TRUMP, IL SUO DISCORSO AL CONGRESSO
IL DISASTRO DELL’AMMINISTRAZIONE DI JOE BIDEN

Il presidente degli Stati Uniti: "Il presidente ucraino
è pronto a sedersi al tavolo e vuole firmare l'accordo sulle terre rare".
La guerra dei dazi prosegue: "Ora tocca a noi". Gli annunci: "Il
sogno americano è tornato: prenderemo la Groenlandia, andremo su Marte"
"Zelensky mi ha scritto una lettera, è pronto a sedersi
al tavolo per una pace duratura ed è pronto a firmare l'accordo sulle terre
rare". Donald Trump, presidente degli Stati Uniti, annuncia la svolta nel
discorso sullo Stato dell'Unione davanti al Congresso, il primo da quando si è
insediato alla Casa Bianca lo scorso 20 gennaio dopo la vittoria alle elezioni
2024.
La guerra tra Ucraina e Russia, con gli sforzi per arrivare
alla pace, costituisce un capitolo corposo del discorso che dura circa 1h40':
nessun presidente, nemmeno Trump nel primo mandato, ha parlato così tanto nel
primo intervento al Congresso.
"La guerra deve
finire"
"La guerra in Ucraina appare senza fine. Gli Stati
Uniti hanno dato centinaia di miliardi senza nessuna garanzia. Volete che vada
avanti altri 5 anni? Sì, Pocahontas dice sì - dice riferendosi alla senatrice
Elizabeth Warren-. Duemila persone muoiono ogni settimana, sono giovani ucraini
e russi. L'Europa ha speso più soldi per acquistare gas e petrolio russo che
per difendere l'Ucraina, noi abbiamo speso più di 300 miliardi di dollari. E
abbiamo un oceano che ci separa dalla guerra", dice Trump, annunciando che
"molte ottime cose stanno accadendo".
"Ho ricevuto una lettera importante dal presidente
ucraino Zelensky: 'L'Ucraina è pronta a sedersi al tavolo delle trattative il
più presto possibile per avvicinare una pace duratura. Nessuno vuole la pace
più degli ucraini. Siamo pronti a lavorare sotto la forte leadership del
presidente Trump per arrivare ad una pace duratura, diamo enorme valore a
quanto l'America ha fatto per consentire all'Ucraina di mantenere la propria
sovranità e indipendenza. L'Ucraina è pronta a firmare l'accordo sulle terre
rare e sulla sicurezza quando vuole'", dice riassumendo il contenuto della
lettera inviata dal leader di Kiev dopo lo scontro andato in scena la scorsa
settimana nello Studio Ovale.
"Ho apprezzato questa lettera. Parallelamente abbiamo
avuto colloqui seri con la Russia, abbiamo ricevuto segnali chiari: vogliono la
pace. È il momento di porre fine a questa guerra senza senso e per farlo
bisogna parlare con entrambe le parti", aggiunge, puntando il dito contro
l'amministrazione di Joe Biden. "Quando Putin ha visto" il ritiro
degli Usa dall'Afghanistan "suppongo abbia pensato “questa è la mia
opportunità'" in Ucraina.
I risultati ottenuti
Nel discorso, Trump ripropone buona parte del repertorio già
esibito dall'inizio del suo nuovo mandato, citando alcuni dei circa 100 ordini
esecutivi firmati in queste settimane. "L'America è tornata",
esordisce, davanti alla platea che comprende la moglie Melania, mentre si alza
il coro 'Usa! Usa!'. "Il sogno americano è tornato ed è inarrestabile",
il messaggio di Trump.
"Sei settimane fa, ero sotto la cupola di questo
Campidoglio e ho annunciato 'l'inizio dell'età dell'oro dell'America'. Da quel
momento in poi, non c'è stato altro che un'azione rapida e incessante per
inaugurare l'era più grande e di maggior successo nella storia del nostro
paese. Siamo solo all'inizio", dice il presidente, definendo Biden
"il peggior presidente della storia degli Stati Uniti. Non posso fare
nulla per far alzare in piedi, far applaudire o far sorridere i democratici
qui".
"Abbiamo realizzato più cose in 43 giorni rispetto a
quanto la maggior parte delle amministrazioni abbia realizzato in quattro o
otto anni. E siamo solo all'inizio. Ogni giorno, la mia amministrazione lotta
per realizzare il cambiamento di cui l'America ha bisogno per creare il futuro
che merita", aggiunge.
Trump, prima di annunciare di aver ricevuto la lettera di
Zelensky, fa riferimento in maniera indiretta all'accordo con l'Ucraina per lo
sfruttamento delle terra rare di Kiev. "Nel corso di questa settimana,
intraprenderò un'azione di portata storica per espandere drasticamente la
produzione di minerali essenziali e terre rare qui negli Stati Uniti",
dice.
L'economia e Musk
La crescita dell'economia passa per la lotta all'inflazione
e il taglio del deficit. "Abbiamo ereditato un disastro dalla precedente
amministrazione. Joe Biden ha consentito che il prezzo delle uova andasse fuori
controllo... Per combattere ulteriormente l'inflazione non solo ridurremo il
costo dell'energia, ma porremo fine allo spreco flagrante di denaro dei
contribuenti", dice, sottolineando l'importanza del lavoro di Elon Musk,
presente al Congresso. "Lo apprezzano tutti, anche da questa parte, ma non
vogliono ammetterlo", dice riferendosi ai democratici presenti. Al lavoro
del magnate viene attribuita la scoperta di frodi e sprechi per "centinaia
di miliardi di dollari".
Trump festeggia "il calo dei tassi", promette
tagli fiscali e annuncia l'intenzione di eliminare le tasse su mance e
straordinari. Nell'agenda dell'amministrazione spicca il ridimensionare la
macchina pubblica considerata dispersiva e costosa. Nel mirino della nuova
amministrazione, migliaia di dipendenti federali. "La mia amministrazione
riconquisterà il potere da questa burocrazia irresponsabile, ripristineremo la
vera democrazia in America. E qualsiasi burocrate federale che si oppone a
questo cambiamento verrà rimosso immediatamente dall'incarico", dice Trump
che ripete il motto 'drain the swamp': "Stiamo prosciugando la palude. È molto
semplice. E i giorni del governo di burocrati non eletti sono finiti".
I dazi
Sotto i riflettori, in particolare, i dazi. Le ultime ore
sono state caratterizzate dallo scontro sempre più duro con il Canada in una
guerra commerciale vera e propria. "Altri paesi hanno usato dazi contro di
noi per decenni e ora tocca a noi iniziare a usarli. L'Ue, Cina, Brasile,
India, Messico e Canada - ne avete mai sentito parlare? - ci impongono tariffe
molto più alte di quelle che imponiamo noi", dice Trump che cita i paesi
nel mirino. "Il 2 aprile entreranno in vigore dazi reciproci. Tasseremo
chi ci tassa. Se ci tengono fuori dai loro mercati, terremo loro fuori dai
nostri".
"L'India ci fa pagare dazi superiori al 100%, la
tariffa media della Cina sui nostri prodotti è il doppio di quella che facciamo
pagare loro e la tariffa media della Corea del Sud è quattro volte
superiore", dice snocciolando dati e annunciando che gli Usa incasseranno
"trilioni e trilioni di dollari, creeremo posti di lavoro come mai
avvenuto prima".
"Sono state dette molte cose negli ultimi 3 mesi su
Messico e Canada. Abbiamo pesanti deficit commerciali con entrambi i paesi che
hanno consentito l'ingresso della terribile droga “Fentanyl” nel nostro paese a
livelli mai visti. Centinaia di migliaia di persone sono morte, noi mandiamo
sussidi a Canada e Messico, centinaia di milioni di dollari. Smetteremo di
farlo", dice Trump.
I dazi, evidenzia, non verranno applicati alle grandi
aziende che decideranno di produrre in America: questa strategia, dice Trump ha
già portato investimenti di colossi come Apple e Oracle. "Se non producete
la vostra merce in America sotto l'amministrazione Trump, pagherete una
tariffa, anche piuttosto elevata", avverte.
Groenlandia e Panama
sempre nel mirino
Trump dedica un passaggio del discorso al Canale di Panama,
fondamentale per l'economia americana ("Non l'abbiamo dato alla Cina,
l'abbiamo dato a Panama e ce lo stiamo riprendendo"), e alla Groenlandia,
determinante per la "sicurezza nazionale e internazionale. Sosteniamo
fermamente il diritto dei cittadini della Groenlandia a determinare il proprio
futuro e, se lo desiderano, diamo il benvenuto negli Stati Uniti
d'America", dice.
"Abbiamo bisogno della Groenlandia per la sicurezza
nazionale e per la sicurezza internazionale e stiamo lavorando con tutti i
soggetti coinvolti per cercare di ottenere la Groenlandia: ne abbiamo davvero
bisogno per la sicurezza mondiale internazionale e penso che la otterremo. In
un modo o nell'altro, la otterremo. Insieme, porteremo la Groenlandia a vette
finora mai ritenute possibili", dice tra gli applausi.
"Andremo su
Marte"
Avviandosi alla conclusione, Trump ribadisce che si
impegnerà per forgiare "la civiltà più libera, più avanzata, più dinamica
e più dominante mai esistita sulla faccia della terra". Con la sua guida,
l'America "conquisterà le vaste frontiere della scienza, condurrà
l'umanità nello spazio e pianterà la bandiera americana sul pianeta Marte".
"Cari americani, preparatevi per un futuro incredibile,
perché l'età dell'oro dell'America è appena iniziata. Sarà qualcosa mai visto
prima", conclude.
Commenti
Posta un commento