TUTTI DOTTI MEDICI E SAPIENTI ALLA CORTE POTENTINA

Mai come adesso, e mai come in questi ultimi giorni di
campagna elettorale, questo testo sia tornato perfettamente in “auge”, proprio
per noi Lucani, e per la nostra Basilicata presa di mira da pagliacci e
saltimbanchi, alla corte di un Re ridicolo ed incompetente.
Nella giornata di ieri la Basilicata è stata letteralmente
presa d’assalto da pseudo politici, Boschi, Bernini, Casellati, Tajani,
Schillaci ecc., accolti da altrettanti loro rappresentanti locali a promettere,
giudicare, valutare e risolvere tutti i problemi creati da loro stessi negli
anni precedenti, al solo scopo di conservare un potere che utilizzeranno solo e
soltanto per i loro interessi, a scapito di un popolo che ne patirà le
conseguenze per altri 5 anni, diamo così inizio ad un “circo di pagliacci e
saltimbanchi”, si apra il sipario, e si dia inizio allo spettacolo…
… E nel nome del progresso, Il dibattito sia aperto, parleranno
tutti quanti, “Dotti Medici e Sapienti” tutti intorno al capezzale, di un
malato molto grave, anzi già qualcuno ha detto, che il malato è già decesso, così
giovane è un peccato, che si sia così conciato, si dia quindi la parola, al politico
senza scuola, sono a tutti molto grato, di esser stato interpellato, per me il
caso è lampante, costei è solo una commediante, no, non è per contraddire, il
collega oratore, ma costei è una disadattata, che sia subito internata, al
congresso sono tanti, “Dotti, Medici e Sapienti” per parlare, giudicare, valutare
e provvedere, e trovare dei rimedi, per sti poveri Lucani, questo popolo è
malato, e so io come va curato, ha già troppo contagiato, deve essere isolato,
son sicuro ed ho le prove, questo è un caso molto grave, trattamento radicale,
quindi, prima che finisca male, mi dispiace dissentire, per me il caso è
elementare, questo popolo è immaturo, non ha fatto il suo dovere, ma permettete
una parola, io non sono un politicante, e fra gente importante, io che non
valgo niente, forse non dovrei neanche parlare, ma dopo quanto hanno detto, Io
non posso più tacere, e perciò prima che mi possiate fermare, devo urlare, e
gridare, io lo devo avvisare, di alzarsi e ribellare anche se si mette male.
Al congresso sono tanti, “Dotti, Medici e Sapienti” per
parlare, giudicare, valutare e provvedere, e trovare dei rimedi, per sti poveri
Lucani…
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