SAN VALENTINO
LA NASCITA, LA STORIA, LA LEGGENDA

La nascita della festa di San Valentino è il tentativo della
chiesa cattolica di porre fine ad un rito pagano della fertilità che si
svolgeva fin dal IV secolo a.C.: i romani pagani, omaggiavano il dio della
fertilità Lupercus, con un singolare rito. Era fervida, infatti, la
tradizione dei lupercali, festività pagana durante la quale uomini e donne si
univano secondo casualità e per un anno dovevano procreare, senza che tra di
loro corresse necessariamente un sentimento. I nomi delle donne e degli uomini,
che decidevano di partecipare a questo rito, venivano inseriti in un'urna e un
bambino aveva il compito di estrarre i nomi, formando così coppie casuali che
avrebbero vissuto per un intero anno in intimità per onorare il rito della
fertilità, rito che si ripeteva ogni anno. Gli antichi Padri della Chiesa,
ritenendo immorale questo rito, cercarono di istituire un "santo degli
innamorati" che sostituisse il dio pagano Lupercus.
La storia vera del
santo
San Valentino da Interamna (odierna Terni) nacque nel
176 da famiglia pagana, ma si convertì al cristianesimo quando tale culto era
ancora sopraffatto e prevaricato dal paganesimo. In prima persona, infatti, si
scontrò con l'anti-cristianesimo di quegli anni, soprattutto nelle persone
degli imperatori Claudio II "il pazzo" e Aureliano. Dal primo si
salvò, mentre il secondo riuscì a farlo arrestare e uccidere: morì nel 273 d.
C. per mano del soldato Furius Placidus e spirò sulla via Flaminia, lungo la
quale furono sepolte le sue spoglie. Sul luogo sorse una basilica, nel 4°
secolo, che custodisce ancora le reliquie del vescovo, fatto Santo anche per
diverse testimonianze di suoi miracoli.
La leggenda
La "fama" di San Valentino protettore degli
innamorati nasce da alcuni aneddoti ed episodi della sua storia: il vescovo,
contrariamente alla tradizione pagana, univa le coppie di innamorati nel sacro
vincolo del matrimonio, nel segno dell'amore e della libera scelta del proprio
compagno. Valentino quindi, nell'espletare le funzioni di uomo di fede, si
innalzava a difensore dell'amore vero. Alcune forme di romanticismo e
amoreggiamento derivano da aneddoti legati alla sua vita: si racconta che una
volta fece far pace ad una coppia, facendo volare dei piccioni in amore intorno
ai due litiganti, da qui l'espressione "piccioncini". Avrebbe anche
unito in matrimonio la cristiana Serapia e il romano Sabino, andando contro
l'avversione all'unione della famiglia di lei: la ragazza era in fin di vita e
l'amato chiese al Santo di fare in modo che non abbandonasse mai la sua
Serapia. Valentino battezzò il romano e lo unì alla sua amata, poco prima che i
due spirassero insieme, in uno dei più alti momenti di romanticismo della
tradizione amorosa.
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