LA PLURIPREMIATA TIZIANA CAPPIELLO A FERRANDINA
OSPITE DELLA PIZZERIA “LA FENICE”

Venerdì 30 maggio 2025, dalle ore 20:00, presso la Pizzeria “La
Fenice” di Massimo Lucchetti e Tina Tucci, in via Pietro Nenni,8 a Ferrandina
(MT), avremo l’onore di conoscere l’eccellenza della pizza, direttamente dalle
prodigiose mani della pluripremiata pizzaiola, Tiziana Cappiello, Best
Pizzaiola 2022 per Food and Travel Italia, premiata con uno spicchio Gambero
Rosso, 50 Top Pizza e Identità Golose.
Tiziana si esibirà in diretta con il suo talento di pizzaiola
pluripremiata e profonda conoscitrice dei segreti più reconditi, con la sua super
professionalità nella preparazione sia dell’impasto che della lavorazione e
cottura del prodotto “Pizza” e della ricerca dei prodotti migliori per il
condimento ed il completamento dell’alimento più diffuso nel mondo.
Una serata così non si racconta… si vive!
Ma conosciamo meglio
l’ospite:
Tiziana Cappiello ha un tono di voce rassicurante, dolce, ma
è una ragazza decisa, che fa un mestiere duro, come duri sono i lavori che
hanno alle spalle centinaia di anni di affinamento artigianale e fatica.
Tiziana Cappiello non fa la pizzaiola, bensì è una pizzaiola,
una pizzaiola estremamente moderna.
«Sono figlia di un pizzaiolo, per cui sono cresciuta davanti
al forno a legna, ho imparato guardando, senza mai pensare, però, che quello sarebbe
stato… il mio futuro».
«Avevo intrapreso tutto un altro percorso scolastico, prima
il Liceo Scientifico e poi l'Università, ramo biotecnologie mediche, ma poi,
sarà stato il richiamo delle mie radici, o non so cos’altro, ho cominciato ad
appassionarmi agli studi sull'alimentazione, e su come i lieviti influiscono
sul cibo che consumiamo».
«Cucinavo, e in quel modo testavo i miei studi, comprendendo
che il famoso “si fa così e basta” aveva anche delle basi scientifiche, e
sempre su quella base scientifica ho cominciato a modificarne la tradizione, divorando
libri sulla panificazione e sulla pizza».
«Ho scoperto che l'innovazione è sempre culturale, così come
la divulgazione, e che parlare con i clienti, spiegargli i processi di
creazione, il valore di una farina meno raffinata, e fargli capire con
semplicità perché dovrebbero preferire un prodotto creato con una farina al
germe di grano, questa la piccola rivoluzione del nostro locale familiare di
Minervino Murge “Il balcone”».
«Ho cominciato con dei video sui principali social, e notavo
che in molti cominciarono a seguirmi, ho proseguito per un po' come per gioco, poi
un po' alla volta ho alzato l'asticella, spiegando come si fa una pizza con la
biga, con il lievito madre ecc.».
«Non rendendomi conto di attrarre l’interesse a livello
nazionale e internazionale, e quanto i social possano essere efficaci anche da
un piccolo territorio come quello di Minervino Murge, dove sono ancora poche le
persone che si espongono, per diffidenza, ma ben presto anche in queste piccole
comunità la curiosità la fa da padrona».
«Oggi la clientela è molto più orientata verso un prodotto
di qualità e sa riconoscerla, sono anche più attenti alla salute e alla
sostenibilità, oggi, se vuoi lavorare devi farlo bene, altrimenti i tavoli si
svuotano rapidamente».
«Mi sento anche di affermare, che tutto quello che mangiamo
ha un impatto a livello organico, conoscere il funzionamento della biochimica
ci permette di lavorare per creare pietanze che vadano a influire positivamente
sull'organismo, il germe di grano inserisce ecofattori nella nostra dieta ed è
ricco di vitamina E, chiude un ciclo, ritrovare questi aspetti in una qualunque
farina, vi assicuro che oggigiorno è qualcosa di eccezionale».
«Concludendo, per avere una maggiore stabilità con queste
farine, poi, consiglierei di fare un'autolisi di un'ora, perché dà più corpo e
struttura all'impasto finale e un migliore sviluppo in forno».
Non perdetevi questo eccellente evento, potreste non fare in
tempo a prenotare, i posti sono limitati, i dettagli li trovate sulla locandina
di seguito… buon divertimento.
La Locandina


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