Continuano le comunicazioni del
solito soggetto…
Per l’ennesima volta, mi inviano e mi
chiedono un parere per questa ennesima comunicazione mandata sempre dallo
stesso soggetto ormai ex referente indignato.
La comunicazione è intestata al
Consorzio di Bonifica della Basilicata e loro Dirigenti, ma non capisco perché
inviata sul gruppo WhatsApp sempre della stessa Ass. Sindacale anziché inviarla
direttamente al destinatario, sarà per mancanza di coraggio sufficiente? Sarà
per la paura di metterci la faccia? Oppure sarà la inconsapevole speranza che
detto sindacato lo prenda a sua tutela? Povero illuso… crede ancora nella
tutela del lavoratore da parte dei sindacati… povero.
Ma tornando alla comunicazione, comincia
subito con lo specificare “lungi da me l’intenzione di fare sterili polemiche”,
convinto che il Consorzio abbia un debito con lui… inconsapevole che per ogni
azienda tutti sono necessari ma nessuno è indispensabile, questo dimostra
quanta poca esperienza abbia di ambienti di lavoro, facendo poi riferimento al
suo curriculum “unico in tutta la platea RMI e Mobilità”, bene, a questo punto
mi verrebbe da rispondergli che… la mia trentennale esperienza da ex Dirigente di
Piattaforma GDA (Grande Distribuzione Alimentare, con fatturato di 2 Milioni di
euro a settimana), Scrittore (9 Libri editi e distribuiti dai maggiori
distributori nazionali), Collaboratore Giornalistico (circa 200 articoli
pubblicati su testate regionali) Collezionista
Filatelico sin dall’infanzia con una collezione del valore di centinaia di mila
euro depositata in banca, Programmatore/Operatore PC con patente Europea,
titoli ed attestati che non sto qui ad elencare, Blogger e titolare di svariate
pagine Facebook sia di Cultura che di Politica, Candidato al Senato ed alla
Regione Basilicata nel 2018 ma non eletto, ecc., ma nonostante ciò, mi sono
imposto con umiltà verso la platea che purtroppo non è allo stesso livello, e
che per loro rispetto ho sempre evitato di mettere in evidenza, ma a questo
punto, vediamo se il suo curriculum è
unico… e comunque tengo a precisare che, tanti altri componenti la platea hanno
curriculum del tutto rispettabili, che non esibiscono ne mettono in risalto
esclusivamente per rispetto dei propri colleghi più sfortunati, favorendo la
convivenza e l’accordo tra compagni di lavoro, anche perché… chi si vanta da
solo non vale un fagiolo, anche i bambini conoscono questo notissimo detto.
Ma tornando ancora alla
comunicazione, il soggetto è convinto di aver svolto le sue mansioni abusive
con diligenza e impegno, inconsapevole dei danni che comunque ha causato e che
comunque sono arrivati all’attenzione del Consorzio, determinando questo
risultato, la sua esclusione da incarichi di responsabilità, qualcuno però dovrebbe
schiarirgli un po’ le idee, rivelandogli la pura e cruda realtà, chissà che in
futuro qualcuno lo faccia, e che lo portasse giù da quel piedistallo che
immeritatamente si è costruito… ricordandogli anche che quello che conta sono i
fatti non le chiacchiere…
N.B. In allegato la comunicazione
originale.


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