FERRANDINA ANCORA PROTAGONISTA IN AMERICA

Per l’ennesima volta la Compagnia Senza Teatro sbarca negli
USA, e lo fa ancora con la rappresentazione della vicenda legata a Maria
Barbella Ferrandinese emigrata in America in tenera età, una vicenda che ha
segnato non solo i Ferrandinesi, ma anche l’Italia intera e soprattutto l’America
del 1890 circa, quella di Al Capone, di Joe Petrosino, della Mano nera, l’organizzazione
mafiosa del tempo, ma anche del razzismo del ghetto Italiano, Little Italy, l’ignoranza,
l’analfabetismo, l’inciviltà dell’arretratezza, la povertà.
Ancora una volta Francesco Evangelista e co. saranno protagonisti
di una delle vicende che ha fatto più scalpore in America in quel periodo, dove
l’opinione pubblica si divise in accusatori e difensori di una povera donna
usata e rifiutata in malo modo, grande scalpore anche giornalistico e giuridico,
che mise in risalto tutte le carenze e le ingiustizie che gli Italiani subivano
da poveri emigrati.
Da evidenziare la bravura di Francesco Evangelista nel
narrare passo dopo passo la vicenda, dandogli sfumature a tratti divertenti, a
tratti devastanti, ma che appassiona tutti, sia chi conosce la struggente
storia che a chi l’apprende al momento, apprezzabile anche la collaborazione
dell’Autrice e divulgatrice del racconto, Idanna Pucci di Brazzà, diretta discendente
dell’antenata Nobil Donna protagonista della vicenda.
La rappresentazione avrà luogo dal 16 al 20 Luglio 2025 al “Middlebury
College di Bennington Campus nel Vermont US, creando un ponte immaginario tra
Ferrandina e Stati Uniti, nel nome dei tanti migranti Italiani che hanno patito
questo grande disagio sociale.
I nostri migliori auguri alla Compagnia sicuri di vedere
rappresentare la comunità Ferrandinese adeguatamente nella persona di Maria Barbella.
Enzo Scasciamacchia
La Cittadella Org. di promozione turistica
Cronache Ferrandinesi
La Locandina

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