LETTERA APERTA ALL’EX MONSIGNOR LIGORIO
UNA CRISTIANA VERGOGNA!!!

Ligorio bravo. Grande. Complimenti. Hai detto la prima messa
solenne nella Trinità di Potenza. Grazie Turiddu Ligorio. Compare Turiddu. So
che segui quello che scrivo e ti ringrazio tanto, ecco perché posso permettermi
di chiamarti Turiddu. Dimmi compare Turiddu, quando la dici la prossima messa
nella Trinità? Me lo puoi dire in anticipo? Voglio venire anche io. Sai
Turiddu, la chiesa, è qualcosa di aperto, non è una casetta al chiuso, per
amichetti e compari intimi. Ti ricordi compare Turiddu quando nella chiesa
della Trinità si suonavano le campane che chiamavano a raccolta i fedeli? Dai
Turi, suonale la prossima volta così vengo anche io. Perché non le suoni? Sei
troppo preso dalla lapide dedicata a don Mimi, lo so che te la lucidi sera e
mattina, ore e ore, per quel grande formatore di adolescenti di Potenza che fu
don Mimi. Molla la lapide Turi, e suona le campane che chiamano a raccolta. Si
lo so che ogni pomeriggio passi l’aspirapolvere nel sotto tetto di cui sta
parlando il mondo, ma mollala ora, dai Turi, non c’è più niente da pulire nel
sotto tetto. Compare Turiddu, perché non le suoni le campane? Hai paura che
possa arrivare la signora Filomena? Quella fulmina con gli occhi!!!, e tu,
Turiddu, hai paura degli occhi della signora Filomena. Ti cacheresti sotto
Turi. E vuoi evitarlo. Dico gli occhi della mamma di Elisa. La ricordi Elisa?
Turi, lo so’ che sei un po’ rintronato con la memoria, non ricordi bene il
Credo, spesso te lo devono suggerire, però Elisa te la devi ricordare. Dai
Turi. Lo so che sei stanco e non vedi l’ora di tornartene in Puglia nel suolo
Natale ma suonale le campane. A proposito, una domanda, perché non c’è mai un
vescovo lucano nella diocesi di Potenza? Sempre pugliesi dal 1993. Un
monopolio. Orofino non andava bene? Orofino viene dalle aree interne della
Basilicata le avrebbe suonate le campane. No, forse Orofino non avrebbe
riaperto la chiesa. Eh già! Compare Turiddu, Non le suoni le campane perché se
le sente Gildo viene lì e mentre trasformi il pane nel corpo di Cristo può succedere
un pasticcio? Compare Turiddu tranquillo. Gildo non è quello della fiction. Il
Gildo vero è uno moderato educato e delicato. Turi ascolta. Turi, a me sei
molto simpatico. Lutero e Calvino fecero la Riforma protestante e la chiesa
fece la Controriforma! la Rai ha fatto la fiction su Elisa e tu fai la
Controfiction su don Mimi. Ti stimo Turi. Io voglio venire a sentire una tua
messa alla Trinità. Vengo un’oretta prima. Ti aiuto a passare l’aspirapolvere
nel sotto tetto, poi puliamo la lapide di don Mimi con l’ammoniaca, diamo una
pulitina anche al materasso trovato nel sotto tetto pieno di sperma, c’è ancora
giusto? porto un disinfettante unico. Chiamami. Turi, o mi chiami con le
campane, o per telefono, il mio cellulare è 331/4216529. Turi io vengo alla
Trinità e tu vieni al Covo degli artisti il 17 novembre alle ore 21. È in via
MARATEA a Potenza. E senti me che parlo delle porcherie della magistratura e
della tua chiesa su Elisa. Turi non te lo posso offrire il biglietto, devi
prenotare scrivendo su produzione@gmail.com. Turi muoviti a prenotare perché
stanno finendo i posti a sedere. Tranquillo facciamo una replica il 27
dicembre. Prenota quella. Compare Turiddu porta anche don Noel, il parroco vice
di don Mimi, quello che avrebbe una figlia qui a Potenza, troppo simpatico don
Noel il Congolese, ancora dice messa? porta don Wagno, dopo quello che ha
riferito e fatto gli fai ancora dire la messa, ma si, pfui!, che importa; porta
don Ambrogio, don Cesare, il tuo collega Superbo, così leggiamo assieme quello
che hanno riferito a suo tempo e vediamo se hanno detto la verità. Sai Turi, io
nello spettacolo racconto cose che Rai 1 non ha detto. Ti devo infine chiedere
un favore grande. Ho un sogno da realizzare: vorrei diventare vescovo. Mi dai
una mano? Ti ricordi al tempo di Ottone? Le cariche ecclesiastiche si
vendevano. Si il peccato di simonia d’accordo ma che ci importa? Vogliamo
pensare ai peccati… pfui!!!, roba vecchia. Ti ricordi che si potevano anche
sposare i nuovi preti e vescovi diventati tali a pagamento? Si sposavano e
facevano quelle cose sporche senza nascondersi nei sotto tetti. Si c’è il
peccato di nicolaismo ma che ci importa Turi. Pensiamo alla salute. Io 225 euro
da parte ce l’ho. Sono pronto a versarli. Mi piacerebbe diventare vescovo a
Potenza, sia chiaro. Sarebbe un sogno. Sai che farei Turi? Abbatterei il tetto
della chiesa della Trinità, lascerei tutto com’è, ma senza tetto, sul pavimento
metterei terra fertile e pianterei alberi. PARCO ELISA CLAPS. Turi, porterei
luce e ossigeno nell’inferno della Trinità. Turi, tieni turo.
Ulderico Pesce
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