto segnato dai precedenti
Governi e dai loro metodi non sempre legali, tanto da divulgare ed inculcare la
disonestà persino nel proprio DNA, diffondendo nel suo tessuto, corruzione e
malaffare, fino al punto di cedere ed incancrenirsi con associazioni mafiose ed
affini.
Ricordo con
rancore, che i nostri Padri Costituenti, si rivoltano in continuazione nelle
loro tombe, avendo fatto una Costituzione che ancora oggi ha la sua validità, scritta
senza alcun interesse, senza alcun compenso megagalattico, ma con onestà,
umiltà ed a esclusivo favore del Popolo, con fede per la Patria, ma soprattutto
con tanta empatia verso un popolo tanto martoriato e impoverito dalla recente
guerra appena passata, questa è la vera politica che avremmo voluto, ma ormai è
troppo tardi, intanto prepariamoci alla prossima guerra economica che ci
riporterà ben presto alle stesse condizioni dei nostri predecessori, solo che
non so’ se successivamente ci saranno “altri” Padri Costituenti come quelli che
hanno risollevato le sorti del “dopo guerra”, non ci resta che sperare… ogni
tanto, dicono che… “RITORNANO”… poveri Noi!!!
di Enzo Scasciamacchia

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