TRASPORTI IN TILT
IL GOVERNO RESTA A GUARDARE CON DISINTERESSE

Salvini getta la croce dei ritardi ferroviari su una ditta
privata e sui tecnici delle Ferrovie. Ma il problema è strutturale e i
disservizi non finiranno qui. Breve guida a uso dello sconsolato viaggiatore.
Basta un chiodo per mandare in tilt le ferrovie. L’autunno è
iniziato come era finita l’estate, con i treni fermi e una raffica di ritardi
sui binari. Questa mattina, mercoledì 2 ottobre, l’Italia si è svegliata
tagliata in due. Circolazione ferroviaria sospesa a Roma, bloccata fra gli
snodi centrali di Termini e Tiburtina. Treni cancellati e con anche 140 minuti
di ritardo, centinaia di passeggeri e pendolari in fila per chiedere
informazioni e monitor spenti.
Ma per questo Governo farlocco, va tutto bene… poveri noi!!!
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