CONDANNE PER DANNO ERARIALE AL COMUNE DI FERRANDINA

Quando si dice che un’Amministrazione Comunale è troppo
attenta alle esigenze dei propri cittadini, pagandone le conseguenze
personalmente.
È quello che è successo a Ferrandina alle ultime due Giunte
in carica, e specificatamente all’ex Sindaco Gennaro Martoccia, al Sindaco in
carica Carmine Lisanti e loro collaboratori, Donato La Raia e Domenico
Guidotti, tutti condannati dalla Corte dei Conti di Basilicata per danni
erariali a restituire un ingente importo di tasca propria.
Entrando nel dettaglio, il Martoccia e La Raia dovranno
restituire 65.769 euro, il Lisanti 69.701 euro e il Guidotti 46.746 euro al
Comune di Ferrandina per aver utilizzato somme dei contribuenti nel pagamento
di utenze di cittadini occupanti locali comunali da anni, per aver omesso
azioni di risoluzione del problema, e per altri motivi non resi noti.
A questo punto ci chiediamo:
È giusto che Amministratori Comunali si preoccupino
eccessivamente per aiutare cittadini in difficoltà tanto da esporsi a questi
rischi?
Come mai nessuno dei preposti ha previsto un rischio così
grande che si sarebbe potuto evitare con aiuti umanitari e non con fondi di
contribuenti ignari?
Il danno erariale si sarebbe potuto evitare se ci fosse
stata più competenza ed esperienza?
Come è stato possibile approvare una delibera in questi
termini senza prevedere il rischio?
I responsabili sono solo i sopra elencati oppure ci sono
altre responsabilità occulte?
Una cosa è certa, usare soldi pubblici, anche se per aiuti
umanitari, è sempre un rischio che andrebbe ponderato e valutato a 360°, pena
il rischio di rimetterci di tasca propria, proprio quello che è successo a
Ferrandina.
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