ANCORA UN ATTACCO ALLA MISSIONE FLOTILLA

2° attacco subito stanotte dalla Global Sumud Flotilla,
molto più grave del precedente, sempre con le stesse modalità terroristiche, sempre
in acque tunisine, sempre con un sospetto drone e sempre con lo stesso intento intimidatorio.
Questa volta ad essere presa di mira è stata la Alma,
imbarcazione battente bandiera britannica, su cui si sono scatenate
immediatamente le fiamme danneggiando il ponte superiore, per fortuna nessuno
dei membri dell’equipaggio è rimasto ferito, e soprattutto, nessuno, se è
quello che pensano, tornerà indietro.
Lo hanno già annunciato: “Andiamo avanti”, non ci
fermerete”.
Oggi più che mai chi è a terra ha il dovere di dimostrare l’indignazione
a questi atti terroristici, e dimostrarla facendo rumore con manifestazioni di
protesta e di tutela verso i volontari che affrontano il pericolo, tenere altissima l’attenzione dell’opinione
pubblica, tanto da stimolare gli Amministratori ad esporsi e prendere
iniziative per proteggere i loro rappresentanti.
Israele farà di tutto per fermarli temendo oltremodo chi non
parla con le armi ma a mani alzate, in modo pacifico e non violento.
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