LA STORIA DI VINCENZO FESTA CONTINUA

"Si chiudono porte su un
bellissimo passato, ma siamo certi che, da qualche metro più in là, volgeremo
sempre lo sguardo su quella porta. E sorrideremo”.
Questo è quanto “Mino e Bice” si lasciano alle spalle, non
un semplice “civico”, bensì una lunga storia cominciata nel lontano 1977 dal
mitico “Vincenzo” (loro Padre), che trapianta una delle più antiche tradizioni
Materane e Baresi a Ferrandina, “Il Panzerotto”, a Lui il merito di aver fatto
della sua passione, un rito popolare locale, con la sua fantasia e creatività,
ma soprattutto con il suo sacrificio e dedizione non solo al lavoro, ma
soprattutto alla sua propensione nel sociale, quella che crea uno speciale
legame con la clientela, tanto da trasformarla in rapporto umano ed amichevole,
quasi familiare.
Forse sarà anche merito del suo cognome, visto che
puntualmente, tutte le sere, per ogni sfornata, tutto assumeva una surreale atmosfera
di “Festa”, all’interno, come anche all’esterno del piccolo locale Bar.
Ebbene, tutto ciò, da martedì 13 giugno 2023, sarà
trasferito al nuovo civico, il Bar “Da Vincenzo” o “Bar La Lampada”, inaugura
il nuovo locale di qualche civico più in là, tutto rimane uguale, il passato
come anche il futuro, che proseguirà nella scrittura della sua storia,
cominciata nel 1977, ma che prosegue ancora oggi, unica differenza, un ampio
spazio da dedicare al tanto coccolato cliente, che per troppo tempo ha dovuto
sacrificarsi in spazi troppo stretti e troppo ridotti.
Mino e Bice promettono, oltre alla tradizione, anche tante
novità che allieteranno i palati di chiunque sceglierà di trascorrere la propria
serata all’insegna della tradizionale “panzerottata”, tra amici o parenti, in
una “location” che ricorderà non solo la storia locale, ma soprattutto la
storia della famiglia “Festa”, introdotta dal compianto “Vincenzo” e scritta e
interpretata ancora oggi dai suoi amati “Figli”, Mino e Bice, fantastici “cartoni
animati” di questi tempi moderni, fatti di ricordi e di storia trascorsa.
I nostri migliori auguri dunque, per una buona continuazione
della vostra storia, ma soprattutto della vostra tradizione, e che “Vincenzo”
vi accompagni sempre, e vi guidi nel vostro tragitto professionale e di vita,
facendo naturalmente tesoro dei suoi consigli e delle sue raccomandazioni nei
confronti di chi sceglierà di trascorrere i suoi momenti più belli insieme a
Voi.
Enzo Scasciamacchia

Commenti
Posta un commento