CONVEGNO SULLA GESTIONE DELLE ACQUE REFLUE A FERRANDINA

L’Associazione Nazionale delle Università della Terza Età Università
delle Tre Età A.P.S. di Ferrandina, giovedì 1° giugno indice un Convegno sulle
potenzialità e problematiche nella gestione delle emergenze idriche,
“Riutilizzo delle acque reflue depurate”,
relazionerà il Dott. Prof. Salvatore Masi, docente associato di
Ingegneria Sanitaria-Ambientale all’Università degli studi della Basilicata.
Il Convegno avrà luogo dalle ore 18:00 circa, nel suggestivo
e maestoso Plesso Monastico di Santa Chiara, sito in Largo Palestro, nell’antichissimo
e suggestivo rione storico “La Cittadella” primo agglomerato urbano cittadino, a
Ferrandina (MT).
Di seguito alcuni cenni sull’argomento in questione:
IL RIUTILIZZO DELLE
ACQUE REFLUE
Le acque reflue che hanno attraversato il processo di
depurazione rappresentano una risorsa da non sprecare, soprattutto se si
considera che la disponibilità di acqua dolce per gli utilizzi umani si riduce
sensibilmente con il passare degli anni.
Secondo quanto previsto dal D.M. 2 maggio 2006, ecco cosa si
intende per riutilizzo delle acque reflue:
“Impiego di acqua reflua recuperata di determinata qualità
per specifica destinazione d’uso, per mezzo di una rete di distribuzione, in
parziale o totale sostituzione di acqua superficiale o sotterranea.”
Il riutilizzo delle acque reflue è consentito solo per le
seguenti finalità:
irrigazione: irrigazione di colture destinate sia alla
produzione di alimenti per il consumo umano ed animale sia a fini non
alimentari, nonché per l’irrigazione di aree destinate al verde o ad attività
ricreative o sportive;
destinazione civile: lavaggio delle strade nei centri
urbani, alimentazione dei sistemi di riscaldamento o raffreddamento,
alimentazione di reti duali di adduzione, separate da quelle delle acque
potabili, con esclusione dell’utilizzazione diretta di tale acqua negli edifici
a uso civile, ad eccezione degli impianti di scarico nei servizi igienici;
destinazione industriale: come acqua antincendio, di
processo, di lavaggio e per i cicli termici dei processi industriali, con
l’esclusione degli usi che comportano un contatto tra le acque reflue
recuperate e gli alimenti o i prodotti farmaceutici e cosmetici.
Le acque reflue depurate non possono essere utilizzate, in
nessun caso, come acqua potabile e non possono entrare in contatto con prodotti
edibili crudi.
Infine, si stanno diffondendo sempre di più sistemi che
consentono, negli edifici, di recuperare e filtrare le acque piovane e le acque
grigie (ovvero provenienti da apparecchi idrici di bagno e cucina) per
impiegarle negli scarichi dei bagni, per irrigare le aree verdi e per altri
utilizzi dove non è necessaria l’acqua potabile.
Questo consente di evitare ingenti sprechi di acque per
utilizzi, appunto, non potabili.
Questo il Direttivo
dell’Associazione:
Presidente: GIOVANNA LAVECCHIA
Vice Presidente: GIUSEPPINA MASCIULLI
Direttore corsi: ANGELA MICHELE LAVECCHIA
Segretario: FRANCESCA SERAFINO
Tesoriere: MARIA BRUNA GRAVINA
Enzo Scasciamacchia
Amm. Org. di
Promozione Turistica “LA CITTADELLA” di Ferrandina (MT)
La Locandina

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