Il Sifus querela il Giornale di Sicilia
Respingiamo
al mittente le vergognose, generiche, strumentali e prive di fondamento accuse
di essere anche gli incendiari del patrimonio boschivo rivolte dal Giornale di
Sicilia ai lavoratori forestali siciliani. Rileviamo che sia altresì
vergognoso, qualora corrispondesse al vero, che a fornire l’assist ai
giornalisti per confezionare le infamanti accuse siano stati autorevoli
dirigenti della Regione Siciliana che, evidentemente, incapaci di attivarsi in
tempi utili verso la prevenzione degli incendi medesimi, preferisco scaricare
le loro responsabilità verso gli operai forestali.
Non esistono
libri, fascicoli e quant’altro, ne pubblici ne segreti che possono dimostrare
alcun tipo di responsabilità pro incendi in capo ad un solo operaio forestale.
Sono tutte illazioni e luoghi comuni atti a spegnere sul nascere il loro
diritto a rivendicare la stabilizzazione dopo 30anni di mortificante
precariato.
Per queste
ragioni il SiFUS ha già dato mandato al proprio ufficio legale di querelare il
giornale di Sicilia ed il giornalista che si è reso protagonista dell’articolo
contro i forestali.
Il SIFUS ha
dato inoltre mandato al proprio ufficio legale, qualora non dovessero
immediatamente smentire il loro coinvolgimento, di querelare i dirigenti
regionali che sembrerebbe aver fornito le info destituite da qualsiasi
fondamento al giornalista che ha pubblicato l’articolo in questione.
Il SiFUS
inoltre, qualora i dirigenti regionali interessati dal vergognoso articolo, non
dovessero immediatamente dimostrare la loro estraneità ai fatti, chiederà al
Presidente Musumeci di rimuoverli dall’incarico attraverso l’attivazione di una
petizione popolare.
In
conclusione, è singolare che l’attacco strumentale verso i forestali siciliani
sul Giornale di Sicilia arrivi stamattina mentre su iniziativa del SiFUS, un
significativo gruppo di parlamentari regionali di diverse forze politiche sta
presentando all’ARS , un disegno di legge che mira al tempo indeterminato per
tutti i forestali siciliani. Ciò avviene, ovviamente, in contrapposizione alla
proposta di riforma del comparto forestale promossa dell’Assessore Scilla e dal
Presidente Musumeci.
Maurizio Grosso – Segretario Generale
Sifus Confali
Segue l’articolo>>
Incendi nei boschi in
Sicilia, la Regione: "Appiccati anche dai forestali stagionali"
"Il
ricorso a manodopera precaria e poco qualificata, con una finalizzazione spesso
più̀ assistenziale che produttiva, ha talvolta indotto l’insorgenza di un ciclo
vizioso in cui l’incendio volontario da parte di operai stagionali può̀
costituire lo strumento per mantenere o motivare occasioni di impiego". Lo
scrivono i vertici della Regione nel capitolo principale di una relazione di
214 pagine sullo stato della campagna antincendio intitolata "L’industria
del fuoco", affermando che una delle cause della distruzione delle foreste
sono i forestali stagionali.
La
relazione, come spiega Giacinto Pipitone sul Giornale di Sicilia in edicola,
inizia una analisi più̀ ampia sul fenomeno delle assunzioni dei forestali e
cita il caso di "incendi appiccati come protesta contro la mancata
assunzione" e in questo quadro il bosco "prende il ruolo di
ostaggio".
La relazione
è firmata dal dirigente generale del Corpo forestale, Giovanni Salerno, e dal
capo del servizio Antincendio boschivo dell’assessorato Territorio, Rosario
Napoli.


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