Passa ai contenuti principali

Senza riforme i soldi del Recovery non arriveranno...

 Recovery plan, governo Draghi alla prova delle riforme: sei vanno approvate nei prossimi 11 giorni. E manca ancora il decreto Sostegni bis

Nelle tabelle inviate a Bruxelles l'impegno a varare entro fine maggio le semplificazioni burocratiche e quelle sugli appalti, la velocizzazione della Valutazione di impatto ambientale per le opere del Pnrr, la rimozione degli ostacoli autorizzativi che frenano il Superbonus 110% e le procedure sprint per i nuovi ingressi a termine nella pubblica amministrazione. Oltre alla struttura di governance, con la cabina di regia a Chigi. Intanto deve andare in cdm anche il provvedimento con i nuovi aiuti, rinviato più volte causa richieste dei partiti di maggioranza

Senza riforme i soldi del Recovery non arriveranno. 

L’hanno detto e ripetuto in tutte le salse Ursula von der Leyen, il suo vice Valdis Dombrovskis e il commissario Paolo Gentiloni, Bankitalia e la Corte dei Conti, le agenzie di rating e da ultimo il capo dello Stato Sergio Mattarella, che la settimana scorsa ha convocato i presidenti di Camera e Senato per condividere “l’esigenza di assicurare un percorso efficace e tempestivo di esame e approvazione dei numerosi provvedimenti normativi che attuano il piano presentato dall’Italia alla Commissione europea, necessari per ottenere il trasferimento delle previste risorse”. Checché ne dica Matteo Salvini è questa la priorità di Mario Draghi, che non a caso presentando il Pnrr al Senato ha ammesso: “Senza queste riforme dispero di spendere bene tutti questi soldi, già è difficilissimo”. Ma i tempi per rispettare la tabella di marcia sono strettissimi. Nelle tabelle inviate a Bruxelles, infatti, il governo si è impegnato a varare sei decreti legge di riforma, compreso quello sulla governance del Piano e dunque dei 191 miliardi destinati all’Italia, già entro la fine di maggio. Vale a dire nei prossimi 11 giorni, festivi esclusi. E nel frattempo va approvato, stavolta per esigenze interne, anche il decreto Sostegni bis con i nuovi aiuti alle attività danneggiate dalle restrizioni, che è slittato già due volte causa richieste delle varie forze di maggioranza.

Le semplificazioni burocratiche, degli appalti e delle valutazioni ambientali – Quattro delle sei riforme promesse entro fine mese sono all’insegna delle sempre invocate semplificazioni e finiranno con tutta probabilità in un provvedimento unico che accorperà le proposte arrivate nelle scorse settimane dai ministri competenti, in particolare Roberto Cingolani e Renato Brunetta. Il primo punto riguarda le semplificazioni burocratiche ritenute indispensabili per attuare gli investimenti del piano: si tratta di eliminare colli di bottiglia, uniformare le procedure di autorizzazione, digitalizzare quelle che riguardano edilizia e attività produttive e concretizzare una volta per tutte il principio del “once only”, quello per cui la pa non dovrebbe chiedere una seconda volta documenti di cui è già in possesso. Il lavoro in questo senso continuerà fino al 2026, anno finale del piano, ma le misure più urgenti vanno approvate appunto entro maggio. In parallelo con la proroga fino al 2023 delle semplificazioni varate dall’esecutivo di Giuseppe Conte sugli appalti (poi l’intenzione è quella di recepire direttamente le direttive europee in materia, integrandole solo nelle parti non direttamente esecutive) e con la razionalizzazione delle normative in materia ambientale in modo da velocizzare almeno per le opere del Pnrr i procedimenti di Via, che oggi durano in media oltre due anni “con punte di sei”. Con il risultato che, a questo ritmo, per centrare gli obiettivi di produzione di energia da fotovoltaico ci vorrebbero “ben 100 anni”, annota il governo.

Stop agli ostacoli che frenano il superbonus e assunzioni veloci nella pa – Non è finita: al punto quattro ci sono le “semplificazioni in materia di edilizia e urbanistica e di interventi per la rigenerazione urbana”. Si tratta della rimozione degli ostacoli autorizzativi che frenano il Superbonus 110%, tra cui la “necessità di attestare la conformità edilizia, particolarmente complessa per gli edifici risalenti”. L’ultima semplificazione riguarda le procedure di reclutamento nella pa per velocizzare l’inserimento (a termine) di profili tecnici e specializzati per l’attuazione dei progetti del Piano. Da notare che la tabella con il cronoprogramma dettagliato delle riforme individua come termine ultimo per “almeno due” provvedimenti legislativi – uno su semplificazione delle procedure di Via, dell’autorizzazione di impianti di riciclaggio e delle autorizzazioni per il superbonus, l’altro sull’assunzione di 2.800 tecnici nelle pa del Sud e 1000 esperti per supportare le amministrazioni – addirittura il 20 maggio, giovedì prossimo.

La cabina di regia a Chigi e le resistenze dei partiti – Completa la tabella di marcia il varo della cabina di regia chiamata a monitorare l’attuazione degli investimenti e, in caso di ritardi, proporre di esautorare le amministrazioni responsabili. Si tratta di definire la struttura, la composizione e le “modalità di funzionamento e raccordo con le articolazioni della Presidenza del Consiglio dei ministri”. Un passaggio politicamente caldissimo: i partiti che sostengono il governo non ci stanno a lasciare nella stanza dei bottoni i soli ministri tecnici scelti da Draghi. Tanto più che già il coordinamento generale del Piano è stato riservato al ministero dell’Economia guidato dal supertecnico Daniele Franco, fedelissimo dell’ex governatore di Bankitalia e presidente della Bce.

Il decreto Sostegni bis in ritardo 

Il tour de force di maggio, peraltro, comprende anche un’altra tappa: il decreto Sostegni bis, che con il Recovery ha un collegamento diretto visto che 5 miliardi sui 40 di nuovo scostamento di bilancio con cui è finanziato andranno ad alimentare gli investimenti “extra” rispetto a quelli coperti da risorse Ue. Il provvedimento era atteso all’inizio del mese (la prima bozza risale al 3 maggio) ma è stato più volte rinviato per rimettere mano all’articolo sui ristori aggiungendo un conguaglio sulla base delle perdite effettive a bilancio come chiedeva la Lega, cercare una soluzione per la cessione dei crediti di imposta del piano Transizione 4.0 come auspicato dal Movimento 5 Stelle e poi inserire altri sgravi per le assunzioni su richiesta del ministro del lavoro dem Andrea Orlando. Nel frattempo le partite Iva, che a causa della crisi di governo e dei successivi ritardi hanno visto solo in aprile i primi aiuti del 2021 peraltro deludenti nell’ammontare, restano in attesa. Tra loro i ristoratori senza dehors che hanno i locali ancora chiusi, i gestori di palestre e piscine coperte e i comparti del tutto annichiliti dal Covid come quello dei matrimoni e degli eventi, che saranno consentiti solo da metà giugno. Le ultime bozze destinano ai contributi a fondo perduto 14 miliardi in corso d’anno più 4 per la “perequazione” da distribuire dopo l’approvazione dei bilanci (o la presentazione delle dichiarazioni dei redditi). Briciole, secondo le associazioni di categoria, rispetto alle perdite sofferte a causa della pandemia.

Il Fatto Quotidiano di Marco Travaglio

Commenti

Tutti i Post

  ANCORA UNA GRAVE E PREMATURA PERDITA  NELLA COMUNITÀ FERRANDINESE Purtroppo ci ritroviamo a registrare ancora una volta la perdita di una ulteriore giovane vita, ci ha lasciato prematuramente la nota Dottoressa Antonietta Moramarco, Dirigente Medico e Docente Universitario dell’Università La Sapienza di Roma, oltre a rinomata Oculista. Una brutta improvvisa malattia l’ aveva costretta, oltre a frequenti cure, anche a dover subire un intervento urgente e molto difficoltoso, sembrava superato, ma le sue condizioni non miglioravano, sino a peggiorare giorno per giorno, portandola purtroppo, alla fine dei suoi giorni, nonostante gli sforzi di medici specialisti luminari del settore. Tutto questo ci porta a pensare che al di là della malattia, quando qualcuno decide che deve andare così, nessuno è in grado di poter cambiare le cose, magari in altri casi si sarebbe potuto risolvere, in questo caso invece no, questo qualcuno, al di sopra di tutto, aveva già deciso. Non sarà...
  QUANDO L’AMORE VA OLTRE LA VITA Un episodio dall’epilogo struggente quello avvenuto nella città Aragonese, una coppia di coniugi cinquantacinque anni Lei, sessantacinque Lui, non hanno retto alla separazione della morte, e hanno deciso di andarsene insieme, per essere eternamente uniti, anche dopo il trapasso. Questi i fatti, Lei malata di una grave patologia, non ben compresa ma tranquillamente curata, da anni sotto cura, non ha retto, ha dovuto desistere per sopravvenute complicazioni, e si spegne inaspettatamente. Lui attaccatissimo, non la lascia mai da sola durante il suo calvario, e come un guerriero combatte insieme a Lei una guerra contro il male oscuro, un nemico invisibile senza scrupoli, che presto, purtroppo, ha la meglio su di loro. Lui non lo accetta, è disperato, non è lucido, non ragiona più e se ne torna a casa, durante il tragitto non vede più un futuro, non sopporta una vita senza di Lei, e deviando il suo percorso, si ritrova nella loro casa di campagn...
  È SUCCESSO OGGI A FERRANDINA… Un ragazzo di colore, extracomunitario, preso non si sa da cosa, un momento di schizofrenia oppure una esaltazione provocata da stupefacenti, è entrato improvvisamente in chiesa durante una veglia funebre, chiudendosi il portone alle spalle ed impedendo l’uscita a tutti i presenti, urlando prima verso l’immagine sacra di un dipinto come un esaltato e dopo essersi avvicinato alla salma ancora scoperta, ha preso a scuoterla scatenando l’ira dei parenti che si sono scagliati contro per arrestare la sua furia diabolica, ma nonostante il gran numero di parenti allarmati e infuriati, ha barbaramente malmenato e ferito tutti durante la colluttazione, imminente l’arrivo dei carabinieri che dopo aver immobilizzato e ammanettato il depravato hanno potuto soccorrere anche i feriti rimasti inermi per terra. Tutti sono finiti in caserma per fornire le necessarie testimonianze compreso anche l’indemoniato che sicuramente pagherà per le sue malefatte.
LA CITTADELLA E' VICINA  AL CARO AMICO MIMMO Sabato 13 agosto presso la chiesa di San Domenico nella CITTADELLA alle ore 16:00, avranno luogo i funerali della nostra amata concittadina “ELENA”, che arriverà, poco prima, dall’Ospedale di Acquaviva delle Fonti (BA), per ricevere l’estremo saluto da tutti i parenti, amici e conoscenti, dopo la Santa messa. Tutti scossi dalla sua prematura scomparsa, avvenuta il 7 agosto nel predetto nosocomio, per motivi ancora da accertare, la Magistratura farà chiarezza sui dubbi e perplessità suscitati dalla inaspettata dipartita, ma soprattutto per dare un motivo di rassegnazione al congiunto e figlia che, ancora oggi, non trovano conforto. Da parte di questa rubrica giornalistica… le più sentite condoglianze. CRONACHE FERRANDINESI L’Amministratore Unico Enzo Scasciamacchia    
  UNA STORIA TRISTE, UNA STORIA DA RICORDARE Non doveva andare così, questa la triste storia di una guerriera impegnata da anni in un conflitto personale contro l’ormai noto nemico invisibile, una guerra che ti logora, ti consuma giorno per giorno, ed in alcuni casi ti distrugge. È il caso di Michela, parrucchiera 51 enne piena di vita, apparentemente indistruttibile, che d’improvviso si ritrova guerriera, suo malgrado, inconsapevole, ma abbastanza coraggiosa e temeraria, da affrontare il male oscuro della malattia. Questo il problema del secolo, non solo conflitti bellici, ma personali, dove purtroppo, in molti casi, ti ritrovi a combattere da solo, contro un nemico troppo forte, che ti consuma dentro, che ti porti dietro costantemente, che diventa parte di te, nonostante ti danneggi corpo ed anima giorno per giorno. In molti casi, oggi giorno, la guerra la si vince, ma in molti altri, troppi, si capitola. Oggi Michela non ce l’ha fatta, e ci ritroviamo tutti a ricordarl...
  A PIERLUIGI… Combattere contro il più scaltro dei mali ti può rendere, agli occhi degli altri, un guerriero, ma nella maggior parte dei casi non è così, nel profondo del tuo animo sai di essere pur sempre troppo fragile, troppo indifeso, inerme e soggiogato dai suoi voleri, che non sempre si dimostrano a tuo favore, non sei sufficientemente rispettato, ne tanto meno compreso e tutelato, alcuni addirittura dimostrano “invidia” non del tuo male, ma della tua condizione di diversità, poi magari ti piangeranno anche, ma solo per l’apparenza, o per unirsi al comune senso del falso buonismo. Non mi stancherò mai di dire che il rispetto va dimostrato in vita, oltre non ha senso, un malato di cancro andrebbe compreso nella sua irascibilità, nel suo stato di impotenza, di inspiegabile nervosismo, di agitazione e scontrosità, del suo profondo incubo, che non gli dà pace né di giorno né di notte, una tortura che nessuno comprende, o meglio, che si arriva a capire solo quando ormai è tro...

Lieto ma frettoloso evento a Ferrandina...

  Un lieto ma inusuale evento a Ferrandina E’ successo a Ferrandina… Giovedì 20 gennaio alle ore 06:00 circa, una giovane mamma di circa 34 anni al suo secondo parto, dà alla luce, inaspettatamente il suo secondo figlio, in casa, su di una sedia, il marito, allarmato dall’improvviso vagito, allerta e richiede l’intervento del 118, che sopraggiunge in brevissimo tempo nel domicilio, constatando l’avvenuto ed improvviso lieto evento, riscontrando la piena salute sia della mamma che del nascituro, celermente trasportati al Madonna delle Grazie, naturalmente con il cordone ombelicale ancora collegato, subito assistiti dal personale sanitario, oggi risultano in piena salute e fuori da ogni possibile pericolo, l’interesse per l’accaduto ha attirato anche i maggiori Network locali, i quali presto renderanno pubblica la notizia, Noi intanto, non possiamo fare altro che augurare ad entrambi un buon ritorno alla normalità e per il lieto ed inusuale evento, auguri Grazia ed il frettoloso nu...
BRACERIA DA ANTONIO ECCELLENZA FERRANDINESE Visitando la Città di Ferrandina, oppure se casualmente vi dovesse capitare di passarci, oppure se vi capita di dover scegliere un posto dove rifocillarvi, un consiglio, il posto giusto è la “BRACERIA DA ANTONIO”, una nuova apertura datata 1° giugno 2021, in Via Calata Madonna del Carmine, dove poter degustare esclusivamente carne freschissima, ovviamente cotta al momento "sulla brace". L’accoglienza è familiare, la gentilezza e la cortesia sono le loro prerogative, il caratteristico e rustico ambiente è di origini antichissime, un vecchio frantoio ristrutturato che richiama una delle principali ricchezze locali, la produzione olearia, di cui il territorio gode, con le sue immense piantagioni di antichissimi alberi di olive circostanti. I titolari, Antonio e Rosangela, sono i principali protagonisti del servizio in sala, del trattamento e del coccolamento della clientela, soddisfandoli in ogni loro richiesta, amichevolmente, sen...
  ATTENZIONE TRUFFE IN ATTO Stanno girando per le abitazioni dei finti tecnici di ENEL , dicendo che sulle bollette precedenti c'era l'avviso del loro passaggio. Richiedono i codici delle vecchie bollette e vi attivano il passaggio al loro gestore di energia, sono sia ragazzi che ragazze, con un palese accento campano, molto insistenti ed arroganti e con tono anche minaccioso qualora non accettiate l'attivazione da loro proposta al momento gratuitamente, e al pagamento di oneri dovuti a questa presunta modifica obbligatoria del contratto... sono tutte chiacchere NON È VERO NIENTE , allertate i vostri genitori anziani e soli. È UNA TRUFFA . E soprattutto non firmate nulla senza prima leggere quello che vi propongono, oppure chiamate un vostro figlio o parente stretto, per ulteriori verifiche. Non fidatevi assolutamente di questi soggetti, sono solo degli estorsori senza scrupoli, che pretendono di prendere in giro chiunque, non fateli entrare in casa, potrebbero trasfo...
  ANCORA UNA VOLTA FERRANDINA SI TINGE DI GIALLO Non si fermano le tragedie a Ferrandina, oggi nella tarda mattinata l’elisoccorso dell’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera, ha sorvolato i cieli della città Aragonese in attesa di un difficile atterraggio nei pressi di una tenuta ippica appena fuori paese, l’emergenza era urgentissima, e nonostante l’intervento dei sanitari del 118, forza pubblica e vigili del fuoco, non c’è stato verso, ancora una volta una giovane vita ha dovuto lasciare inspiegabilmente questa Comunità, ancora sconosciute le cause di tanta movimentazione, intanto il Sindaco, Carmine Lisanti, ha già emanato un messaggio di cordoglio alla famiglia e a tutta la comunità dicendo: “A nome della nostra Comunità, dell’Amministrazione Comunale   e mio personale esprimo sincero e profondo cordoglio per la tragica ed inattesa scomparsa di un’altra giovane vita. Sentimenti di sincera vicinanza ed affetto giungano in questo tristissimo momento alla famiglia, co...