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Lo zucchero provoca il Cancro...

 

Lo zucchero non solo alimenta il tumore, ma può crearlo

 
Secondo i ricercatori dell’Università di San Francisco, California 
Lo zucchero rappresenta un rischio per la salute – contribuendo a circa 35 milioni di morti nel mondo ogni anno.

È così tossico che adesso deve essere considerato sostanza potenzialmente tossica come l’alcool ed il tabacco. I ricercatori sono arrivati alla conclusione che il suo vincolo quando appare il diabete è tale che i regolamenti restrittivi tipo “una tassa su tutti gli alimenti e le bibite che contengono zucchero aggiunto adesso è giustificata”.

Raccomandano anche di proibire la vendita dentro o vicino alle scuole e di stabilire dei limiti di età per la vendita di tali prodotti.

                      Lo zucchero non si limita a nutrire le cellule tumorali

Lo zucchero non si limita a:

-         Diabete

-         Sindromemetabolica

-         iper e ipoglicemia

-         riflussogastroesofageo

-         malattie del cuore

 Lo Zucchero Causa Più Forme di Cancro

Lo Sciroppo di mais ad alto fruttosio (JMAF) causa il cancro più di tutti perché la maggior parte dello sciroppo è contaminato con il mercurio vista la forma complessa che si deve seguire per ottenerlo.

Lo sciroppo di mais ad alto fruttosio causa deficienze di selenio visto che il mercurio si unisce al selenio e fa sì che i livelli di selenio si abbassano. Il selenio è essenziale per la produzione di glutine e la sua mancanza nel suolo si traccia matematicamente con i tassi di cancro.

Il selenio ed il mercurio sono amanti che hanno una forte affinità per unirsi.

Come abbiamo già detto brevemente, l’eccesso di zucchero forma dei picchi dei livelli di insulina ed eventualmente riducono l’insulina. Un alto livello di insulina e il fattore di decrescita dell’insulina (IGF-1) sono necessari per controllare i livelli di zucchero nel sangue che risultano dall’ingerire cronico di alimenti di cibi con alta percentuale di carboidrati (come la tipica dieta statunitense che è piena di grani raffinati e zuccheri).

I livelli di insulina incrementati sono pro infiammatori e pro cancro e possono direttamente promuovere la proliferazione di cellule tumorali attraverso la via di segnalazione dell’insulina/IGF-1.

La dott.ssa Christine Horner ha molto da dire alle donne sull’insulina ed il cancro alla mammella:

Quando si tratta di cancro alla mammella, l’insulina non è amica. Una delle principali ragioni è che sia le cellule normali della mammella sia le cellule cancerogene al loro interno hanno ricevitori di insulina.

Quando l’insulina si unisce al suo ricevitore, ha lo stesso effetto dell’estrogeno che si unisce al suo ricevitore: fa sì che le cellule iniziano a dividersi.

Più alti sono i livelli di insulina, più rapidamente le cellule del seno si dividono, quindi più rapidamente si dividono, più rischio di cancro alla mammella. E le cellule cancerogene esistenti cresceranno più rapidamente.

I livelli alti di insulina possono portare anche a un altro danno: inseriscono più estrogeno possibile per unirsi ai ricevitori di estrogeno del tessuto mammario.

L’insulina regola quanto estrogeno è disponibile nel sangue per unirsi ai ricevitori di estrogeno del tessuto mammario. Quando l’estrogeno circola nel sangue, o meglio viaggia cercando solo un ricevitore di estrogeno, oppure si muove con un partner, un agglutinante di proteina, gli impedisce di unirsi ad un ricevitore di estrogeno.

L’insulina regola la quantità di agglutinanti di proteine nel sangue.

L’insulina regola la quantità di agglutinanti di proteine nel sangue. Maggior sono i livelli dell’insulina, minore sarà il numero di leganti proteici che avrà e pertanto l’estrogeno che sarà disponibile ad unirsi si ricettori estrogeno sarà più libero.

In altre parole quando i livelli di insulina sono alti, i livelli di estrogeno pure lo sono e tutti e due accelerano la divisione cellulare. È per questo che i livelli alti di insulina aumentano tanto il rischio del cancro alla mammella.

Mangiare zucchero aumenta il rischio del cancro alla mammella in altra maniera. Tira un colpo duro al sistema immunologico con la forza di un pugile.

La dott.ssa Horner parla di uno studio realizzato dalla Scuola di Medicina di Harvard (2004) che riscontra il fatto che le donne quando da adolescenti mangiavano alimenti ad alto indice glicemico che faceva aumentare i loro livelli di glucosio nel sangue, più avanti negli anni avevano una maggior incidenza di cancro alla mammella.

“Quindi, cercando di far ridurre il consumo di zucchero alle vostre figlie adolescenti, le aiuterete a ridurre il rischio di cancro alla mammella per il resto della loro vita”.

Gli zuccheri e gli ambienti acidi e di infiammazione che questo crea, sono componenti importanti dei punti di localizzazione dei tumori.

Nella maggior parte dei tipi di cancro, le condizioni di infiammazione sono presenti prima che avvengano i cambiamenti in fattore maligno.

“L’infiammazione che c’è in micro ambienti da tumori ha molti effetti che promuovono il tumore. Aiuti per l’infiammazione nella proliferazione e sopravvivenza delle cellule maligne promuovono l’angiogenesi e la metastasi, sovvertono la risposta immune adatta ed alterano la risposta degli ormoni e degli agenti chemioterapici.“

Tutto il tema dell’infiammazione, angiogenesi, zucchero, cancro è cruciale per capire la relazione tra il cancro e gli alimenti che mangiamo e lo trattiamo nel seguente capitolo.

Quando iniziamo a concentrarci sull’infiammazione e sulle condizioni acide provocate dal consumo eccessivo di zuccheri semplici come il fruttosio e lo sciroppo di mais ad alta concentrazione di fruttosio, iniziamo a vedere più chiaramente come sono intimamente collegati gli alimenti ed il cancro.

Nel mese di luglio del 2012 un gruppo di pressione americano leader nel campo del cancro ha esortato il chirurgo generale a redigere uno studio sull’effetto che ha la lettura della salute dei consumatori di bibite edulcorate con zucchero, dicendo che queste bibite giocano un ruolo importante per la crisi della obesità della nazione e hanno bisogno di un piano americano di azione.

In una lettera al segretario americano della Salute Kathleen Sebelius , la filiale della Società Americana del Cancro ha chiesto una revisione esaustiva secondo le linee del rapporto storico del 1964 dell’importante medico americano sui pericoli del consumo di tabacco.

L’agitazione è sul collegamento crescente tra l’alta entrata di zucchero, mancanza di minerali, la disidratazione, il diabete, il problema cardiaco ed il cancro. Lo zucchero causa il cancro perché la tendenza dei consumatori di alti carboidrati tende verso la disidratazione che è pro infiammatoria e quindi favorisce il cancro.

Le cellule del cancro del pancreas utilizzano il fruttosio di zucchero per aiutare i tumori a crescere più rapidamente.

Un gruppo dell’Università della California di Los Angeles hanno visto che le cellule tumorali alimentate dal glucosio e dal fruttosio hanno utilizzato i due zuccheri in maniera diversa. I risultati, pubblicati sulla rivista Cancer Reaserch, aiutano a spiegare altri studi che hanno vincolato l’ingestione di fruttosio con il cancro del pancreas, uno dei tipi più mortali di cancro.

I ricercatori hanno concluso che qualsiasi persona che desidera ridurre il rischio di cancro dovrebbe iniziare a ridurre la quantità di zucchero che consuma.

Questa è la prima volta che è stato dimostrato un vincolo tra il fruttosio e la proliferazione del cancro.

“In questo studio dimostriamo che i cancri possono utilizzare il fruttosio molto facilmente come il glucosio per alimentare la sua crescita”, riporta il dott. Anthony Heaney autore principale dello studio del Centro Tumori  Jonsson della UCLA.

“La dieta moderna contiene una grande quantità di zucchero raffinato, compreso il fruttosio, ed è un pericolo occulto implicito in molte malattie moderne come l’obesità, il diabete e il fegato grasso”.

Heaneyha precisato che questo studio è stato realizzato sul cancro del pancreas e quindi questi risultati non essere solo per questo tipo di cancro.

“Questi risultati dimostrano che le cellule cancerogene possono metabolizzare facilmente il fruttosio per aumentare il loro numero”.

Da decadi si sa che le cellule cancerogene aumentano in glucosio. Inoltre gli alimenti che causano un forte aumento di glucosio nel sangue (cioè alimenti con una classificazione di un indice glicemico alto) scatenano la secrezione di insulina e il fattor di crescita dell’insulina (IGF-1), due ormoni che promuovono anche la crescita del cancro.

I ricercatori che utilizzando i ratti hanno dimostrato che una dieta povera di carboidrati e ricca di proteine,

-         riduce il glucosio, l’insulina e la glicemia del sangue

-         rallenta la crescita del tumore

-         riduce l’incidenza dei tumori

funziona adattandosi alle terapie esistenti senza perdita di peso o insufficienza renale.

Tal dieta, pertanto ha la potenzialità di essere un nobile profilattico del cancro e del suo trattamento.

Il documento del 1924 del dott. Otto Warburg “Sul metabolismo dei tumori” ha precisato:

“Riassumendo, in poche parole, la causa principale del cancro è il rimpiazzo della respirazione di ossigeno nelle cellule normali del corpo con la fermentazione dello zucchero.”

Se qualche volta avete fatto il vino, saprete che la fermentazione richiede zucchero.

Il metabolismo del cancro è più o meno otto volte maggiore del metabolismo delle cellule normali. I medici per molto tempo sapevano che il cancro metabolizza in modo molto diverso dalle cellule normali. Le cellule sane hanno bisogno di ossigeno, quelle cancerogene disperdono l’ossigeno.

L’ipotesi di Warburg è stata che la crescita del cancro avviene quando le cellule cancerogene trasformano il glucosio in energia senza utilizzare ossigeno. Le cellule sane producono energia mediante la conversione di piruvato e ossigeno.

Il piruvato si ossida nel mitocondrio di una cellula sana e Warburg teorizza che visto che le cellule cancerogene non ossidano il piruvato, il cancro deve essere considerata una disfunzione mitocondriale.

La maggior parte se non tutte le cellule tumorali hanno una elevata domanda di glucosio paragonate alle cellule benigne dello stesso tessuto e sono portatrici di glucosidi anche in presenza di ossigeno (l’effetto Warburg). Inoltre molte cellule cancerogene tirano fuori ricettori di insulina (IRS) e mostrano una super attivazione attraverso IGR-1R-IR (ricettore IGF-1/ricettore di insulina).

Esistono prove sul fatto che il glucosio che è cronicamente elevato nel sangue livelli IGF – 1 di insulina facilitano la genesi tumorale e peggiorano i risultati nei pazienti con cancro.

Nel trattare pazienti diabetici, A. Braunstein, nel 1921 osservò che in coloro che sviluppavano il cancro, la secrezione di glucosio nell’orina scomparve. Un anno più tardi, R. Bierich, descrive il notevole accumulo di lattato nel micro ambiente dei tessuti tumorali e dimostrò che il lattato è essenziale per l’invasione delle cellule di melanoma nel tessuto circostante.

Un anno dopo Warburg iniziò i suoi esperimenti che finalmente ebbero fine per lui con un Premio Nobel.

Lo zucchero trasforma il corpo in un campo da coltivare per,

-         virus

-         batteri

-         funghi

-         cancro,

…devastando il sistema immunologico.

-         Sapere che il cancro ha bisogno di zucchero,

-         Ha senso dargli da mangiare lo zucchero?

-         Ha senso fare una dieta ricca di carboidrati?

Oggi, negli Stati Uniti, ai quattro milioni di pazienti affetti e trattati per il cancro non è data una terapia nutrizionale guidata scientificamente, solo si dice loro di “mangiare alimenti sani”.

Gli oncologi non si vergognano di questo ed insistono sul fatto che la dieta “ha poco a che vedere” con il cancro.

I pazienti affetti da cancro non devono alimentare il loro cancro come se gli stessero dando da mangiare zucchero filato ai loro nipoti. Fintanto che questa cellula cancerogena può ottenere una somministrazione regolare di zucchero – o glucosio – vive e si nutre più del dovuto.

Ma non tutti i zuccheri sono uguali!

Uno studio prende in considerazione la differenza tra lo zucchero raffinato e zuccheri naturali. Gli zuccheri raffinati includono zucchero da tavola e lo sciroppo di fruttosio che sono assorbiti dal corpo quando si consumano alimenti trasformati, bibite e dolci da forno. Naturalmente gli zuccheri che ci sono nella frutta sono considerati meno dannosi, indipendentemente dal loro indice glicemico.

Che cosa si dovrebbe fare

Lo zucchero è stato correlato ad una moltitudine di problemi di salute, tra cui il diabete, malattie cardiache, ictus, l’immobilità, trigliceridi elevati e ipertensione arteriosa. Tagliare fuori gli zuccheri raffinati e prodotti alimentari trasformati è un buon inizio per diminuire il rischio di crescita delle cellule del cancro, così come quelli di altre condizioni.

Consumare la vostra dose giornaliera raccomandata di frutta e verdura. Assicurarsi di prendere abbastanza fibra, ferro e proteine nella dieta. Non bevete succhi di frutta con l’aggiunta dello zucchero,  utilizzare dolcificanti naturali come miele o stevia, ed evitare alto contenuto di sciroppo di fruttosio e di mais geneticamente modificato e l’aspartame.

Gli zuccheri nascosti come: il fruttosio, lattosio, saccarosio, maltosio, il glucosio, destrosio  sono tutte forme di zucchero, che si possono trovare sull’etichette dei cibi acquistati.

Altri zuccheri naturali come: Melassa, nettare di agave, miele e sciroppo d’acero sono zuccheri naturali e contengono antiossidanti in grado di proteggere il corpo dal cancro. Ma comunque bisogna sempre consumarli con moderazione, in quanto contengono la stessa quantità di calorie come qualsiasi altro tipo di dolcificante.




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