PER LA MORTE DI LANDO
BUZZANCA
SI VALUTA L’ IPOTESI DI
OMICIDIO CON DOLO
La Compagna diserta il funerale

A conferma delle sue intenzioni, la donna ha già consegnato
ai suoi avvocati una serie di documenti riguardo agli ultimi mesi di vita
dell'attore e alla sua morte avvenuta nell'hospice dove era ricoverato: secondo
quanto riferisce Repubblica, l’avvocata penalista Maria Rosa Dursi e l’ex
giudice tutelare Claudio Reale stanno vagliando le carte.
Francesca Della Valle, compagna di Lando Buzzanca, ha
disertato il funerale ma ha scritto un duro post su Facebook. “Chi avrebbe
potuto salvare Lando, non è intervenuto. Bisogna amare da vivi, non fingere
dopo la morte. Ora si che si apre il sipario della verità. La ricerca della
giustizia sarà la mia forza”, ha scritto la compagna dell’attore morto domenica
18 dicembre a 87 anni, impegnata da tempo in una diatriba col figlio di lui,
Massimiliano Buzzanca. “Ho preferito non partecipare al ‘funerale
dell’ipocrisia’. Il mio amato Lando non avrebbe gradito – ha incalzato nel post
Della Valle-. Chi avrebbe potuto salvare Lando, non è intervenuto. Bisogna
amare da vivi, non fingere dopo la morte. Ora si che si apre il sipario della
verità. Mi scuso con le Tv e con la stampa che mi ha cercato ma ho preferito
rimandare ogni mia dichiarazione perché il dolore è immenso, mi spezza la voce.
La ricerca della giustizia sarà la mia forza. Per sempre, amor mio”. A corredo
del post una foto che la ritrae con Buzzanca.
A conferma delle sue intenzioni, la donna ha già consegnato
ai suoi avvocati una serie di documenti riguardo agli ultimi mesi di vita
dell’attore e alla sua morte avvenuta nell’hospice dove era ricoverato: secondo
quanto riferisce Repubblica, l’avvocata penalista Maria Rosa Dursi e l’ex
giudice tutelare Claudio Reale stanno vagliando le carte. Proprio Repubblica
spiega che si potrebbe configurare l’ipotesi di omicidio con dolo eventuale:
due i punti critici su cui si stanno concentrando gli esperti, ovvero la
volontà dell’attore di lasciare la residenza sanitaria assistita e poi la
vendita della casa romana di Buzzanca in nuda proprietà con usufrutto e della
tenuta di Amelia. Secondo Della Valle, la vendita dell’abitazione è avvenuta
prima della richiesta della perizia per riportare l’attore a casa, un tema,
questo, già ampiamente terreno di scontro tra la donna e Massimiliano Buzzanca.
“Papà avrebbe voluto vederci sorridere, non avrebbe voluto
vederci troppo tristi. Vi avrebbe abbracciato tutti. Avrebbe fatto un selfie
con ognuno di voi. Noi siamo fieri di quello che ci ha insegnato papà e di come
siamo diventati. Ci ha insegnato a essere delle persone per bene”, ha detto
proprio il figlio dell’attore poco prima dei funerali del padre celebratisi
questa mattina a Roma nella chiesa degli artisti a Piazza del Popolo.
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