IL SUD REGNA A SANREMO

Alla faccia dell’autonomia differenziata, il Sud prevale
anche a SanRemo, e se dovesse continuare così, ci ritroveremo ad assistere ad
una nuova unità d’Italia.
Il Meridione è una terra di Santi e Briganti, ma anche di
cervelloni che hanno fatto grande l’Italia ed il mondo, vedi la moda, la
scienza, la Storia, la Politica, l’arte, il cinema, e da un po’ anche la
musica, già definito da Arisa, i Krikka Reggae, i Tarantolati di Tricarico, Enrica
Musto, giusto per rimanere in Lucania, e se vogliamo spaziare oltre, ci sarebbe
anche la Puglia, la Campania, la Calabria, la Sicilia e la Sardegna, un
Meridione che col tempo riconfermerà il suo valore.
Mentre il Nord preferendo l’economia, l’industrializzazione
ed il potere economico, prima o poi si ritroverà a non saperlo gestire per
mancanza di “cervelloni meridionali”, perché è ormai ben definito che il
meridionale essendosi sempre distinto, ha contribuito alla crescita del mondo
intero, presentandosi dapprima come umile emigrato, sino ad occupare i maggiori
posti di potere, gestendo nel migliore dei modi tutti i maggiori settori sia
economici che amministrativi, sia imprenditoriali che artistici, creando generazioni
che ancora oggi si distinguono per le loro origini.
È solo una questione di tempo, e chi oggi
campanilisticamente pretende l’autonomia, domani si ritroverà incoscientemente
a richiedere nuovamente l’Unità per risollevare ancora una volta le proprie
sorti, precisamente come duecento anni fa.
n.d.r. Enzo Scasciamacchia
Commenti
Posta un commento