JULIO VELASCO, L'ALLENATORE CHE HA PORTATO IL VOLLEY FEMMINILE
SUL TETTO DEL MONDO

Non si possono vincere Olimpiadi e Mondiali a un anno di
distanza senza aver talento e le nostre giocatrici ne hanno da vendere ma non
si possono ottenere certi risultati se in panchina non c'è un coach
all'altezza: tutto questo e tanto altro è Julio Velasco che ha portato
l'Italvolley femminile a vincere una medaglia d'oro mondiale dopo 23 anni di
attesa.
Dall'Argentina
all'Italia
Nato 73 anni fa a Buenos Aires, la sua infanzia non è stata
certo facile con il regime argentino e la sua fuga nella capitale per sfuggire
alla repressione. La sua carriera ha inizio da giovane e in Italia arriva per
la prima volta nel 1983 per allenare Jesi e successivamente ottenere importanti
successi con la Panini Modena.
La straordinaria
carriera di Velasco
Il suo talento è così evidente che non può che diventare
commissario tecnico della Nazionale: inizia con quella maschile nel 1989
riuscendo a vincere quasi tutto, dagli Europei ai Mondiali alla World League
con un ciclo vincente dove è mancata la ciliegina sulla torta, l'oro alle
Olimpiadi perso soltanto nella finale di Atlanta 1996. Subito dopo, ecco
l'arrivo anche nella Nazionale femminile ma si tratta di un'apparizione fugace
di un paio di anni prima di debuttare nel mondo del calcio.
L'amore per il volley, però, è più forte di qualsiasi altro
sport e torna ad allenare ripartendo come ct della Repubblica Ceca (2001): poi
arrivano numerose squadre di club italiane e internazionali fino a quando, nel
2019, la nostra Fip (Federazione Italiana di Pallavolo) gli conferisce
l'incarico di Direttore Tecnico del settore giovanile maschile con il quale ha
vinto, nel 2019, i Campionati del Mondo Under 19 (oro) e secondo posto con
l'Under 21 (argento). Ha valorizzato enormemente i settori giovanili fin quando
è poi arrivata la chiamata dall'Italvolley femminile, nel 2024, con un altro
straordinario ciclo vincente che lo ha portato a vincere subito l'oro alle
Olimpiadi di Parigi e i Mondiali di Bangkok, in Thailandia, il 7 settembre
2025.
La differenza di
allenare donne e uomini
Velasco ha spiegato la differenza nell'allenare donne e
uomini. "Le donne hanno il terrore di sbagliare perché per millenni hanno
pagato gli errori con le botte degli uomini. Quindi a volte vanno incoraggiate.
Per il resto sono straordinarie, e imparano in fretta". La buona notizia,
finalmente, è che qualcosa sta davvero cambiando anche in questo settore.
"Il mondo è ancora maschilista ma la rivoluzione silenziosa delle donne
avanza".
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