LA FEDERCONSUMATORI DIFFIDA LE SOCIETÀ FORNITRICI DI GAS
E INVITA A RATEIZZARE IL PAGAMENTO DELLA BOLLETTA GONFIATA

L’associazione, attraverso il proprio legale, intima loro di
fornire, senza ulteriori indugi, tutti i chiarimenti necessari in merito agli importi
richiesti, alle modalità di calcolo adottate e alla legittimità delle richieste
avanzate.
Federconsumatori Basilicata “intende informare con fermezza
e chiarezza tutti i cittadini coinvolti nella grave e inaccettabile vicenda dei
conguagli richiesti dalle compagnie di distribuzione del gas in relazione al
cosiddetto “Bonus gas”. Le bollette recapitate in queste settimane, contenenti
importi inattesi e spesso ingiustificati, stanno generando un clima di forte
preoccupazione e disorientamento tra gli utenti, già provati da una congiuntura
economica difficile e da un sistema tariffario sempre più opaco”. Così
l’associazione in una nota.
La nostra Associazione, prosegue il comunicato stampa, da
sempre impegnata nella tutela dei diritti dei consumatori, ha già provveduto a
inoltrare formali reclami alle società di vendita e a contestare le fatture che
riportano conguagli non trasparenti, privi di adeguata giustificazione e
comunicazione preventiva. Tuttavia, non avendo ricevuto alcun riscontro
soddisfacente, né chiarimenti puntuali da parte delle aziende coinvolte,
riteniamo doveroso procedere con maggiore determinazione. Abbiamo pertanto
conferito mandato al legale dell’Associazione affinché possa diffidare
formalmente le società di vendita e intimare loro di fornire, senza ulteriori
indugi, tutti i chiarimenti necessari in merito agli importi richiesti, alle
modalità di calcolo adottate e alla legittimità delle richieste avanzate.
Questa situazione, che si configura come una violazione dei
principi di trasparenza, correttezza e buona fede contrattuale, non può essere
tollerata. I cittadini non possono essere trattati come meri destinatari
passivi di bollette gonfiate, né possono essere chiamati a pagare somme non
dovute senza alcuna possibilità di verifica o contraddittorio.
Invitiamo pertanto tutti gli associati a non procedere al
pagamento degli importi contestati e ad attendere le comunicazioni ufficiali
che Federconsumatori Basilicata provvederà a fornire nei prossimi giorni, a
seguito delle azioni legali intraprese.
Inoltre, chiediamo a tutti coloro che abbiano ricevuto
comunicazioni dalle compagnie di distribuzione contenenti: l’indicazione
dell’importo del conguaglio richiesto; l’invito ad aderire a una rateizzazione
dell’importo stesso, di inviarci copia della documentazione ricevuta, così da
poter integrare il materiale utile alla contestazione collettiva e rafforzare
la nostra azione legale.
Questa battaglia non è solo una questione di bollette: è una
questione di dignità, equità e rispetto dei diritti fondamentali dei cittadini.
Federconsumatori Basilicata non intende arretrare di fronte a pratiche
scorrette e vessatorie, e continuerà a difendere con forza e determinazione gli
interessi degli utenti, anche ricorrendo alle sedi giudiziarie competenti.
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