GIUSEPPE CONTE (M5S) A MELFI
QUESTO GOVERNO FALSO E BUGIARDO

«Una crisi industriale senza precedenti, per la quale il
governo non ha soluzioni, non ha risposte. Questa mattina davanti ai cancelli
degli stabilimenti Stellantis di Melfi ho incontrato lavoratori e lavoratrici,
molti dei quali in cassa integrazione e senza prospettive, che chiedono solo di
poter lavorare e invece sono costretti a recarsi in fabbrica un paio di volte
al mese, se va bene. Meloni si è battuta in Europa per spendere più soldi in
armi, noi diciamo che un Governo serio lotta per investimenti seri su rilancio
industriale e contrasto a carobollette e carovita». Lo afferma con un post su
Instagram il leader dei 5 stelle, Giuseppe Conte.
La situazione dello stabilimento Stellantis di Melfi, e
dell’indotto, è stata esaminata oggi da Fiom-Cgil e Uilm in incontri con il
leader del M5s, Giuseppe Conte.
Cgil e Fiom hanno consegnato a Conte «un documento nel quale
si chiedono al governo garanzie occupazionali e salariale per lo stabilimento
Stellantis di Melfi e l’indotto. La crisi non possono pagarla i lavoratori. Diciamo
basta - è scritto nel documento - alla cassa integrazione e chiediamo garanzie
occupazionali e salariali. La Fiom Cgil ritiene necessaria la transizione
ecologica e tecnologica, ormai non più rinviabile. È ora che il sistema delle
imprese e il governo insieme alle parti sociali creino le condizioni per un
vero confronto perché si creino le condizioni anche per il nostro paese di
nuove sfide e opportunità, con un’attenzione specifica alle ricadute sul
settore automotive».
Anche il segretario regionale della Uil, Vincenzo
Tortorelli, ha espresso a Conte «le preoccupazioni legate alle prospettive
occupazionali del sito di Melfi, alla luce delle recenti scelte aziendali di
Stellantis». Secondo Tortorelli, è necessario «dare risposte alla rassegnazione
delle lavoratrici e dei lavoratori, chiedendo garanzie su investimenti, modelli
produttivi e livelli occupazionali, in un contesto in cui la transizione verso
l'elettrico impone scelte strategiche chiare e condivise. La battaglia per la
tutela dei lavoratori di Stellantis e dell’intero comparto ed indotto
dell’automotive prosegue, con l'obiettivo di garantire sviluppo e stabilità
occupazionale per il territorio».
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