Cos'è successo il 2 giugno in sintesi
Il 2 giugno
si festeggia la Festa della Repubblica: è uno dei momenti più importanti
dell'anno perché si ricorda il momento in cui l'Italia diventò una repubblica a
seguito del referendum del 1946. Ma com'è andata la storia e perché ricordiamo
questa ricorrenza proprio il 2 giugno? Ve lo racconto in parole semplici così
da essere pronti e informati per qualsiasi domanda. Raccontandovi anche alcuni
aneddoti sui festeggiamenti e su come mai questa festa non è sempre stata
celebrata il 2 giugno.
2 giugno 1946:
riassunto e storia in breve
Il 2 giugno
1946 si è tenuto il referendum per decidere se l'Italia post seconda guerra
mondiale sarebbe stata una monarchia o una repubblica. Ovviamente sappiamo
com'è andata: il popolo scelse la repubblica, che fu la scelta del 54,3% degli
italiani, mentre il 45,7% optò per la monarchia. I risultati ovviamente non
sono usciti nello stesso giorno del referendum: circa 25mila persone si
recarono ai seggi per scegliere il futuro dell'Italia.
La festa della
Repubblica è sempre stata il 2 giugno?
La prima
festa del 2 giugno è stata festeggiata nel 1948, cioè due anni dopo, ma non è
sempre capitata il 2 giugno. Dalla fine degli anni'70, la festa fu spostata
nella prima domenica di giugno per evitare di far perdere un giorno di lavoro
alle persone. Dal 2000 si decise di fissare per sempre la data della Festa
della Repubblica al 2 giugno così da permettere l'organizzazione delle celebrazioni.
In questa occasione, infatti, il Presidente della Repubblica pone una corona
d'alloro come omaggio al Milite Ignoto e lungo tutti i fori imperiali si tiene
la parata delle Forze Armate (Esercito Italiano, Marina Militare, Aeronautica
Militare, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia, Vigili del Fuoco, Guardia
Forestale, Croce Rossa Italiana e Protezione Civile.

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