DA APRILE TORNA IL BONUS TRASPORTI DI 60€

Sarà valido per l'acquisto di abbonamenti per i mezzi
pubblici. Per la piena operatività il governo attende solo il disco verde della
Corte dei Conti.
Bonus trasporti, finalmente ci siamo. C'è quasi il via
libera all'operatività del buono da 60 euro per chi nel 2022 ha avuto un
reddito complessivo inferiore a 20mila euro. Nei giorni scorsi i ministri
Giorgetti, Calderone e Salvini hanno messo la firma sul decreto. L'obiettivo è
dare un piccolo aiuto a famiglie, studenti e lavoratori nell'acquisto di
abbonamenti per i mezzi pubblici.
Siamo dunque in dirittura d'arrivo. Nel question time di
mercoledì 29 marzo alla Camera, la ministra del Lavoro e delle politiche
sociali, Marina Calderone, ha detto che il bonus trasporti è fase di
perfezionamento e sarà erogato "dal mese di aprile". La ministra ha
quindi precisato che "il decreto attuativo è stato firmato dai ministri e
trasmesso il 28 marzo alla Corte dei Conti". Si tratta, ha detto ancora,
"di un aiuto tangibile alle fasce di reddito più basse".
Come chiedere il bonus
Calderone ha spiegato che una volta ricevuto il visto della
Corte dei conti ("che auspichiamo giunga in tempi brevi") sarà
operativa la piattaforma del ministero del Lavoro e delle politiche sociali
attivata per richiedere il bonus. L'istanza andrà presentata a questo link
effettuando l'accesso e la registrazione sul portale tramite Spid o
carta d'identità elettronica (Cie).
Il bonus potrà essere richiesto per sé stessi o per un
beneficiario minorenne a carico fiscalmente e consisterà in un contributo
(dell'importo massimo di 60 euro) per l'acquisto di un solo abbonamento,
annuale, mensile o relativo a più mensilità, per i servizi di trasporto
pubblico locale, regionale e interregionale oppure per i servizi di trasporto
ferroviario nazionale.
Andrà utilizzato nel mese di emissione
Il bonus deve essere utilizzato entro il mese solare di
emissione. È personale, non è cedibile e non costituisce reddito imponibile. Il
beneficio sarà finanziato con 100 milioni di euro dal ministero del Lavoro.
L'unico requisito è il reddito del richiedente che nel 2022 non deve essere
stato superiore a 20mila euro. "Questo intervento - ha concluso la ministra
Calderone - conferma ancora una volta l'importanza massima che il ministero del
lavoro e l'intero governo attribuiscono all'azione di supporto costante ed
efficace delle fasce più deboli della popolazione".
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