DIAMO PIÙ IMPORTANZA ALLA VITA SEMPLICE

Quando la morte arriva improvvisa non ci può essere
rassegnazione, almeno non in tempi relativamente brevi, lasciandoti tanti perché,
tanti interrogativi senza una risposta plausibile, magari potrebbe venire da
problemi sconosciuti o trascurati o improvvisi, non ci è dato sapere.
Un infarto fulminante potrebbe derivare da un mal
funzionamento cardiaco, da una malformazione congenita, o da tante altre
motivazioni a noi scarsamente note, ma quando arriva non c’è scampo, non c’è
nemmeno il tempo di pensarci, quando arriva è già troppo tardi.
Ancor peggio quando arriva in tempi prematuri, in tempi poco
sospetti, ad un soggetto apparentemente sano, attivo e insospettabilmente in
forma, senza alcun problema sanitario apparente, o relativamente importante,
inaspettatamente letale, come se fosse ordinato da qualcuno che lo decide inesorabilmente
ed inspiegabilmente.
Ci lamentiamo quando abbiamo un semplice raffreddore, un piccolo
dolore reumatico, un mal di pancia, ci preoccupiamo per qualche linea di
febbre, o una piccola debolezza fisica, ignari di quanto di peggio potrebbe
riservarci il futuro.
Molto spesso pensiamo alle cose futili, ai lussi, alle più
sofisticate comodità, alla ricchezza, quando invece ti rendi conto che le cose
importanti sono altre, ma solo quando sei in grave pericolo di vita, allora
tutto sembra irrisorio, inutile, o ancora peggio, quando da un giorno all’altro
non ci sei più e tutto diventa inesorabilmente ed improvvisamente futile…
Riposa in pace Paola…
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