AGGIORNAMENTO BONUS GAS REGIONE BASILICATA

Parte in Basilicata la misura realizzata tramite un accordo
fra la regione e le compagnie petrolifere con la legge del 23 agosto 2022 n.
28. Questa permette agli abitanti di questo territorio di ricevere un risparmio
intorno al 50% sul prezzo delle bollette. Un contributo notevole in un momento
in cui le fatture stanno raggiungendo cifre record.
Come previsto dalla legge regionale non spetta a tutti i
cittadini in modo indistinto, ma bisogna possedere dei requisiti per accedervi.
In particolare possono riceverlo i residenti in regione titolari di utenze
domestiche (gas, luce e via dicendo) solo per la prima casa. In particolare gli
utenti devono avere un contatore classificato per i consumi familiari (ovvero
che hanno un punto di rilascio).
Non rientrano in queste categorie i cittadini che utilizzano
il pellet, i camini o i bomboloni per il riscaldamento. La durata di questo
incentivo parta da ottobre 2022 e arriva fino al 2024. I residenti della
regione con le caratteristiche prima descritte possono richiedere
l’agevolazione, vediamo come di seguito.
Per richiedere l’incentivo i cittadini devono trasmette il
modulo di autocertificazione sul sito www.apibas.it.
L’accesso a questa piattaforma online richiede lo Spid,
ovvero le credenziali dell’identità digitale che permettono di entrare in
qualsiasi sito della pubblica amministrazione. Chi non è in possesso può
trasmette le certificazioni necessarie con una delega del dichiarante nei
confronti di terzi possessori dell’identità digitale. In alternativa è
possibile attivare lo Spid alle poste.
Tutti i documenti necessari per completare la procedura di
richiesta del bonus energia, verranno resi noti sempre sul portale online di
Apibas. In particolare alla sezione denominata “bonusgas“, che trovate qui
allegata.
In base a quanto indicato nel bando regionale l’ammontare
del contributo si calcola prendendo a riferimento 3 parametri di consumo
mensile. Quindi varia in base al contatore di ogni utenza. Il contributo viene
erogato ai beneficiari che hanno fatto domanda mensilmente in bolletta. In
altre parole riduce direttamente la somma da pagare al fornitore del gas.
L’accesso a questa agevolazione non esclude quello al bonus
sociale gas e luce statale, come ha spiegato il governatore Vito Bardi. In
altre parole le due iniziative sono cumulabili per le famiglie con redditi
bassi. Così facendo le istituzioni locali e nazionali contribuiscono ad aiutare
le fasce economicamente più svantaggiate a sostenere la crescita fuori
controllo del costo delle bollette.
QUESTO L’ULTIMO AGGIORNAMENTO:
A seguito dell'incontro di oggi tra i sindaci e il dottor
Busciolano, si precisa che:
Per ottenere il bonus gas occorre :
•essere residenti in Basilicata;
•essere intestatari dell'utenza del gas;
•essere proprietari dell'immobile dove si è residenti e
intestatari dell'utenza del gas.
Anche chi ha il comodato d’uso oppure è in affitto può
presentare domanda di bonus gas, ma si deve trattare SEMPRE di PRIMA ABITAZIONE.
Solo i CONTATORI FAMILY (Consumo domestico) potranno avere
il BONUS GAS.
Quest'anno termico (ottobre 2022- ottobre 2023) sarà l'anno
zero, invece l'anno termico prossimo sarà l'anno nel quale bisogna mettere in
atto le buone pratiche della transazione energetica per implementare il
risparmio.
Per continuare a percepire il contributo mensile gas l'anno
prossimo si farà un confronto tra queste due annualità, tale riduzione dovrà
aggirarsi intorno al 15% per continuare a percepire il bonus.
Per la concessione del beneficio bisognerà compilare
apposita autocertificazione, a breve presente sul sito ApiBas da inviare a mezzo SPID alla Regione Basilicata.
Tale autocertificazione andrà firmata digitalmente oppure
potrà avere firma autografa.
Chi non ha lo SPID potrà utilizzare quello di altri ma in
questo caso, oltre all'autocertificazione, occorrerà compilare anche la delega
e allegare copia documento d'identità.
La responsabilità del contenuto delle dichiarazioni rese
nelle autocertificazioni resterà in capo a chi è titolare dell'utenza,
mentre colui che effettuerà la
trasmissione tramite SPID sarà sollevato
da ogni responsabilità per la veridicità di quanto dichiarato.
Quanto prima saranno disponibili modelli di
autocertificazione e delega sul sito ApiBas.
Per le utenze intestate ai defunti, occorre richiedere la
voltura, possibile anche on line.
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