IL VIDEO DELL'OPERAZIONE ANTIMAFIA A FERRANDINA

Dalle prime ore di questa mattina, personale del Comando
Provinciale Carabinieri di Matera sta eseguendo un’ordinanza di custodia
cautelare personale, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso
Tribunale di Potenza, su richiesta della Procura della Repubblica DDA di
Potenza, nei confronti di 41 persone nell’ambito di un’operazione finalizzata
al contrasto del traffico di stupefacenti ed altro.
Questi i particolari:
In data odierna, a conclusione di indagini dirette dalla
Direzione Distrettuale Antimafia presso la Procura della Repubblica di Potenza
in coordinamento con la Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Potenza
e condotte dalla Compagnia di Pisticci con il supporto del Nucleo Investigativo
di Matera è stata data esecuzione a due ordinanze di applicazione di misura
cautelare: una emessa dal GIP del Tribunale per i Minorenni di Potenza e
l’altra dal GIP distrettuale del Tribunale di Potenza. In particolare, dalle
prime ore di oggi 16 ottobre, nelle province di Matera, Potenza, Lecce,
Salerno, Siracusa c Trani, i Carabinieri del Comando Provinciale di Matera, con
il supporto dei reparti competenti per territorio, del Nucleo Elicotteri di
Bari e delle unità cinofile di Potenza, Bari e Salerno si è data esecuzione
alle predette ordinanze, emesse nei confronti complessivamente di 41 soggetti, tra
cui 2 minorenni, ritenuti responsabili, a vario titolo di associandone per
delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti,
approvata dal metodo mafioso, dalla disponibilità di armi, dal numero dei
partecipanti e dal coinvolgimento di minori nelle attività criminali, concorso
esterno in associamone mafiosa, detenzione e porto abusivi di armi e munizioni.
Le indagini cominciate nel marzo 2023 hanno delineato l’esistenza di
un’associazione criminale dedita al traffico e allo spaccio di sostanze
stupefacenti, radicata nel Comune di Ferrandina in provincia di Matera ma con
uno stabile rapporto con la criminalità campana, che esercitava il proprio
potere criminale – oltre che attraverso lo spaccio di stupefacenti, anche
mediante minacce, aggressioni, e pestaggi, nei confronti di coloro che erano
considerati rivali nelle attività criminali. E in tali dinamiche di espressione
e affermazione del potere criminale, secondo gli inquirenti rientrerebbe anche
un tentato omicidio che la notte di Pasqua 2024 aveva suscitato scalpore nella
cittadina aragonese. Nei quasi due anni d’indagine, i Carabinieri hanno
documentato numerosi episodi di spaccio, aggressioni e pestaggi, traendo in
arresto 5 persone e sequestrando significati quantitativi di stupefacente
soprattutto hashish e cocaina. Le operazioni sono tuttora in corso, con
perquisizioni personali, domiciliari, locali e veicolari condotte con le unità
cinofile per la ricerca di stupefacenti e armi, c supportate dall’alto dai
Carabinieri elicotteri del 6° Nucleo di Bari. Oltre ai 41 soggetti destinatari
delle ordinanze di applicazione delle misure cautelari, l’indagine ha coinvolto
altri 20 soggetti deferiti in stato di libertà, per un totale di 55 indagati di
cui 7 minorenni. Le attività di indagine hanno, infine, consentito di accertare
l’utilizzo, da parte di alcuni degli indagati, di apparecchi telefonici
all’interno di istituti di reclusione, attraverso i quali comunicavano con i
sodali all’esterno, impartendo ordini e direttive. Gli arrestati (5 tradotti in
carcere, 2 minorenni tradotti presso comunità contenitive, 27 sottoposti agli
arresti domiciliari e 7 sottoposti all’obbligo di dimora), sono stati posti a
disposizione dell’Autorità Giudiziaria, davanti alla quale dovranno comparire
nei prossimi giorni per l’interrogatorio d garanzia. Si precisa, nell’interesse
dei soggetti coinvolti, che vige la presunzione di non colpevolezza sino al
passaggio in giudicato di eventuale sentenza di condanna.
La conferenza stampa, per informare l’opinione pubblica, si
è svolta questa mattina nella sede della Procura della Repubblica di Potenza
con la partecipazione del Procuratore della Repubblica di Potenza e del
Comandante Provinciale dei Carabinieri di Matera.
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