Weekend in zona rossa, feste in casa e parchi presi d’assalto: controlli e multe in tutta Italia
Serrati i controlli nel weekend per
combattere gli assembramenti: a Roma un bar è stato trovato in piena attività
con 15 clienti all'interno. A Milano feste in casa e parchi cittadini presi
d'assalto. Nel resto d'Italia diverse le sanzioni comminare a cittadini, spesso
ragazzi, trovati con ospiti in appartamento. Sotto controllo anche un B&b
utilizzato per un party
Le zone
rosse non fermano gli assembramenti. Anche questo weekend in tutta Italia è
stato caratterizzato dalle violazioni imposte per contenere l’emergenza
pandemica.
I controlli
a Milano si sono concentrati sui Navigli e sulla Darsena, ma complice la
domenica di sole parecchi milanesi hanno preso d’assalto i parchi cittadini. Le
forze dell’ordine sono dovute intervenire su due manifestazioni contro le norme
anti pandemia. Una in piazza della Scala, promossa anche dalla sigla ‘Io apro’,
l’altra all’Arco della Pace. I militari sono intervenuti in serata intorno
all’1 e 30 circa in via Walter Tobagi, dove era stata segnalata una festa
privata in una abitazione. All’interno dell’appartamento c’erano 9 persone che
stavano ascoltando musica ad alto volume. Dei partecipanti alla festa, tutti studenti
universitari di età compresa tra i 19 ed i 21 anni, solo un giovane 19enne, il
figlio dei proprietari di casa, è risultato residente nell’appartamento, mentre
i restanti 8 sono domiciliati altrove. Sono stati tutti multati.
Alla stessa
ora in piazza Napoli, alla fermata dell’autobus, i militari hanno notato cinque
ragazzi, in strada nonostante le limitazioni. Nel corso dell’identificazione
uno dei giovani, un 29enne italiano residente a Legnano, ha insultato i
militari e gli ha tirato addosso il telefono cellulare, senza colpirli.
Perquisito, è stato poi trovato in possesso di un cacciavite di 13 centimetri.
Il giovane è quindi stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e
porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere e tutti e cinque sono stati
sanzionati per la violazione delle normative anti-Covid.
Il bilancio
a Roma è invece di 90 sanzioni nel weekend. Fermata una festa all’interno di un
B&b, molti tra i presenti sono risultati residenti fuori regione,
trovandosi a Roma senza giustificato motivo. Controlli anche su attività
commerciali, ieri sera, in zona Casilina, uno di questi esercizi è stato
chiuso: all’interno trovati 15 clienti, intenti a bere alcolici. Il titolare e
tutti i presenti sono stati sanzionati ed è stata disposta la chiusura
dell’esercizio per tre giorni. Affollati anche i parchi, il centro storico, il
lungomare e le spiagge di Ostia. In molti, approfittando della giornata di
sole, hanno deciso di fare una passeggiata, un giro in bici, sport all’aria
aperta o a prendere il sole in spiaggia.
In Emilia
Romagna, sette giovani, ventenni di Ferrara e Bondeno, sono stati multati dai
carabinieri perché trovati a Lido degli Estensi, in un appartamento usato come
seconda casa dalla famiglia di uno di loro. I militari sono stati allertati
grazie ad una segnalazione di una festa tra ragazzi. Sempre ieri sera verso le
23 a Ferrara, altri sette sono stati sanzionati per assembramento in una casa.
Anche in questo caso a far scattare il controllo è stata la telefonata di un
cittadino che lamentava di non poter riposare a causa del rumore di una festa:
in un appartamento di via Droghetti c’erano tre ragazze e quattro ragazzi, di
età compresa tra i 17 ed i 20 anni, tutti di Ferrara. L’abitazione era dei
genitori di una minorenne che, approfittando della loro momentanea assenza,
aveva pensato di invitare a casa alcuni amici.
Il Fatto Quotidiano di Marco
Travaglio

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