Speranza firma l’ordinanza: cinque Regioni in arancione, Valle d’Aosta in zona rossa
Il ministro della
Salute firmerà in giornata delle nuove ordinanze che entreranno in vigore la
prossima settimana, cambiando i colori di alcune Regioni. La Sardegna abbandona
la zona rossa e torna in zona arancione, ma in rosso ci finisce la Valle
d’Aosta, unica Regione nella fascia con le misure più restrittive. I nuovi
colori entreranno in vigore da lunedì 3 maggio.
Nuovo cambio
di colori per le Regioni italiane. Il ministro Speranza, dopo aver ricevuto i
dati del monitoraggio settimanale dell'Istituto superiore di sanità, firmerà
delle ordinanze che entreranno in vigore dalla prossima settimana. L'Italia
resta tinta principalmente di giallo, colore che già era prevalso in questa
settimana caratterizzata dalle riaperture su gran parte del territorio
nazionale, ma ci sono anche alcuni passaggi da rosso ad arancione e viceversa.
Nella fascia di colore più chiaro possono riaprire bar, ristoranti, cinema e
teatri, sempre con il coprifuoco fissato alle 22. Le ordinanze entreranno in
vigore a partire da lunedì prossimo, il 3 maggio.
Quali Regioni cambiano colore la
prossima settimana
Tutte le
Regioni in zona gialla ci rimarranno anche la prossima settimana, resta anche
la Campania e non passa invece la Puglia, data per probabile fino all'ultimo.
In zona arancione restano, infatti, per almeno un'altra settimana Basilicata,
Calabria, Puglia e Sicilia. Brutte notizie per la Valle d'Aosta, che dalla zona
arancione passa in zona rossa a causa dell'incidenza del contagio da Covid,
ancora molto alta. Sospiro di sollievo, infine, per la Sardegna, che lascerà la
zona rossa e tornerà in zona arancione, uscendo dal semilockdown.
Quali saranno i colori delle Regioni
da lunedì 3 maggio
Da lunedì 3
maggio cambieranno nuovamente i colori delle Regioni: saranno tredici quelle in
zona gialla, più le due Province autonome. Si tratta di Abruzzo, Campania,
Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche,
Molise, Piemonte, Toscana, Umbria, Veneto e le Province autonome di Bolzano e
Trento. In zona arancione, invece, saranno confermate Basilicata, Calabria,
Puglia e Sicilia, con l'aggiunta della Sardegna che esce dalla fascia con le
misure più restrittive. Infine in zona rossa ci sarà solo la Valle d'Aosta.
Fanpage.it

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