Lo zucchero non solo
alimenta il tumore, ma può crearlo
È così tossico che adesso deve essere
considerato sostanza potenzialmente tossica come l’alcool ed il tabacco. I
ricercatori sono arrivati alla conclusione che il suo vincolo quando appare il
diabete è tale che i regolamenti restrittivi tipo “una tassa su tutti gli
alimenti e le bibite che contengono zucchero aggiunto adesso è giustificata”.
Raccomandano anche di proibire la
vendita dentro o vicino alle scuole e di stabilire dei limiti di età per la
vendita di tali prodotti.
Lo zucchero non
si limita a nutrire le cellule tumorali
Lo zucchero non si limita a:
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Diabete
-
Sindromemetabolica
-
iper
e ipoglicemia
-
riflussogastroesofageo
-
malattie
del cuore
Lo Zucchero Causa Più Forme di Cancro
Lo Sciroppo di mais ad alto
fruttosio (JMAF) causa il cancro più di tutti perché la maggior parte
dello sciroppo è contaminato con il mercurio vista la forma complessa che si
deve seguire per ottenerlo.
Lo sciroppo di mais ad alto fruttosio
causa deficienze di selenio visto che il mercurio si unisce al selenio e fa sì
che i livelli di selenio si abbassano. Il selenio è essenziale per la
produzione di glutine e la sua mancanza nel suolo si traccia matematicamente
con i tassi di cancro.
Il selenio ed il mercurio sono amanti
che hanno una forte affinità per unirsi.
Come abbiamo già detto brevemente,
l’eccesso di zucchero forma dei picchi dei livelli di insulina ed eventualmente
riducono l’insulina. Un alto livello di insulina e il fattore di decrescita
dell’insulina (IGF-1) sono necessari per controllare i livelli di zucchero nel
sangue che risultano dall’ingerire cronico di alimenti di cibi con alta
percentuale di carboidrati (come la tipica dieta statunitense che è piena di
grani raffinati e zuccheri).
I livelli di insulina incrementati
sono pro infiammatori e pro cancro e possono direttamente promuovere la
proliferazione di cellule tumorali attraverso la via di segnalazione
dell’insulina/IGF-1.
La dott.ssa Christine
Horner ha molto da dire alle donne sull’insulina ed il cancro alla
mammella:
Quando si tratta di cancro alla
mammella, l’insulina non è amica. Una delle principali ragioni è che sia le
cellule normali della mammella sia le cellule cancerogene al loro interno hanno
ricevitori di insulina.
Quando l’insulina si unisce al suo
ricevitore, ha lo stesso effetto dell’estrogeno che si unisce al suo
ricevitore: fa sì che le cellule iniziano a dividersi.
Più alti sono i livelli di insulina,
più rapidamente le cellule del seno si dividono, quindi più rapidamente si
dividono, più rischio di cancro alla mammella. E le cellule cancerogene
esistenti cresceranno più rapidamente.
I livelli alti di insulina possono
portare anche a un altro danno: inseriscono più estrogeno possibile per unirsi
ai ricevitori di estrogeno del tessuto mammario.
L’insulina regola quanto estrogeno è
disponibile nel sangue per unirsi ai ricevitori di estrogeno del tessuto
mammario. Quando l’estrogeno circola nel sangue, o meglio viaggia cercando solo
un ricevitore di estrogeno, oppure si muove con un partner, un agglutinante di
proteina, gli impedisce di unirsi ad un ricevitore di estrogeno.
L’insulina regola la quantità di
agglutinanti di proteine nel sangue.
L’insulina regola la quantità di
agglutinanti di proteine nel sangue. Maggior sono i livelli dell’insulina,
minore sarà il numero di leganti proteici che avrà e pertanto l’estrogeno che
sarà disponibile ad unirsi si ricettori estrogeno sarà più libero.
In altre parole quando i livelli di
insulina sono alti, i livelli di estrogeno pure lo sono e tutti e due
accelerano la divisione cellulare. È per questo che i livelli alti di insulina
aumentano tanto il rischio del cancro alla mammella.
Mangiare zucchero aumenta il rischio
del cancro alla mammella in altra maniera. Tira un colpo duro al sistema immunologico
con la forza di un pugile.
La dott.ssa Horner parla di uno
studio realizzato dalla Scuola di Medicina di Harvard (2004) che riscontra il
fatto che le donne quando da adolescenti mangiavano alimenti ad alto indice
glicemico che faceva aumentare i loro livelli di glucosio nel sangue, più
avanti negli anni avevano una maggior incidenza di cancro alla mammella.
“Quindi, cercando di far ridurre il
consumo di zucchero alle vostre figlie adolescenti, le aiuterete a ridurre il
rischio di cancro alla mammella per il resto della loro vita”.
Gli zuccheri e gli ambienti acidi e
di infiammazione che questo crea, sono componenti importanti dei punti di
localizzazione dei tumori.
Nella maggior parte dei tipi di
cancro, le condizioni di infiammazione sono presenti prima che avvengano i
cambiamenti in fattore maligno.
“L’infiammazione che c’è in micro
ambienti da tumori ha molti effetti che promuovono il tumore. Aiuti per
l’infiammazione nella proliferazione e sopravvivenza delle cellule maligne
promuovono l’angiogenesi e la metastasi, sovvertono la risposta immune adatta
ed alterano la risposta degli ormoni e degli agenti chemioterapici.“
Tutto il tema dell’infiammazione,
angiogenesi, zucchero, cancro è cruciale per capire la relazione tra il cancro
e gli alimenti che mangiamo e lo trattiamo nel seguente capitolo.
Quando iniziamo a concentrarci
sull’infiammazione e sulle condizioni acide provocate dal consumo eccessivo di
zuccheri semplici come il fruttosio e lo sciroppo di mais ad alta
concentrazione di fruttosio, iniziamo a vedere più chiaramente come sono
intimamente collegati gli alimenti ed il cancro.
Nel mese di luglio del 2012 un gruppo
di pressione americano leader nel campo del cancro ha esortato il chirurgo
generale a redigere uno studio sull’effetto che ha la lettura della salute dei
consumatori di bibite edulcorate con zucchero, dicendo che queste bibite
giocano un ruolo importante per la crisi della obesità della nazione e hanno
bisogno di un piano americano di azione.
In una lettera al segretario americano
della Salute Kathleen Sebelius , la filiale della Società Americana
del Cancro ha chiesto una revisione esaustiva secondo le linee del rapporto
storico del 1964 dell’importante medico americano sui pericoli del consumo di
tabacco.
L’agitazione è sul collegamento
crescente tra l’alta entrata di zucchero, mancanza di minerali, la
disidratazione, il diabete, il problema cardiaco ed il cancro. Lo zucchero
causa il cancro perché la tendenza dei consumatori di alti carboidrati tende
verso la disidratazione che è pro infiammatoria e quindi favorisce il cancro.
Le cellule del cancro del pancreas
utilizzano il fruttosio di zucchero per aiutare i tumori a crescere più
rapidamente.
Un gruppo dell’Università della
California di Los Angeles hanno visto che le cellule tumorali alimentate dal
glucosio e dal fruttosio hanno utilizzato i due zuccheri in maniera diversa. I
risultati, pubblicati sulla rivista Cancer Reaserch, aiutano a
spiegare altri studi che hanno vincolato l’ingestione di fruttosio con il cancro
del pancreas, uno dei tipi più mortali di cancro.
I ricercatori hanno concluso che
qualsiasi persona che desidera ridurre il rischio di cancro dovrebbe
iniziare a ridurre la quantità di zucchero che consuma.
Questa è la prima volta che è stato
dimostrato un vincolo tra il fruttosio e la proliferazione del cancro.
“In questo studio dimostriamo che i
cancri possono utilizzare il fruttosio molto facilmente come il glucosio per
alimentare la sua crescita”, riporta il dott. Anthony Heaney autore principale
dello studio del Centro Tumori Jonsson della UCLA.
“La dieta moderna contiene una grande
quantità di zucchero raffinato, compreso il fruttosio, ed è un pericolo occulto
implicito in molte malattie moderne come l’obesità, il diabete e il fegato
grasso”.
Heaneyha precisato che questo studio
è stato realizzato sul cancro del pancreas e quindi questi risultati non essere
solo per questo tipo di cancro.
“Questi risultati dimostrano che le
cellule cancerogene possono metabolizzare facilmente il fruttosio per aumentare
il loro numero”.
Da decadi si sa che le cellule
cancerogene aumentano in glucosio. Inoltre gli alimenti che causano un forte
aumento di glucosio nel sangue (cioè alimenti con una classificazione di un
indice glicemico alto) scatenano la secrezione di insulina e il fattor di
crescita dell’insulina (IGF-1), due ormoni che promuovono anche la
crescita del cancro.
I ricercatori che utilizzando i ratti
hanno dimostrato che una dieta povera di carboidrati e ricca di proteine,
-
riduce
il glucosio, l’insulina e la glicemia del sangue
-
rallenta
la crescita del tumore
-
riduce
l’incidenza dei tumori
funziona adattandosi alle terapie
esistenti senza perdita di peso o insufficienza renale.
Tal dieta, pertanto ha la
potenzialità di essere un nobile profilattico del cancro e del suo trattamento.
Il documento del 1924 del
dott. Otto Warburg “Sul metabolismo dei tumori” ha precisato:
“Riassumendo, in poche parole, la
causa principale del cancro è il rimpiazzo della respirazione di ossigeno nelle
cellule normali del corpo con la fermentazione dello zucchero.”
Se qualche volta avete fatto il vino,
saprete che la fermentazione richiede zucchero.
Il metabolismo del cancro è più o
meno otto volte maggiore del metabolismo delle cellule normali. I medici per
molto tempo sapevano che il cancro metabolizza in modo molto diverso dalle
cellule normali. Le cellule sane hanno bisogno di ossigeno, quelle cancerogene
disperdono l’ossigeno.
L’ipotesi di Warburg è stata che la
crescita del cancro avviene quando le cellule cancerogene trasformano il
glucosio in energia senza utilizzare ossigeno. Le cellule sane producono
energia mediante la conversione di piruvato e ossigeno.
Il piruvato si ossida nel mitocondrio
di una cellula sana e Warburg teorizza che visto che le cellule cancerogene non
ossidano il piruvato, il cancro deve essere considerata una disfunzione
mitocondriale.
La maggior parte se non tutte le
cellule tumorali hanno una elevata domanda di glucosio paragonate alle cellule
benigne dello stesso tessuto e sono portatrici di glucosidi anche in presenza
di ossigeno (l’effetto Warburg). Inoltre molte cellule cancerogene tirano fuori
ricettori di insulina (IRS) e mostrano una super attivazione attraverso
IGR-1R-IR (ricettore IGF-1/ricettore di insulina).
Esistono prove sul fatto che il
glucosio che è cronicamente elevato nel sangue livelli IGF – 1 di insulina
facilitano la genesi tumorale e peggiorano i risultati nei pazienti con cancro.
Nel trattare pazienti diabetici, A. Braunstein,
nel 1921 osservò che in coloro che sviluppavano il cancro, la secrezione di
glucosio nell’orina scomparve. Un anno più tardi, R. Bierich, descrive il
notevole accumulo di lattato nel micro ambiente dei tessuti tumorali e dimostrò
che il lattato è essenziale per l’invasione delle cellule di melanoma nel
tessuto circostante.
Un anno dopo Warburg iniziò i suoi
esperimenti che finalmente ebbero fine per lui con un Premio Nobel.
Lo zucchero trasforma il corpo in un
campo da coltivare per,
-
virus
-
batteri
-
funghi
-
cancro,
…devastando il sistema immunologico.
-
Sapere
che il cancro ha bisogno di zucchero,
-
Ha
senso dargli da mangiare lo zucchero?
-
Ha
senso fare una dieta ricca di carboidrati?
Oggi, negli Stati Uniti, ai quattro
milioni di pazienti affetti e trattati per il cancro non è data una terapia
nutrizionale guidata scientificamente, solo si dice loro di “mangiare alimenti
sani”.
Gli oncologi non si vergognano di
questo ed insistono sul fatto che la dieta “ha poco a che vedere” con il
cancro.
I pazienti affetti da cancro non
devono alimentare il loro cancro come se gli stessero dando da mangiare
zucchero filato ai loro nipoti. Fintanto che questa cellula cancerogena può
ottenere una somministrazione regolare di zucchero – o glucosio – vive e si
nutre più del dovuto.
Ma non tutti i zuccheri sono uguali!
Uno studio prende in considerazione
la differenza tra lo zucchero raffinato e zuccheri naturali. Gli zuccheri
raffinati includono zucchero da tavola e lo sciroppo di fruttosio che sono
assorbiti dal corpo quando si consumano alimenti trasformati, bibite e dolci da
forno. Naturalmente gli zuccheri che ci sono nella frutta sono considerati meno
dannosi, indipendentemente dal loro indice glicemico.
Che cosa si dovrebbe fare
Lo zucchero è stato correlato ad una
moltitudine di problemi di salute, tra cui il diabete, malattie cardiache,
ictus, l’immobilità, trigliceridi elevati e ipertensione arteriosa. Tagliare
fuori gli zuccheri raffinati e prodotti alimentari trasformati è un buon inizio
per diminuire il rischio di crescita delle cellule del cancro, così come quelli
di altre condizioni.
Consumare la vostra dose giornaliera
raccomandata di frutta e verdura. Assicurarsi di prendere abbastanza fibra,
ferro e proteine nella dieta. Non bevete succhi di frutta con l’aggiunta dello
zucchero, utilizzare dolcificanti naturali come miele o stevia, ed
evitare alto contenuto di sciroppo di fruttosio e di mais geneticamente
modificato e l’aspartame.
Gli zuccheri nascosti come: il
fruttosio, lattosio, saccarosio, maltosio, il glucosio, destrosio sono
tutte forme di zucchero, che si possono trovare sull’etichette dei cibi
acquistati.
Altri zuccheri naturali come:
Melassa, nettare di agave, miele e sciroppo d’acero sono zuccheri naturali e
contengono antiossidanti in grado di proteggere il corpo dal cancro. Ma
comunque bisogna sempre consumarli con moderazione, in quanto contengono la
stessa quantità di calorie come qualsiasi altro tipo di dolcificante.
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