OGGI RICORRE IL MERCOLEDÌ DELLE CENERI
PER I CRISTIANI, GIORNATA DI DIGIUNO

Il mercoledì delle ceneri è una giornata di spiritualità,
riflessione e digiuno, in cui i fedeli sono invitati a pensare a come vogliono
vivere la Quaresima, infatti, il mercoledì delle ceneri, segna proprio l’inizio
della Quaresima, ovvero i 40 giorni che precedono la Pasqua.
Un giorno di spiritualità e riflessione per i cristiani,
inizia la Quaresima, ovvero il periodo di 40 giorni che precede la Pasqua.
Secondo la tradizione, durante questo tempo si ricordano i giorni trascorsi da
Gesù nel deserto in meditazione e astinenza dal cibo, mentre il diavolo cercava
di tentarlo invano.
Il nome di questa giornata deriva da una tradizione antica
legata a questa celebrazione, infatti, fin dagli inizi del cristianesimo, il
rito che apre la Quaresima è quello del pentimento, il sacerdote appone un po’
di cenere sulla testa di ognuno dei fedeli, cenere ricavata dai rami di ulivo
benedetti durante la domenica delle Palme l’anno prima, poi bruciati.
La cenere, o polvere, si riferisce anche al passo della
Genesi della cacciata di Adamo ed Eva dal Paradiso Terrestre.
Il mercoledì delle ceneri è una giornata molto sentita dai
cristiani cattolici, ma non solo, anche gli ortodossi e alcune denominazioni
protestanti celebrano questa giornata, mentre, nel Rito Ambrosiano, osservato
dalla diocesi di Milano, non si celebra il mercoledì, ma la domenica.
Non si tratta di un giorno di festa ma di un momento solenne
di riflessione e preghiera, dove, i fedeli sono invitati a pensare alla loro
esistenza e alla necessità di pentirsi, e durante questa giornata, la Chiesa
impone il digiuno, in particolare dalla carne.
In anni recenti, si è persa l’abitudine di digiunare
completamente sia il mercoledì delle ceneri che durante i venerdì di Quaresima,
tuttavia, in molti è ancora viva la tradizione di non mangiare carne durante
queste giornate, sostituendola con altri alimenti come pesce o verdure.
Ogni anno, il mercoledì delle ceneri cade il giorno dopo il
martedì grasso, durante i festeggiamenti del Carnevale, la data non è fissa, è
determinata in relazione alla Pasqua, che si festeggia la domenica successiva
alla luna piena che segue l’equinozio di primavera.
Il mercoledì delle ceneri, nella tradizione cristiana,
inizia la Quaresima, il periodo di astinenza e digiuno in preparazione alla
Pasqua, si conclude il giovedì Santo, che segna l’inizio del Triduo Pasquale, i
tre giorni di preghiera che precedono la Pasqua.
Il giovedì Santo si ricorda l’Ultima Cena di Gesù, il
venerdì Santo si pratica il digiuno, mentre il sabato Santo è una giornata di
silenzio e raccoglimento per i cristiani, la domenica, infine, si festeggia la
Santa Pasqua.
Le origini del mercoledì delle ceneri risalgono al libro
della Genesi, in particolare al momento in cui Dio caccia Adamo dal Giardino
dell’Eden, rivolgendogli queste parole:
Ricordati uomo, che
polvere sei e polvere ritornerai...
Sono le stesse parole che il sacerdote ripete durante il
rito delle ceneri, mentre appone un po’ di cenere sulla testa dei fedeli.
Tale rito di penitenza accompagna i fedeli nel corso dei successivi
40 giorni di Quaresima, per arrivare alla purificazione dai peccati al giorno
del giovedì Santo.
Le ceneri che sono usate nel rito sono ricavate dai rami di
ulivo benedetti l’anno precedente durante la domenica delle Palme, che
tradizionalmente i sacerdoti bruciavano proprio per il mercoledì delle ceneri.
In questo rito religioso la cenere simboleggia il pentimento
dalle azioni malvagie e ricorda anche ai fedeli quanto è effimera la vita umana,
nella tradizione cristiana è una giornata festiva, ma a livello nazionale è un
giorno lavorativo come tutti gli altri.
Per i cristiani non è festa di precetto, in quanto giornata
di digiuno e preghiera, tuttavia, la Chiesa raccomanda la partecipazione alle
celebrazioni.
Il mercoledì delle ceneri la Chiesa impone il digiuno dalla
carne.
Tradizionalmente, il giorno delle ceneri è un giorno di
astinenza e digiuno ma, poiché questa tradizione si è persa nel tempo, oggi i
fedeli evitano semplicemente di consumare carne, sostituendola con altri
alimenti come il pesce, le verdure, il pane o la pasta.
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