Manifestazione a Potenza: Famiglie senza reddito da due mesi! Questo è ciò che sta succedendo in Basilicata
Riceviamo e pubblichiamo la lettera
indirizzata al Presidente Bardi e all’Assessore Fanelli firmata dalla
coordinatrice regionale USB (Unione sindacale di Base) Basilicata Rosalba
Guglielmi.
“Nessuna risposta è stata data alle
varie richieste portate al tavolo d’incontro con l‘assessore Fanelli
nell’ultimo incontro del 19 Marzo scorso.
A cominciare dal pagamento del mese
di Dicembre 2020 e per gli impiegati anche dei mesi di Gennaio e Febbraio 2021.
Pagamenti rinviati all’approvazione
del bilancio che avrebbe già dovuto concludersi entro il 31 Marzo.
Esprimiamo il nostro sdegno per la
sottovalutazione totale di questo problema.
Mentre alcune migliaia di famiglie
sono senza alcun reddito da due mesi, non è stata cercata alcuna soluzione
alternativa basandosi evidentemente sulla cronica incapacità di reagire di
larga parte di questa platea, nonostante che per tirare avanti debbano
indebitarsi e molti di loro si vedano anche le utenze tagliate.
Le ultime esternazioni dell’assessore
‘sull’utilizzo delle maestranze in funzione dei lavori da eseguire’ fanno
prevedere una ulteriore tragica destrutturazione dei rapporti di lavoro, già
compromessi dalle scelte di non riconoscere il diritto alla stagionalità e dei
diritti acquisiti.
La forte preoccupazione per la
situazione di diffusione del contagio e il rischio di sottoporre a spostamenti
tanti lavoratori dislocati su tutto il territorio regionale ci avevano portato
a sospendere le manifestazioni dei lavoratori forestali già indette.
Le scelte che si stanno operando in
un sistema di mancata pubblicizzazione e di regole certe richiede la
mobilitazione immediata di tutti i lavoratori.
Invitiamo tutti a partecipare alla
manifestazione sotto il palazzo della giunta regionale domani alle ore 16:00 e
a sostenere le proposte e la piattaforma che abbiamo costruito insieme in
questi mesi e a pretendere l’avvio di una reale trattativa.
Ricordiamo i punti principali delle
richieste su cui abbiamo trovato già l’adesione di tanti lavoratori:
riconoscimento stato di lavoratore
stagionale e mantenimento dei diritti acquisiti;
trasparenza e pubblicizzazione sul
sito del consorzio delle normative, regolamenti e contrattazione applicate ,
riferite anche alla doverosa pubblicazione dei bandi relativi alle progressioni
verticali e alla mobilità orizzontale;
sicurezza sui cantieri, formazione e
distribuzione di dispositivi adeguati;
Impegno ad uniformare per tutti i
lavoratori il numero delle giornate lavorative sino al raggiungimento della
stabilizzazione a tempo indeterminato, certezza delle disponibilità finanziaria
a copertura dei progetti e mantenimento della tempistica nei pagamenti;
scorporo dell’ex progetto Parco del
Pollino dall’affidamento al Consorzio e gestione diretta dei lavoratori ex LSU
da parte dello stesso Parco che si prepara ad incrementare il servizio di
sentieristica e info points;
stessa richiesta di scorporo dell’ex
IVAM.
Alla base comunque la richiesta di ripensamento generale sull’opportunità
di affidare al Consorzio di Bonifica la progettazione e la gestione del piano
regionale di forestazione, l’affidamento diretto ad un’agenzia strumentale
della regione o delle province interessate.
Intanto alla manifestazione
parteciperanno anche delegazioni di lavoratori appartenenti alla platea ex TIS
considerato che anche in questo campo il coinvolgimento dei titolari interessati
e l’informazione sui provvedimenti che li riguardano sono considerati inutili
fardelli cui far fronte con i messaggi sul proprio profilo social.
Sempre più clientes e meno
cittadini“.
Matera News

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