GOVERNO MELONI, UNICO INTERESSE LOBBYSTICO/FINANZIARIO

Si presenta così questo nuovo Governo, con una brillante proposta
da parte della LEGA di Salvini, che nonostante il suo 8% di consensi, pretende
la Leadership della coalizione di centro destra, muovendo i fili a suo piacimento,
questa la sua massomafiosa proposta:
Il tetto del contante potrebbe essere alzato a 10mila euro.
La Lega, infatti, ha depositato la proposta di legge a prima firma
dell'onorevole Alberto Bagnai. Per Matteo Salvini si tratta di una
"proposta di buonsenso della Lega, in linea col programma del centrodestra
e con altri paesi europei: meno burocrazia, più libertà" ha affermato il
segretario leghista su Facebook. M5s non ci sta: "E' un favore
all'evasione".
Ad oggi, in base al Decreto Milleproroghe, il tetto del
contante è fissato a 2mila euro fino al 31 dicembre 2022. Dal primo gennaio
2023 si inaugurerà, invece, il limite di mille euro per tutti i pagamenti in
denaro.
Fdi: "Tetto contanti a 10mila euro sarà in
Manovra" - A "blindare" la proposta di legge avanzata dalla Lega
è Giovanbattista Fazzolari, il più ascoltato consigliere di Giorgia Meloni:
"L'aumento al tetto del contante è da sempre nel programma di FdI, del
centrodestra, lo faremo già nella prima legge di bilancio". Secondo
Fazzolari, che è considerato papabile come nuovo sottosegretario all’attuazione
del Programma, l'aumento del tetto al contante "non ha nessun collegamento
con la lotta all’evasione. C’è una tregua fiscale come è previsto nel
programma. Chi ha pagato le tasse nei tempi e nei modi pagherà sempre meno di
chi non lo ha fatto".
Ue: "Per noi meglio un limite basso" – Sulla
proposta è intervenuto anche Valdis Dombrovskis, vicepresidente esecutivo della
Commissione europea. "Gli Stati membri sono liberi di decidere
autonomamente" sul limite al contante, "si va dai 500 euro in Grecia
a importi che superano i 10.000 euro in alcuni Stati membri, ma è chiaro che
come Commissione preferiremmo dei massimali più bassi possibili", ha detto
durante la conferenza stampa di presentazione delle misure sui pagamenti
istantanei, rispondendo a una domanda sugli obiettivi del nuovo governo
italiano.
Conte: "Questo è un favore agli spalloni" - A
evidenziare quale sia il rischio dell'aumento del tetto del contante è Giuseppe
Conte, intervenendo al Salone della Giustizia. "Lo chiedo soprattutto ai
giovani: a vostra conoscenza c’è qualcuno che gira con 10 mila euro in
contanti? E se sì, è una persona onesta o una persona che è legata al
malaffare. Stanno facendo un favore agli 'spalloni', quelli che vanno Oltralpe
a portare i nostri soldi nei forzieri. E così che vogliono migliorare la
società italiana?", ha detto il leader del M5s. "Hanno abolito il
cashback - ha continuato - lo ha fatto Draghi purtroppo su richiesta di Meloni
e Salvini, ora completano la riforma. Torniamo alle mazzette, alle valigette
con in contanti in nero dentro. Una decisione che fa il paio con quella di
tregua fiscale annunciata ieri da Meloni, che è di fatto un condono. Stanno
dicendo ai cittadini: cari onesti, siete dei fessi, premiamo i furbi". Poi
su Facebook l'ex premier ha aggiunto: "Uno studio di Bankitalia certifica
che alzare il tetto del contante aiuta l'evasione fiscale. Ci opporremo
fortemente a questa misura. Non vogliamo favorire malaffare e corruzione. Noi
ci preoccupiamo invece di aiutare le imprese, i lavoratori e le famiglie che
non sanno come pagare la prossima bolletta". Lo studio citato da Conte è
il paper Pecunia olet. Uso del contante ed economia sotterranea, firmato da tre
ricercatori di Palazzo Koch, ed è relativo agli effetti dell’aumento del tetto
al contante ai tempi del governo di Matteo Renzi quando, a partire dal 2016, il
limite fu elevato a 3mila euro: quel provvedimento "ha aumentato di 0,5
punti percentuali la quota dell’economia illegale".
Pd: "Si favorisce anche il riciclaggio" - Attacca
il governo anche il Pd, col responsabile economico Antonio Misiani che
sottolinea come la proposta sia "in totale controtendenza con quanto
deciso in questi anni in Italia e in gran parte dei Paesi europei per ridurre
progressivamente l'uso del contante e spingere la tracciabilità dei pagamenti e
la lotta all’economia sommersa. La Meloni nelle sue dichiarazioni
programmatiche ha citato la lotta all’evasione fiscale tra gli obiettivi del
nuovo governo. Se il buongiorno si vede dal mattino (e da proposte come quella
della Lega sul contante), l'Italia rischia di andare in una direzione
esattamente opposta". Franco Mirabelli, vice capogruppo del Pd al Senato,
sottolinea invece che l’iniziativa "se realizzata, renderebbe più
difficile controllare i flussi di denaro e favorirebbe, oltre all’evasione, il
riciclaggio del denaro". Contro la misura del governo anche i deputati
dell’Alleanza Verdi e Sinistra, Eleonora Evi e Angelo Bonelli, definendola
"un vero e proprio regalo alle mafie, che stimola il riciclaggio di denaro
sporco, del tutto incomprensibile. Alzare il tetto del contante da 1000 a
10mila euro renderebbe impossibile controllare i flussi di denaro e non farebbe
altro che favorire l’evasione".
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