Nonostante
le varie interrogazioni in giunta Regionale che mettevano in evidenza le
carenze e le incompetenze dell’Ente e dell’Amministratore, nonostante il
deficit di 10 Mln di euro, nonostante il disinteressamento totale per le
esigenze dei propri dipendenti, anche quest’anno la Forestazione con i suoi
circa 5.000 lavoratori, continuerà ad essere gestita dallo stesso.
Se è vero
che il bel tempo si vede dal mattino, anche quest’anno sarà un fallimento.
Andando per
ordine, già l’inizio è in evidente ritardo, di conseguenza, anche quest’anno il
periodo lavorativo finirà a ridosso delle festività natalizie, senza alcuna
programmazione ne organizzazione del lavoro stesso.
Ma andiamo
per gradi, si comincia con un contratto a tempo determinato di 85gg. (con la
promessa di 102 per gli RMI e Mobilità, ma nessuno ci crede), come al solito i
sindacati fanno orecchio da mercante, ma si prosegue ancora peggio, un
inaspettato “Corso di Formazione” per preposti??? Naturalmente senza alcun
criterio, soggetti presi a caso (come al solito) senza alcuna considerazione
per altri con titoli ed esperienze regresse trentennali, segno indelebile di un
fallimento annunciato, capi squadra retrocessi (per cui sono previste azioni legali), preposti che anziché mediare e
calmare gli animi, attizzano e alimentano dissidi tra compagni di gruppo,
rispetto inesistente per le donne, figuriamoci tra colleghi, (anche qui sono previste azioni legali contro le nomine di preposti incompetenti e presuntuosi) e in tutto questo,
ancora una volta i Sindacati disinteressati a questa evidente "mala gestione".
Se questo è
l’inizio, non oso immaginare come sarà il prosieguo… staremo a vedere.
A titolo
informativo invece, vorrei rendere noto alla platea, che questo è l’anno della
fine del mandato dell’Amministratore, e che presto ci saranno le votazioni dei
Soci per eleggere il prossimo, intanto vi rendo consapevoli che per quest’anno
era previsto il passaggio di Gestione della Forestazione all’Ente Provincia, ma
non c’è stato tempo sufficiente, secondo alcune fonti, mentre da altre, hanno
preferito attendere la fine del mandato di questo Amministratore, ma sappiate
che per il prossimo anno è previsto di sicuro.
Ma quello
che ora io mi chiedo, che fine faranno tutti i raccomandati di questo Ente?
Dovranno fare spazio ai soggetti titolati ed esperti, perché sappiate che
l’Ente Provincia ha già espresso le sue intenzioni, chi ha i titoli e
l’esperienza sufficiente sarà valorizzato e considerato nel modo giusto, che
fine faranno tutti questi “abusivi” nominati per altri motivi che tutti
conosciamo? Che fine faranno tutti quelli che hanno influenzato le decisioni
del Consorzio esclusivamente per interessi propri? Sappiate che questi pseudo
Corsi di formazione non avranno alcun valore se fatti da un Ente fallimentare, né
tantomeno le nomine “abusive” di cui tanto hanno abusato, rendiamoci conto
tutti… l’anno prossimo nulla avrà valenza, il nuovo Soggetto Gestore farà le
cose in regola, raccomandazioni e “lecchinaggi” non avranno alcun potere,
quindi, calmate gli animi, non ne vale la pena, limitatevi solo a non
riconoscere le varie nomine, ripeto, sono tutte abusive e senza alcun valore.
Per quanto
riguarda i Sindacati, invito tutti a fare disdetta di tesseramenti e trattenute
in busta paga, tanto nessuno di questi vi tutelerà come hanno fatto in questi
anni, perché se volevano avrebbero fatto come i loro colleghi della Sardegna,
che sono riusciti ad ottenere la “STABILIZZAZIONE” dei Forestali, che
lavoreranno 39 ore a settimana per tutto l’anno, il SIFUS CONFALI si sta
impegnando per la Sicilia, ma per la Basilicata, non sono riuscito a ottenere
ancora il numero sufficiente di iscritti per poter essere tutelati dallo
stesso, nonostante le mie tante richieste, ma vedremo in futuro…
Per
concludere, voglio rivolgere anche alcuni commenti sui responsabili di Area,
poco attenti alle esigenze dei dipendenti, ma molto esuberanti e privi di
empatia sufficiente per accaparrarsi le loro simpatie, a loro voglio rivolgere
solo due parole… l’umiltà e la comprensione sono quelle qualità che rende
grandi i responsabili e dirigenti di qualunque azienda o attività
commerciale… meditate gente… meditate.
Enzo Scasciamacchia

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