Pasqua, Italia in zona Rossa, le limitazioni e le possibilità di movimento
Chi deve
andare all’estero per turismo, anche se si trova in una regione arancione o
rossa, può raggiungere l’aeroporto.
A
confermarlo con una nota protocollata è stato il ministero dell’Interno ma, in
vista delle vacanze pasquali, non sono mancate le polemiche.
Bernabò
Bocca, presidente di Federalberghi, ha dichiarato:
“Gli
alberghi e tutto il sistema dell’ospitalità italiana sono fermi da mesi, a
causa del divieto di spostarsi da una regione all’altra.
Non
comprendiamo come sia possibile autorizzare i viaggi oltre confine e invece
impedire quelli in Italia”.
Ecco dunque
le regole in vigore e quali spostamenti saranno consentiti a Pasqua, come
riporta il Corriere della Sera:
“Si può
andare in aeroporto
Il 3 marzo
l’Astoi, associazione dei tour operator italiani, si è rivolta al Viminale per
sapere se – sulla base delle restrizioni imposte dal Dpcm del 2 marzo – era
consentito andare in aeroporto «in caso di viaggi per turismo verso
destinazioni estere non interdette».
Nelle
regioni arancioni è infatti vietato uscire dal proprio Comune di residenza se
non per lavoro, necessità e urgenza e nelle regioni rosse lo stesso divieto
riguarda l’uscita dalla propria abitazione.
Con una nota
del gabinetto della ministra Luciana Lamorgese è stato chiarito che «sono
giustificati gli spostamenti finalizzati a raggiungere il luogo di partenza di
questo tipo di viaggi che, in quanto generalmente consentiti, non possono
subire compressioni o limitazioni al proprio svolgimento».
È dunque
consentito muoversi purché «muniti di autocertificazione».
Quali sono i Paesi dove si può
andare?
Si può
andare per turismo in Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse
isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia, (inclusi Guadalupa,
Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di
fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania,
Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del
continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira),
Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel
continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein,
Svizzera, Andorra, Principato di Monaco ma rispettando le restrizioni locali e
al ritorno in Italia nella maggior parte dei casi è obbligatorio sottoporsi al
tampone.
Quali sono le limitazioni al rientro?
Chi rientra
dall’Austria, dal Regno Unito e dagli Stati Uniti deve sottoporsi alla
quarantena di 14 giorni. Isolamento fiduciario al ritorno in Italia è stato
stabilito anche per chi va in Australia, Nuova Zelanda, Repubblica di Corea,
Ruanda, Singapore, Tailandia.
È vietato
andare negli altri Stati non inclusi in queste liste per motivi di turismo, ma
poiché il ritorno presso la propria abitazione è sempre consentito molti
aggirano l’impedimento con motivazioni diverse e poi rientrano in Italia
sottoponendosi alla quarantena.
Si può viaggiare per turismo in
Italia?
In Italia
non è invece consentito muoversi tra le regioni fino al 30 aprile se non per
motivi di lavoro, salute e necessità.
Ma ci sono
ulteriori limitazioni perché chi si trova in zona arancione non può uscire dal
proprio Comune di residenza, mentre chi è in zona rossa non può uscire dalla
propria abitazione.
L’unica
eccezione riguarda le visite a parenti e amici massimo in due adulti e minori
di 14 anni, ma con rientro entro le 22.
Si può viaggiare per turismo a Pasqua
e Pasquetta?
Dal 3 al 5
aprile tutta Italia sarà in zona rossa, vietato dunque uscire dalla propria
abitazione se non per motivi di lavoro, salute, urgenza.
Unica
eccezione sono le visite a parenti e amici massimo in due adulti e minori di 14
anni, ma anche in questo caso è obbligatorio fare rientro presso la propria
abitazione.
Si può andare nelle seconde case?
Si può
andare invece nelle seconde case – anche se si trovano in zona rossa – ma solo
il nucleo familiare, dimostrando di averne titolo prima del 14 gennaio 2021 e
purché la casa non sia abitata da altri.
In Alto
Adige è vietato andare nella seconda casa se non si è residenti.
In Campania
e in Puglia il divieto vale anche per i residenti nella regione. In Toscana non
possono entrare i non residenti così come in Valle d’Aosta.
In Sardegna
possono entrare soltanto i residenti e comunque si deve esibire un tampone
negativo effettuato nelle 48 ore precedenti o il certificato di avvenuta
vaccinazione anti Covid.
In Sicilia
si può entrare con un tampone negativo effettuato 48 ore prima dell’arrivo”.
Matera News

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