UN AMORE DURATO 70 ANNI
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Non è cosa semplice descrivere un sentimento simile,
potremmo parlarne a lungo senza capirne le dinamiche, i segreti o le regole da
seguire, troppo difficile, troppo complesso nella sua semplicità, non è
paragonabile al grande amore di “Renzo e Lucia” oppure quello di “Paolo e
Francesca”, oppure quello tra “Romeo e Giulietta” o “Diego e Isabella” o
“Tristano e Isotta”, questi sono solo amori struggenti ed appassionati di breve
durata, tutta un’altra storia, quella fatta di abitudini condivise, di
sacrifici vissuti insieme, di dispiaceri, di sorrisi e pianti, di momenti
struggenti superati con la forza dell’amore, un amore discreto, vissuto di
nascosto da tutti, un amore con fondamenta forti e indistruttibili anche di
fronte a terribili tragedie in apparenza insuperabili, ma rese innocue con la
forza del sentimento principale, l’amore.
Maria e Ciccio, questi i protagonisti di una vita vissuta in
simbiosi, 70 anni di puro e semplice amore, l’uno nei confronti dell’altro,
senza prevalenze, semplicemente, come due ragazzini di 83 e 91 anni, roba
d’altri tempi, quelli vissuti nella miseria, durante la guerra, strappata alla
provvidenza, beffando in tante occasioni la morte per stenti e immani
sacrifici, l’emigrazione in Germania, in tenera età 14 e 22, un paio d’anni
dopo con due figli da crescere e da sfamare.
Non è un amore da scrivere sui libri, ma da elevare ad
esempio soprattutto per le nuove generazioni, che non riescono ad affrontare
una convivenza serena e duratura, un esempio di rispetto e convivialità di coppia,
un esempio per i propri figli, e per tutti quelli che ci circondano, un esempio
di amore vero.
La storia tra Maria e Ciccio è molto complessa, come già
detto comincia in tenera età, 14 e 22 anni ciascuno, ma comincia subito col
botto, in una casetta di non più di dieci metri quadri a due piani, affrontando
le varie difficoltà legate alla giovane età, ma superati egregiamente in nome
del loro grande amore, lunga e tortuosa il suo prosieguo, fatta di tanti
dispiaceri, troppi, che andranno a rinforzare sempre di più il loro legame,
anche con l’aiuto dei propri genitori che li sostengono in ogni difficoltà,
crescendo anche i loro figli durante le loro lunghe assenze lavorative, che
durante il trascorrere degli anni si fa sempre più difficoltoso, sino alla
piena realizzazione professionale ed economica, Lui diventa il primo
“Noleggiatore” del paese, Lei la prima donna automobilista, e così trascorrono
i migliori anni della loro vita, che finalmente si concretizza con la
costruzione della loro tanto desiderata casa.
Ma i guai li attendono sempre dietro l’angolo, e li
sorprende nel cuore del loro miglior momento di vita, la perdita del loro
figlio maggiore, una tragedia che li segnerà per il resto della loro vita, a 38
anni si vedono sottrarre la loro ragione di vita, il loro cuore smette di
battere per un lungo periodo, ma nonostante ciò, il loro amore non vacilla, ne
tanto meno li destabilizza, ma si rafforza ancora di più per il bene del
perduto amore di Padre e Madre e nei confronti della figlia rimasta.
Sino ad oggi, che purtroppo il destino crudele li ha divisi,
ma solo fisicamente, perché in cuor loro, resteranno eternamente uniti dallo
stesso amore che li ha legati per ben 70 anni, quello che difficilmente potremo
riscoprire nel nostro prossimo futuro, quello che purtroppo si va estinguendo
con la dipartita di queste irripetibili generazioni… Addio Papà.
La tua amata figlia Maria Rosaria
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